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Milano, 19 marzo 2026BWH Hotels presenta “Cuore d’Albergo. Storie di Donne e Uomini. Racconti d’Impresa e d’Italia”, il primo libro pubblicato dal Gruppo Alberghiero per raccontare le straordinarie storie degli albergatori e delle imprese che hanno scelto di crescere sotto il segno dei brand BWH. Un’opera editoriale inedita nel panorama dell’hotellerie italiana, che riunisce dieci racconti di impresa capaci di attraversare generazioni, guerre, migrazioni e rinascite, restituendo l’anima autentica del fare ospitalità in Italia. Il progetto nasce da un’intuizione semplice e al tempo stesso profonda: trovare nelle radici l’autenticità e la spinta verso il futuro. Non raccontare numeri o performance, ma restituire la complessità di vite dedicate all’accoglienza, la trasmissione intergenerazionale di un sapere artigianale e la capacità di resistere alle crisi senza mai smettere di aprire le porte agli ospiti. Le storie sono state raccolte e narrate da Simona Teodori, autrice di romanzi storici e scrittrice del volume, che ha incontrato di persona e ascoltato le famiglie protagoniste per restituirne, con fedeltà e sensibilità letteraria, memorie, valori e visioni, con il coordinamento di Rosa Giglio, Head of Marketing di BWH Hotels Italy & South-East Europe e Daniele Viganò, imprenditore, autore di best-seller, e speaker motivazionale.

Le pagine di “Cuore d’Albergo” raccolgono dieci diverse storie e altrettanti modi di attraversare l’Italia, dal Novecento e al nuovo millennio. Tutte hanno qualcosa in comune: la capacità di guardare oltre le difficoltà del momento, di tramandare e di immaginare. È questa l’eredità di “Cuore d’Albergo”: non solo un racconto del passato, ma una mappa per chi vorrà costruire il domani dell’accoglienza italiana. Si parte dalla famiglia Ratti, con la pioniera Carmelita che agli inizi del ‘900 aprì “La Babilonia”, un negozio di tessuti a Milano: una storia che nel tempo si è trasformata in un piccolo impero alberghiero, la cui eredità continua a costruirsi. Si arriva a Pio Cancro, che a ventisei anni perse tutto e scelse di ricominciare: un hotel fatiscente di Massafra è diventato nel 2023 una struttura affiliata a BWH, punto di partenza di un percorso ancora tutto da scrivere. C’è poi la famiglia Lamonica, con un imprenditore che a cinquant’anni ha avuto il coraggio di reinventarsi, acquistando un hotel mai aperto a Sabaudia e che, attraversando cantieri bloccati, tradimenti e pandemia, ha trovato nel figlio Mirko la continuità di una visione che guarda avanti. E poi la famiglia Borio, la cui storia inizia a fine ‘800 con una locanda accanto alla stazione di posta e arriva fino a oggi, con un’affiliazione Best Western che dura dal 1989: un filo familiare che non si è mai spezzato e che le nuove generazioni sono chiamate a raccogliere.

Tra le pagine anche la storia dei Roscioli che a Roma inventarono il primo centro congressi in hotel nel 1957, aprendo una strada che il settore avrebbe percorso per decenni e che oggi abbraccia nuove visioni; e la famiglia Capuzzo, che nella Torino dell’occupazione nazifascista trasformò il proprio hotel in rifugio per famiglie ebree e punto di incontro per le staffette partigiane, consentendo all’edificio una memoria che ancora oggi ne orienta le scelte e l’identità futura. E ancora la famiglia Ciana, con due donne, Gilda e Luisita, alla guida della struttura tra le due guerre sulla Riviera Ligure, apripista di una leadership che il settore sta ancora imparando a valorizzare; la famiglia Pucci, partita da un bistrot aperto dai nonni in Canada e tornata in Italia nel 1962 per costruire qualcosa destinato a durare; la famiglia Coriddi, cresciuta insieme all’aeroporto di Fiumicino, il cui destino si è intrecciato con quello di un’Italia in movimento e che continua ad evolversi con essa; Irene Luvisi, ingegnere diventata protagonista di una trasformazione culturale all’Hotel Guinigi di Lucca, a dimostrazione che il futuro dell’ospitalità italiana si costruisce anche con coraggio e nuove contaminazioni e inneschi.

