Tag Archivio per: destinazioni

Milano, 25 giugno 2025 – Gorizia è Capitale Europea della Cultura 2025, un titolo che celebra la sua identità transfrontaliera insieme a Nova Gorica. Il progetto GO!2025 ha infatti portato un forte incremento turistico, con un +64% di visitatori stranieri nei primi mesi del 2025. La città offre un ricco programma di eventi, mostre e spettacoli che valorizzano la storia comune, la cultura di confine e le bellezze paesaggistiche: tra le esposizioni più visitate, la mostra su Andy Warhol, che ha registrato 80.000 presenze, mentre il Castello ha accolto oltre 14.528 visitatori. Ma esistono luoghi preziosi e angoli nascosti ancora poco conosciuti e lontani dalla logica dell’overtourism, dove poter visitare la città in totale tranquillità. Se infatti la maggior parte dei turisti che arrivano a Gorizia si concentra attorno al Castello o al Duomo, sono ancora pochi i temerari che si avventurano sul ponte ciclabile di Solkan, sospeso tra le rive dell’Isonzo o tra le dolci colline del Collio, dove la storica Strada del Vino e delle Ciliegie, la prima d’Italia, invita a perdersi tra vigneti, cantine e sapori autentici, lontani dai percorsi più battuti. 

A raccontare queste perle, spesso trascurate dai flussi turistici più intensi, è Boris Visintin, esperto di turismo locale, nonché Direttore del Best Western Gorizia Palace: “Negli ultimi anni Gorizia ha vissuto una vera rinascita culturale e turistica. Con GO! 2025 stiamo assistendo a un afflusso crescente di visitatori, affascinati da questa terra di confine ricca di storia, bellezza e visioni condivise. Gorizia non è più una semplice tappa, ma una destinazione da vivere appieno, anche grazie a iniziative come il nostro pacchetto «Discover Gorizia», che arricchisce il soggiorno con esperienze autentiche, sapori locali e percorsi tra Collio e cultura. Il Best Western Gorizia Palace è il punto di partenza ideale per scoprirla: nel cuore della città e a due passi da Nova Gorica, offre 64 camere moderne, servizi per cicloturisti e una rete di collaborazioni con realtà del territorio, dal Piccolo Opera Festival a Visavì. Il nostro team, profondo conoscitore della città, accompagna ogni ospite con passione e attenzione, trasformando ogni soggiorno in un ricordo da portare con sé”. 

Ecco quindi svelate, dagli esperti turistici locali del Best Western Gorizia Palace, le 7 curiosità che svelano l’anima più autentica di Gorizia, fatta di memoria, visioni, natura e passaggi di frontiera: “Un patrimonio che continuerà a sorprendere anche oltre il 2025, con nuovi percorsi, eventi e prospettive da scoprire nel 2026, per chi vorrà vivere la città con occhi nuovi e passo lento”, conclude Visintin. 

  1. Piazza della Transalpina è per metà italiana e per metà slovena: un tempo separata dal Muro di Gorizia, oggi è un simbolo di unità e cooperazione tra i due Paesi, i cui confini attuali sono segnati da una linea di mattonelle di pietra, trovandosi la parte italiana a Gorizia e la metà slovena a Nova Gorica. Un tempo il “Muro della Vergogna”, costruito nel 1947, divideva la città italiana da quella jugoslava; è stato poi rimosso con l’entrata della Slovenia nell’UE nel 2004. 
  2. Un ponte ciclabile tra due città: una nuova pista ciclabile unisce Gorizia (Italia) e Nova Gorica (Slovenia), tracciando un itinerario suggestivo lungo il fiume Isonzo. Cuore del percorso è il ponte ciclabile di Solkan, sospeso tra natura e storia, a pochi passi dalla storica stazione Transalpina. Immerso nel verde e affacciato su panorami mozzafiato, è il punto perfetto per vivere un’esperienza che intreccia sport, paesaggio e memoria di frontiera. Ideale per appassionati di cicloturismo di ogni livello. 
  3. La Strada del Vino e delle Ciliegie è la prima strada del vino italiana: istituita nel 1963, è stata uno dei primi itinerari enogastronomici d’Italia, si trova nell’area del Collio, tra Gorizia e i comuni circostanti, la prima in Italia ad ottenere la DOC. È possibile organizzare degustazioni in cantina, scoprendo le eccellenze enologiche del territorio e i sapori autentici della cucina locale. 
  4. Una delle collezioni più grandi al mondo di rose Bourbon: nel monastero di Kostanjevica si trovano oltre 75 varietà rare, profumate e dal grande valore storico. Originarie dell’isola di Réunion, queste rose conquistarono l’aristocrazia europea dell’Ottocento. Ogni primavera, durante il Festival delle Rose, il giardino si trasforma in un tripudio di colori e profumi, circondando la cripta dove riposa anche Carlo X, ultimo re di Francia. Un angolo di Gorizia dove natura e storia sbocciano insieme. 
  5. Tour del Contrabbando: nell’ex valico doganale di Pristava sorge un museo immersivo dedicato al contrabbando di frontiera (šverc), praticato tra il dopoguerra e gli anni ’60. L’allestimento, ricco di oggetti d’epoca e testimonianze, racconta come zucchero, caffè e sigarette attraversassero clandestinamente il confine. Una escape room interattiva permette di rivivere l’adrenalina di quel mondo sommerso. 
  6. Via Rastello e la galleria sotto il Muro di Berlino: in via Rastello si trova la casa natale di Luigi Spina, il goriziano che nel 1962 scavò, insieme con Domenico Sesta, il “Tunnel della Libertà” sotto il Muro di Berlino, permettendo la fuga di 29 persone dalla Berlino Est. Una targa lo ricorda come simbolo di coraggio e resistenza civile, celebrato anche nei Giardini dei Giusti e in vari documentari. 
  7. Il Parco del Tricorno spartiacque naturale tra due mari: i torrenti e i fiumi che nascono tra le Alpi Giulie prendono direzioni opposte: alcuni sfociano nell’Adriatico (come l’Isonzo), altri nel Danubio e poi nel Mar Nero. Un piccolo miracolo geologico che rende il parco un crocevia invisibile tra due mari. Il Parco offre percorsi di trekking spettacolari, immersi nella natura incontaminata, ideali per gli amanti dell’escursionismo e delle esperienze outdoor.  

Per le festività natalizie si attendono ben 16,3 milioni di presenze nelle strutture ricettive italiane. Tra le destinazioni più popolari, i dati di BWH Italia & Malta evidenziano un continuo interesse per le grandi città, come Roma, Napoli e Torino e una crescente attenzione verso destinazioni meno convenzionali, tra cui Arezzo, San Martino di Castrozza e Sestola, nel modenese. “I nostri dati ci dicono che il numero delle presenze è in aumento del 4% per le festività natalizie di quest’anno, preferendo soggiorni lunghi a quelli brevi, un segnale chiaro di un rinnovato entusiasmo per i viaggi durante il Natale. Notiamo un incremento delle prenotazioni da parte delle coppie e una crescente attenzione verso mete meno convenzionali, che rispondono al bisogno di autenticità, connessione e benessere, un’opportunità che accogliamo con entusiasmo, garantendo soggiorni che uniscono comfort, tradizione e scoperta, per rendere il Natale un momento speciale”, ha commentato Rosa Giglio, Head of Marketing & Communication di BWH Hotels Italia & Malta 