Vite lontane tra loro per tempo e luogo, eppure percorse dallo stesso filo invisibile, quello di chi sceglie l’ospitalità come vocazione e non come mestiere. “Questo libro esprime grande rispetto e riconoscenza verso chi ha scelto di crescere con noi. Ciò che ci contraddistingue è la straordinaria varietà di storie, percorsi e vocazioni che i nostri albergatori portano con sé: radici profonde, capaci di attraversare generazioni e reinventarsi senza mai smettere di fare ospitalità e capaci di aggregarsi per affrontare insieme le sfide di ogni tempo. Ogni impresa affiliata, ogni famiglia di albergatori, è un pezzo dell’Italia che lavora e costruisce: ‘Cuore d’Albergo’ è il modo più autentico che abbiamo trovato per raccontarla”, ha dichiarato Sara Digiesi, CEO di BWH Hotels Italy & South-East Europe.

L’iniziativa si inserisce pienamente nel percorso di BWH Hotels come Società Benefit, forma giuridica adottata ufficialmente a gennaio 2024 in Italia. Un modello d’impresa che misura il proprio successo non solo in termini economici, ma anche a livello di impatto culturale e sociale. Dare voce alle famiglie alberghiere affiliate significa riconoscere che dietro ogni hotel c’è una storia, un’identità che appartiene all’Italia e che quella storia merita di essere preservata e raccontata come ispirazione per chi ascolta. La raccolta evidenzia il tratto comune di queste meravigliose storie: la lungimiranza e la capacità di fare squadra e affidarsi ad un gruppo internazionale per essere più forti.

BWH HOTELS ITALY AND SOUTH-EAST EUROPE

BWH Hotels è tra i principali gruppi alberghieri a livello globale, con una presenza in oltre 100 Paesi e più di 4.000 strutture. La divisione BWH Hotels Italy & South-East Europe conta oggi oltre 200 hotel distribuiti in Italia e in altri 14 Paesi dell’area. A partire da gennaio 2024, il Gruppo ha ufficialmente adottato la forma di Società Benefit, rafforzando il proprio impegno verso un modello di business sostenibile. I soci sono albergatori, supportati da uno staff di oltre 100 professionisti, operativi presso la sede centrale di Milano e negli uffici di Atene. Alla guida del Gruppo SARA DIGIESI, Chief Executive Officer, e WALTER MARCHESELLI, Presidente.

Performance, capillarità, qualità, identità, innovazione e soluzioni personalizzate sono le keyword che BWH Hotels Italy & South-East Europe mette al servizio degli albergatori del proprio network, offrendo loro opportunità di marketing e distribuzione globali cui, altrimenti, gli hotel indipendenti non avrebbero accesso. I loyalty program sono centrali per lo sviluppo del business: Best Western Rewards® e WorldHotels Rewards sono asset fondamentali su cui il Gruppo può contare a livello globale, grazie a una community di oltre 64 milioni di iscritti. A questi clienti fedelizzati vengono riservati vantaggi esclusivi, tariffe dedicate e benefit personalizzati, che rafforzano la relazione con il brand e generano valore per le strutture affiliate. Fanno parte del Gruppo i brand: WorldHotels®, Best Western Hotels & Resorts® e SureStay Hotels®.

Milano, 9 febbraio 2026 BWH Hotels Italy & South-East Europe inaugura il 2026 con risultati di rilievo: il 2025 si è chiuso con una stima di fatturato camere aggregato degli hotel del Gruppo superiore ai 420 milioni e un network di oltre 200 alberghi affiliati, di cui 185 in Italia e a Malta, grazie all’espansione internazionale e la crescita interna. Sono di fatto 45 le nuove strutture entrate sotto la responsabilità degli uffici italiani negli ultimi 12 mesi, di cui 8 in prossima apertura. Tra i brand, WorldHotels si conferma quello a più rapida crescita. Tra le destinazioni entrate più di recente, oltre alle mete già coperte in Italia, figurano Sirmione, Ischia, Sondrio e Affi, consolidando ulteriormente la presenza capillare del Gruppo. “I risultati del 2025 confermano la potenza del nostro modello e la capacità del brand di generare valore reale, oltre il benchmark: quello che per noi conta è la crescita registrata dalle nostre strutture in modo diffuso e sulle diverse tipologie di destinazioni e segmenti – commenta Sara Digiesi, CEO di BWH Hotels Italy & South-East Europe – A questo si aggiunge un elemento per noi fondamentale: la soddisfazione degli ospiti è in aumento su tutto il portafoglio. È il risultato di un lavoro costante sulla qualità e l’accoglienza, un percorso continuo in cui ogni struttura viene accompagnata”.

LE PERFORMANCE DEL 2025

Le performance del 2025 sono state in crescita sia in Italia, sia nei Paesi SEE, come mostrano due indicatori chiave della domanda: ADR (prezzo medio camera) e il tasso di occupazione, che insieme riflettono un RevPar aumentato (ricavo medio per camera disponibile).

Per quanto riguarda i Paesi dell’Europa sud-orientale, si registra un incremento generale del fatturato del 5%, trainato in particolare dal miglioramento dell’ADR, con alcune aree particolarmente performanti, quali Bulgaria (+20%), Albania (+11%). Mentre nel nostro Paese il tasso di occupazione medio annuo si conferma al 74% e il RevPar è in aumento mediamente del 2,7% rispetto all’anno precedente, con trend positivi diffusi sul territorio ed eccellenze anche oltre le principali destinazioni internazionali. Nel Sud Italia spicca la Puglia (mediamente +19%) con le località di Lecce, Brindisi, Massafra e Barletta; nel Centro Italia si distinguono Ferrara (+9%) e Macerata (+8%); nel Nord Italia il Piemonte con Cuneo (+15%) e Torino (+8%); il Friuli (mediamente +12%) con Udine, Pordenone e Gorizia, Capitale mondiale della cultura 2025 (+24%). Tra le destinazioni di mare si distinguono Sabaudia (+18%), Spotorno (+14%), Lerici (+8%), e poi ancora Catanzaro (+8%) in Calabria e Patti (+9%) in Sicilia. Cresce anche la montagna (+13%), trainata da San Martino di Castrozza (+18%). Ottime performance per Malta (+15%).

L’ADR cresce in parallelo, registrando un incremento medio superiore al 2%. Aumentano in modo diffuso anche le performance delle destinazioni fuori dei circuiti tradizionali: spiccano alcune province del Nord e del Centro Italia, da Viterbo (+10%) a Rovigo (+9%), da Siena (+8%) a Forlì (+7%), con Lucca (+6%) e Perugia (+6%), per citarne alcune.

Guardando alle cinque principali città italiane, si conferma un’ulteriore crescita del RevPar a Napoli (+4,7%) e Milano (+2,7%). Roma segna un incremento dell’ADR (+2,2%), mentre il RevPar rimane stabile. Solo Venezia registra una flessione del RevPar (-4,4%), legata alla contrazione della domanda nordamericana. Firenze riconferma performance in linea con il 2024.

La potenza del Brand è confermata dalle performance superiori alla media di settore, rispetto al benchmark di mercato con il Revenue Generating Index di STR (RGI) medio delle destinazioni principali è superiore a 130, con alcune eccellenze trasversali sui segmenti: nell’Upscale spiccano Mestre e Venezia, nell’Upper Midscale Roma, nell’Upscale Milano, nell’Economy Firenze e nel Midscale Torino.