 Le vacanze di Natale 2024 si preannunciano come un periodo di grandi spostamenti: secondo quanto riportato dalla Forbes USA, tra il 21 dicembre di quest’anno e l’1 gennaio 2025, saranno ben 119,3 milioni gli americani in viaggio, raggiungendo un nuovo record con un incremento di 3 milioni di viaggiatori rispetto all’anno precedente. Il grande movimento è testimoniato anche dall’Osservatorio Bit, che evidenzia come il 60% delle prenotazioni per le vacanze natalizie, nel periodo compreso tra il 18 dicembre 2024 e il 12 gennaio 2025, sia stato confermato con almeno 90 giorni di anticipo, contribuendo a un aumento del 12% nei ricavi rispetto allo stesso periodo del 2023. Guardando più nello specifico all’Italia, secondo i dati del sondaggio realizzato dal Centro Studi Turistici di Firenze per Assoturismo Confesercenti, sono attese circa 16,3 milioni di presenze nelle strutture ricettive italiane. Una crescita evidenziata anche dai dati di BWH Hotels Italia & Malta, che stimano un incremento delle presenze del 4%, confermando un continuo interesse per le grandi città e una crescente attenzione verso destinazioni meno convenzionali. Tra le mete più gettonate troviamo le città d’arte, come Venezia, Verona, Torino, Napoli e Roma, dove l’imminente Giubileo avrà un impatto importante, con ben 35 milioni di arrivi attesi e 105 milioni di presenze durante la sua durata, come riporta l’Osservatorio sull’Economia del Turismo delle Camere di commercio. Ma allo stesso tempo figurano anche destinazioni meno convenzionali, come Sanremo, Arezzo, Trento e le località montane, come San Martino di Castrozza e Sestola, segno di una crescente preferenza per le mete invernali. Da segnalare, poi, oltre i confini nazionali, anche Malta, che si conferma meta molto apprezzata, a testimonianza del fascino che l’isola esercita anche durante le vacanze invernali. “Le festività natalizie 2024 evidenziano una rinnovata voglia di viaggiare, con un’attenzione particolare alle esperienze autentiche e alle destinazioni che combinano cultura, tradizione e benessere. Siamo felici che si confermi l’interesse per le città d’arte, ma è interessante notare come i nostri ospiti scelgano sempre più spesso località meno convenzionali come Sanremo, Arezzo o Sestola, a dimostrazione di un turismo in cerca di emozioni nuove e diversificate”, commenta Rosa Giglio, Head of Marketing & Communication di BWH Hotels Italia & Malta 

Infatti i viaggiatori sceglieranno sempre più vacanze personalizzate, esperienze nuove e mete alternative: secondo l’Osservatorio Bit la quota complessiva di turismo globale attribuita alle prime 5 destinazioni scenderà dal 30% al 20%. “Altro dato interessante che emerge dalle nostre statistiche riguarda l’aumento di pernottamenti da parte di coppie, che ha visto una crescita del 21% rispetto allo scorso anno, un trend che riflette una preferenza crescente per esperienze intime e rilassanti in luoghi che favoriscono la connessione e il benessere, come località più tranquille e suggestive. In linea con questo trend, si osserva infatti anche un incremento dei soggiorni di lunga durata, da 3 a 4 notti (+4%), con una lieve diminuzione dei soggiorni brevi, di 1 o 2 notti (-3%) – prosegue Giglio – Rimangono invece più stabili le prenotazioni delle famiglie (+4%). La spesa media rimane contenuta, con un incremento del 4% rispetto al 2023, segnalando una tenuta della domanda e una propensione ad investire in esperienze di qualità, che vanno oltre il semplice soggiorno”. 

Ecco quindi le 10 mete italiane con il maggior numero di prenotazioni durante il periodo natalizio, secondo i dati di BWH Hotels Italia & Malta, e qualche spunto per poter apprezzare al meglio ciascuna località:  