I TRAGUARDI DEL 2025

Oltre alle performance economiche, il 2025 è stato un anno di traguardi significativi per BWH Hotels Italy & South-East Europe:

  • Primo anno di gestione internazionale: l’anno appena trascorso ha segnato l’avvio ufficiale della nuova governance internazionale come BWH Hotels Italy & South-East Europe.
  • Guest Satisfaction Score: registrato dalla nota piattaforma Medallia, mostra come la soddisfazione complessiva degli ospiti sia cresciuta su tutti i brand, raggiungendo le Collection WorldHotels il 95%, mentre BW Premier e BW Signature si attestano su una media superiore al 92%. Ottimi risultati anche per la famiglia Best Western, con un livello di soddisfazione che tocca il 90%.
  • SIHO – Hotel Operations: avviato il progetto di gestione diretta degli hotel affiliati ai brand BWH. A 12 mesi dall’attivazione della prima gestione a Genova, viene avviata la seconda a Forlì, con altre 4 strutture in pipeline.
  • Società Benefit ed ESG: raggiunto il traguardo di oltre 70 strutture certificate Green Key o GSTC. È stata rinnovata la Certificazione UNI/PdR 125:2022 sulla parità di genere, a conferma dell’impegno verso un ambiente di lavoro equo e inclusivo.
  • Tech e AI: si rafforzano le partnership tecnologiche, da Salesforce a Google, da Oracle ad Alexa; si susseguono rilasci a supporto dei processi commerciali, gestionali e della relazione con gli affiliati, con l’obiettivo di migliorare efficienza, integrazione e qualità del servizio.
  • SI SUPPLY: consolida il proprio ruolo di central supply chain di riferimento per il settore Ho.Re.Ca., rafforzando l’impegno verso una gestione degli acquisti sempre più responsabile, trasparente ed efficiente. Nel 2025 la piattaforma registra performance positive su tutti i principali indicatori: il fatturato supera i 23 milioni di euro e il numero dei fornitori qualificati oltrepassa la soglia dei 140 partner attivi, ampliando ulteriormente l’offerta e la capacità di presidiare le diverse categorie merceologiche.

LE PREVISIONI DEL 2026

Anche l’on the book conferma un trend estremamente positivo su tutto il territorio italiano, con interessanti anticipi di prenotazione: guardando all’intero anno, si registra ad oggi una domanda in crescita del 12% sui prossimi mesi del 2026. L’over-performance è ovviamente eccezionale nell’imminente periodo olimpico nelle regioni maggiormente coinvolte, dove il Gruppo conta oltre 50 strutture affiliate. Per molte di esse, le prenotazioni on the book del mese di febbraio hanno già superato i risultati consuntivi dello stesso periodo del 2024. “Le previsioni per il 2026 confermano un’accelerazione significativa della domanda, con un andamento dell’on the book che evidenzia non solo una domanda anticipata, ma anche una crescente preferenza per le nostre strutture. L’impatto del periodo olimpico, atteso e particolarmente rilevante nelle destinazioni direttamente coinvolte – Milano in primis e la Valtellina – si estende in modo significativo anche alla Lombardia e al Veneto, per poi riflettersi sull’intero territorio nazionale. Anche in questa occasione la capacità di intercettare la domanda si conferma nei volumi, negli anticipi e nella qualità delle prenotazioni. Siamo pronti a trasformare questo grande evento in un volano di promozione duratura per le nostre destinazioni”, conclude Sara Digiesi.

Il 2021 si chiude con undici nuove affiliazioni.
Nel 2022 gli obiettivi passano attraverso il consolidamento di WorldHotels e dei brand lifestyle,
l’impulso alle attività Leisure e le partnership con tutti gli attori,
dagli investitori ai gestori, interessati a far crescere il comparto.