  • Roma: la capitale offre un’atmosfera magica grazie alle luminarie che decorano le vie del centro storico, passeggiando lungo la famosa Via del Corso fino alla bellissima Piazza Venezia. Mentre a Piazza Navona si potrà visitare lo storico Mercatino, nato per celebrare l’Epifania. Quest’anno poi, il 24 dicembre in Vaticano inizia il Giubileo, con il rito di apertura della Porta Santa della Basilica di San Pietro. 
  • Arezzo: il periodo natalizio è il momento perfetto per esplorare le botteghe antiquarie e immergersi nell’atmosfera medievale della città. Si potrà visitare il Villaggio Tirolese in Piazza Grande, che offre artigianato e prodotti tipici o partecipare ad eventi legati alla tradizione del presepe, soprattutto nei borghi circostanti Arezzo, dove sono allestiti presepi artistici e viventi, come quello della vicinissima Le Ville di Monterchi, che coinvolge centinaia di figuranti dislocandosi in un percorso suggestivo di circa un chilometro, illuminato da sole fiaccole. 
  • Sanremo: la città dei fiori mantiene il suo fascino anche d’inverno, con le passeggiate sul lungomare e la suggestiva parata di luci per le vie del centro. Si potrà visitare la cosiddetta ‘Pigna’, il nucleo più antico di Sanremo, così chiamato per via delle numerose fortificazioni medievali e l’affollarsi di viuzze. Se sarete fortunati, riuscirete a visitare il caratteristico Mercatino dell’antiquariato, ‘Piccolo Brocante’, che spesso offre oggetti unici e introvabili, ospitando espositori provenienti anche dalla vicina Francia. 
  • San Martino di Castrozza: questa località immersa nelle Dolomiti è una meta ideale per gli amanti dello sci e delle escursioni sulla neve. In inverno il paesaggio diventa fiabesco, con possibilità di ciaspolate, gite in slitta trainata da cavalli e mercatini.  A pochi chilometri, nell’antico borgo della vicinissima Primiero, si svolge Il Mercatino di Natale di Siror, il più antico del Trentino, noto per l’artigianato e le decorazioni di legno.  
  • Venezia: in inverno è meno affollata e offre un’atmosfera particolare, soprattutto con la nebbia che avvolge i canali. Si potrà visitare il Mercatino natalizio di Campo Santo Stefano, il principale di Venezia, che con le sue casette di legno ricostruisce l’atmosfera dei villaggi natalizi. Il celebre Concerto di Natale nella Basilica di San Marco è un’esperienza indimenticabile. 
  • Verona: la città di Romeo e Giulietta è particolarmente suggestiva in inverno e in questo periodo dell’anno, con il celebre Mercatino di Piazza dei Signori, realizzato in collaborazione con il “Christkindlmarkt” di Norimberga e le centinaia di luci che illuminano le vie del centro, avvolgendo la città in un’atmosfera fiabesca. Da non perdere la rassegna ‘Presepi dal mondo’, giunta alla sua quarantesima edizione, che raccoglie opere provenienti dall’Italia e dal mondo.  
  • Napoli: durante questo periodo dell’anno la città si trasforma in un’esplosione di tradizioni e colori. La celebre ‘via dei presepi’, San Gregorio Armeno, diventa il cuore pulsante del Natale, con le botteghe degli artigiani che espongono statuine uniche e originali, un vero simbolo della cultura partenopea. Non può mancare una suggestiva passeggiata sul Lungomare Caracciolo, dove il panorama del Golfo di Napoli regala emozioni indimenticabili, e nei quartieri storici, come il Rione Sanità e i Quartieri Spagnoli. Dal Vomero, invece, si può godere di una vista mozzafiato sulla città. 
  • Trento: è una delle mete invernali più affascinanti; con le sue decorazioni luminose e il famoso Mercatino di Natale, tra i più antichi e caratteristici d’Italia, può essere definita la Città del Natale. Si può inoltre visitare l’imponente Castello del Buonconsiglio, esplorare le cantine vinicole della zona e partecipare a escursioni sulla neve nelle vicine Dolomiti.  
  • Torino: il periodo natalizio rende magica la città, grazie a eventi e installazioni uniche. Le vie del centro sono illuminate da spettacolari installazioni luminose, trasformando la città in un museo a cielo aperto. Immancabile il Calendario dell’Avvento in Piazza San Giovanni, mentre Piazza Solferino ospita il Villaggio di Natale, con una pista di pattinaggio e il tradizionale Mercatino. Imperdibile anche una visita serale alla Reggia di Venaria, che con la sua atmosfera regale e gli eventi dedicati al Natale, offre un viaggio indietro nel tempo. 
  • Sestola: conosciuta come “La Perla dell’Appennino”, è la principale destinazione turistica invernale dell’Emilia Romagna, grazie alla sua vicinanza al Monte Cimone, la stazione sciistica più importante della regione e una delle più grandi dell’intero Appennino. Durante il periodo natalizio si trasforma in un suggestivo villaggio invernale, creando un’atmosfera calda e accogliente. Inoltre, il paesaggio innevato delle montagne circostanti, con le piste da sci e le escursioni con le ciaspole, offre l’opportunità di vivere un’esperienza immersa nella natura.  