Milano, 27 gennaio 2022 – BWH Hotel Group Italia, prima realtà alberghiera in Italia per numero
di strutture, camere e location, presenta il consuntivo delle affiliazioni del 2021 e annuncia gli
obiettivi di sviluppo del network per il 2022.

Nel 2021 sono stati siglati 11 nuovi contratti con strutture italiane. Di queste, sei sono già
prenotabili: tre strutture a Vico Equense – Axidie Resort, Axidie Residence e Le Ancora – l’Hotel
Raffaello a Roma e l’Hotel Oasi a Levanto.

Entro il primo Q4 del 2022 con il brand Best Western Plus entrerà nel Gruppo un hotel a Bagno
di Romagna, con il brand Best Western due alberghi a Milano e a Napoli, per la Collection Best
Western una struttura a San Martino di Castrozza in Trentino Alto-Adige, con il brand Premier
un albergo a Reggio Calabria e a Trapani.
In totale saranno oltre 400 le nuove camere ad arricchire l’offerta del Gruppo.

 

“Anche nel 2021 abbiamo tenuto il punto. Con un mix tra determinazione e realismo, abbiamo
reagito alla situazione pandemica, assicurando ai nostri albergatori supporto su ogni materia,
per aiutarli a interpretare gli aiuti del governo e offrire soluzioni operative per affrontare una
nuova normalità – afferma Giovanna Manzi, CEO di BWH Hotel Group Italia –

Nel 2022, con uno scenario ancora incerto, i nostri punti fermi restano da una parte gli
albergatori che continuano a confermarci la loro piena fiducia e, dall’altra, nuovi imprenditori
che si avvicinano a noi perché consci che in queste situazioni restare soli è davvero pericoloso.

Il macro-obiettivo del Gruppo è continuare a crescere in maniera sostenibile e, insieme,
procedere nel diversificare l’offerta di destinazioni, prodotti e esperienze. In particolare,
puntiamo sui brand lifestyle Aiden by Best Western e Crafted by WorldHotels sempre nell’ottica
di partnership con gli imprenditori, formula che ci ha consentito di essere il numero uno in Italia”.

LE TENDENZE

Nel 2021 le attività di sviluppo del Gruppo hanno intercettato due macro-tendenze: la gestione
tradizionale e in management accanto alla emergente realtà di neoimprenditori alberghieri.

L’ambito albergatore-imprenditore e gestione familiare è una costante conferma: una
compagine che tradizionalmente caratterizza il mercato italiano e che, ancora, rappresenta la
stragrande maggioranza dei prospect per BWH Hotel Group Italia. Parimenti, si consolida il
dialogo con le Management Company che sempre più decidono di integrare le proposte dei
brand nella loro strategia di gestione e differenziazione.

La novità più significativa è però rappresentata da un cluster emergente di imprenditori e
aziende attivi in altri mercati che guardano con grande interesse al settore dell’Hospitality per
valorizzare gli investimenti immobiliari. Il processo di affiliazione al Gruppo in questo specifico
caso è più articolato: il progetto viene costruito insieme, con un supporto costante dallo studio
di fattibilità fino alla ridefinizione organizzativa che include il revenue, la distribuzione e, in
generale, i processi.
Con questo modello sono in pieno sviluppo i due progetti di Bagno di Romagna e Reggio
Calabria. In entrambi i casi la partnership sta già generando importanti effetti sulla
valorizzazione delle destinazioni e la portata degli indotti.

IL LEISURE

Il comparto Leisure continua a rappresentare un importante ambito di sviluppo per il Gruppo
che, a partire dal 2019 ha avviato un percorso strategico anche grazie ad un team commerciale
dedicato e un’offerta di soluzioni e servizi pensati per le esigenze degli albergatori in target.
L’offerta Leisure del Gruppo è infatti cresciuta in destinazioni di grande richiamo, tra cui
Levanto, Sorrento, Santa Margherita Ligure e Ragusa più San Martino di Castrozza e il nord
della Sardegna.