Milano, 23 ottobre 2024BWH Hotels Italia & Malta annuncia l’aggiunta di Matera tra le sue destinazioni grazie all’ingresso dell’Hotel Dimora del Monaco. 

L’hotel fa parte del gruppo alberghiero indipendente Garibaldi Hotels, dinamica realtà pugliese in forte espansione, che ad oggi conta ben 13 strutture sul territorio nazionale. Lo stabile, di nuova costruzione, è immerso in un paesaggio affascinante caratterizzato da una vegetazione rigogliosa e dispone di 23 camere distribuite su tre piani, dotate di ampi spazi e arredi dal design moderno. 

“Siamo molto felici di annunciare l’affiliazione dell’Hotel Dimora del Monaco a BWH Hotels Italia & Malta, ha dichiarato Fabrizio Prete, Amministratore Delegato di Garibaldi Hotels. Questa partnership rappresenta un passo importante per il nostro Gruppo poiché ci consentirà di elevare ulteriormente gli standard di servizio e di ospitalità che offriamo ai nostri clienti e di aprirci ad una nuova rete distributiva internazionale. Siamo entusiasti di lavorare insieme per proporre esperienze indimenticabili ai futuri ospiti e contribuire alla valorizzazione di questa straordinaria città”. 

Entusiasmo e soddisfazione espressi anche da Fabrizio Doria, Chief Development Officer di BWH Hotels Italia & Malta: “L’affiliazione dell’Hotel Dimora del Monaco nella nostra rete di strutture rappresenta un’opportunità straordinaria non solo per noi, che acquisiamo una nuova destinazione, ma anche per i Gruppi White Label, sempre più numerosi nel nostro network, come Garibaldi Hotels, perché consente loro di mantenere la propria identità, mentre beneficiano del nostro supporto strategico e le risorse per raggiungere nuovi traguardi. Con questa sinergia garantiamo non solo un elevato standard di servizio, ma anche una maggiore visibilità nel mercato”.  

L’Hotel Dimora del Monaco si trova in una posizione strategica, per cui è possibile raggiungere i celebri rioni Sassi e il centro della città in pochi minuti, utilizzando il mezzo di trasporto preferito. Inoltre, gli ospiti possono usufruire di un comodo parcheggio interno. 

Il 2021 si chiude con undici nuove affiliazioni.
Nel 2022 gli obiettivi passano attraverso il consolidamento di WorldHotels e dei brand lifestyle,
l’impulso alle attività Leisure e le partnership con tutti gli attori,
dagli investitori ai gestori, interessati a far crescere il comparto.

Milano, 27 gennaio 2022 – BWH Hotel Group Italia, prima realtà alberghiera in Italia per numero
di strutture, camere e location, presenta il consuntivo delle affiliazioni del 2021 e annuncia gli
obiettivi di sviluppo del network per il 2022.

Nel 2021 sono stati siglati 11 nuovi contratti con strutture italiane. Di queste, sei sono già
prenotabili: tre strutture a Vico Equense – Axidie Resort, Axidie Residence e Le Ancora – l’Hotel
Raffaello a Roma e l’Hotel Oasi a Levanto.

Entro il primo Q4 del 2022 con il brand Best Western Plus entrerà nel Gruppo un hotel a Bagno
di Romagna, con il brand Best Western due alberghi a Milano e a Napoli, per la Collection Best
Western una struttura a San Martino di Castrozza in Trentino Alto-Adige, con il brand Premier
un albergo a Reggio Calabria e a Trapani.
In totale saranno oltre 400 le nuove camere ad arricchire l’offerta del Gruppo.

 

“Anche nel 2021 abbiamo tenuto il punto. Con un mix tra determinazione e realismo, abbiamo
reagito alla situazione pandemica, assicurando ai nostri albergatori supporto su ogni materia,
per aiutarli a interpretare gli aiuti del governo e offrire soluzioni operative per affrontare una
nuova normalità – afferma Giovanna Manzi, CEO di BWH Hotel Group Italia –

Nel 2022, con uno scenario ancora incerto, i nostri punti fermi restano da una parte gli
albergatori che continuano a confermarci la loro piena fiducia e, dall’altra, nuovi imprenditori
che si avvicinano a noi perché consci che in queste situazioni restare soli è davvero pericoloso.

Il macro-obiettivo del Gruppo è continuare a crescere in maniera sostenibile e, insieme,
procedere nel diversificare l’offerta di destinazioni, prodotti e esperienze. In particolare,
puntiamo sui brand lifestyle Aiden by Best Western e Crafted by WorldHotels sempre nell’ottica
di partnership con gli imprenditori, formula che ci ha consentito di essere il numero uno in Italia”.

LE TENDENZE

Nel 2021 le attività di sviluppo del Gruppo hanno intercettato due macro-tendenze: la gestione
tradizionale e in management accanto alla emergente realtà di neoimprenditori alberghieri.

L’ambito albergatore-imprenditore e gestione familiare è una costante conferma: una
compagine che tradizionalmente caratterizza il mercato italiano e che, ancora, rappresenta la
stragrande maggioranza dei prospect per BWH Hotel Group Italia. Parimenti, si consolida il
dialogo con le Management Company che sempre più decidono di integrare le proposte dei
brand nella loro strategia di gestione e differenziazione.

La novità più significativa è però rappresentata da un cluster emergente di imprenditori e
aziende attivi in altri mercati che guardano con grande interesse al settore dell’Hospitality per
valorizzare gli investimenti immobiliari. Il processo di affiliazione al Gruppo in questo specifico
caso è più articolato: il progetto viene costruito insieme, con un supporto costante dallo studio
di fattibilità fino alla ridefinizione organizzativa che include il revenue, la distribuzione e, in
generale, i processi.
Con questo modello sono in pieno sviluppo i due progetti di Bagno di Romagna e Reggio
Calabria. In entrambi i casi la partnership sta già generando importanti effetti sulla
valorizzazione delle destinazioni e la portata degli indotti.

IL LEISURE

Il comparto Leisure continua a rappresentare un importante ambito di sviluppo per il Gruppo
che, a partire dal 2019 ha avviato un percorso strategico anche grazie ad un team commerciale
dedicato e un’offerta di soluzioni e servizi pensati per le esigenze degli albergatori in target.
L’offerta Leisure del Gruppo è infatti cresciuta in destinazioni di grande richiamo, tra cui
Levanto, Sorrento, Santa Margherita Ligure e Ragusa più San Martino di Castrozza e il nord
della Sardegna.

I BRAND

A livello globale BWH Hotel Group ha ormai consolidato un percorso strategico nella
realizzazione di un’offerta che oggi conta 18 proposte tra Brand e Collection capaci di
rispondere alle esigenze di tutti i segmenti di mercato dal Midscale al Luxury, quest’ultimo grazie
all’acquisizione di WorldHotels.

WorldHotels in particolare rappresenta una significativa opportunità: attraverso le sue
Collection – Luxury, Elite, Distinctive e Crafted – consente al Gruppo di dialogare e proporsi in
modo nuovo ma forti di 40 anni di esperienza sul mercato italiano: un tempo di rapide e profonde
trasformazioni governato però con competenza e supportato dai risultati.
Per quanto riguarda Best Western, Aiden è il brand lifestyle sul quale il Gruppo punta mentre le
Collection continuano a raccogliere un consenso ampio e spontaneo.