I BRAND

A livello globale BWH Hotel Group ha ormai consolidato un percorso strategico nella
realizzazione di un’offerta che oggi conta 18 proposte tra Brand e Collection capaci di
rispondere alle esigenze di tutti i segmenti di mercato dal Midscale al Luxury, quest’ultimo grazie
all’acquisizione di WorldHotels.

WorldHotels in particolare rappresenta una significativa opportunità: attraverso le sue
Collection – Luxury, Elite, Distinctive e Crafted – consente al Gruppo di dialogare e proporsi in
modo nuovo ma forti di 40 anni di esperienza sul mercato italiano: un tempo di rapide e profonde
trasformazioni governato però con competenza e supportato dai risultati.
Per quanto riguarda Best Western, Aiden è il brand lifestyle sul quale il Gruppo punta mentre le
Collection continuano a raccogliere un consenso ampio e spontaneo.

Oltre 1400 camere in più e due nuove destinazioni italiane

Un anno record per il network: così in sintesi il business development 2017 di Best Western Italia.

 Dopo l’annuncio di un primo semestre con 10 nuove affiliazioni, si conferma l’ottimo risultato dell’anno solare che si chiude con un totale complessivo di 21 nuovi hotel, oltre 1400 camere in destinazioni strategiche in tutta Italia tra cui le 2 nuove Pisa e Lamezia Terme.

Gli hotel sono in larga parte già prenotabili su bestwestern.it: le restanti strutture stanno ultimando le procedure di ingresso nel gruppo e saranno attivate entro la primavera 2018.

Il risultato ottenuto è frutto di una strategia dove progetti dedicati agli hotel si completano con il nuovo ricco portfolio di brand capace di rispondere sempre di più alle esigenze e alle caratteristiche del mercato italiano, per sua natura parcellizzato e differenziato.

“L’elemento vincente è l’approccio one-to-one che dedichiamo agli imprenditori – dichiara Giovanna Manzi CEO di Best Western Italia – nel 2017 inoltre con il rafforzamento dell’offerta delle collection e i soft brand abbiamo incrementato il nostro raggio d’azione a destinazioni e strutture nuove anche per noi. I numeri sono eloquenti della risposta del mercato alberghiero e i primi segnali del 2018 sono altrettanto incoraggianti: avremo prossime aperture anche su piazze di grande valore come Venezia e Siena insieme a Brindisi e Lecco che pure contribuiscono alla copertura omogenea del territorio”.

Brand consolidati e premianti come Best Western Plus e l’introduzione delle novità rappresentate da Collection e Soft Brand come BW Signature Collection e Sure Hotel hanno infatti ampliato e consolidato le opportunità di affiliazione al Gruppo con nuovi format e soluzioni accomunate dalla garanzia di un marchio globalmente noto e solido.

Tra le new entry presenti a breve sui sistemi di prenotazione, si contano 13 hotel a Firenze, Pisa, Padova, Roma, Brindisi e nelle province di Bergamo, Monza e Brianza e Verona.

 Sono invece già prenotabili 8 nuovi affiliati:

1.            Best Western Plus CHC Florence – 73 camere – Firenze

2.            Best Western Hotel Class – 50 camere – Lamezia Terme

3.            Best Western Albavilla Hotel – 100 camere – Albavilla – Como

4.            Best Western Hotel Villa Maria – 87 camere – Francavilla al Mare

5.            Best Western Nuovo – 68 camere – Garlate, Lecco

6.            Best Western Adige – 70 camere – Trento

7.            Best Western Villa Tacchi – 49 camere – Villalta di Gazzo, Padova

8.            BW Signature Collection Hotel La Scaletta – 36 camere – Firenze

Per informazioni su modalità e caratteristiche di adesione a Best Western, il sito dedicato agli imprenditori alberghieri: affiliazione.bestwestern.it