Eletto per il mandato 2026-2028 il nuovo Consiglio di Amministrazione, che vede la riconferma del Presidente Walter Marcheselli. La CEO Sara Digiesi: “Una leadership solida e rappresentativa per affrontare le sfide del prossimo triennio”

Milano, 7 maggio 2026BWH Hotels Italia Scpa – Società Benefit annuncia la nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione per il triennio 2026-2028. L’Assemblea dei Soci, riunita in Sicilia per la Spring Convention, ha confermato Walter Marcheselli nel ruolo di Presidente, giunto al suo quarto mandato consecutivo, confermando la stabilità e la continuità nella visione strategica intrapresa dal Gruppo.

“Sono onorato della fiducia rinnovatami dai Soci – dichiara Marcheselli – Il nuovo Consiglio lavorerà in continuità per il successo dei progetti avviati e sarà capace, con rinnovato entusiasmo, di cogliere le opportunità di un mercato dinamico”.

Il nuovo Board vede la riconferma di Giovanni Simonetto e Francesco Incerti nel ruolo di Vicepresidente. Il nuovo Consiglio Di Amministrazione è dunque così composto da una compagine di imprenditori che rappresentano le diverse aree geografiche e tipologie di strutture del network: Andrea Boccardi, Fabio Borio, Ludovica Clarioni, Maria De Scrilli, Camilla Doni, Francesco Incerti, Walter Marcheselli, Gina Primavera, Giovanni Simonetto, Fulvio Soave.

La CEO Sara Digiesi ha commentato con soddisfazione: “Il Consiglio di Amministrazione saprà rappresentare tutta la ricchezza del nostro network e indirizzare il Gruppo con scelte di valore per ciascun Associato e per il Brand”.

Milano, 5 maggio 2026 – BWH Hotels Italy & South-East Europe annuncia con entusiasmo il rinnovo e il rafforzamento della propria presenza al fianco della Corsa Rosa in qualità di Official Sponsor del Giro d’Italia e del Giro d’Italia Women. Il principale Gruppo alberghiero consolida così un legame già stretto nella precedente edizione, confermando l’impegno nel promuovere il territorio attraverso il binomio tra sport e ospitalità.

Il percorso della 109^ edizione si preannuncia tanto affascinante quanto sfidante: 3.466 km totali e un dislivello complessivo di 48.700 metri, distribuiti in 21 tappe. Per la sedicesima volta nella sua storia, la Corsa Rosa prenderà il via dall’estero, con la Bulgaria protagonista delle prime tre tappe, per poi snodarsi lungo la Penisola e concludersi a Roma. Una sfida che BWH Hotels è pronta a sostenere con una presenza capillare: l’operazione valorizza l’intero network di circa 200 hotel del Gruppo, con un focus particolare sulle circa 50 strutture presenti nelle destinazioni toccate dal percorso. L’impegno supera i confini nazionali fin dai primi colpi di pedale, coinvolgendo anche 6 hotel in Bulgaria, sotto la guida della divisione italiana da meno di un anno e già pienamente integrati nei flussi operativi del Gruppo, pronti a diventare il punto di riferimento per la Corsa e i suoi appassionati.

Questo scenario si inserisce in un contesto di straordinaria vitalità: secondo i dati di Ifis Sport, l’edizione 2025 del Giro d’Italia ha generato un impatto economico record di 2,1 miliardi di euro. L’evento continua a dimostrarsi un volano formidabile per il turismo: il report evidenzia una crescita costante degli spettatori live, che lo scorso anno sono stati 2,3 milioni, con un incremento del 4,5% rispetto al 2024. Oltre all’impatto immediato, il Giro agisce come un potente strumento di marketing territoriale: il report “L’Osservatorio sullo Sport System italiano” di Banca Ifis stimava che ben 618.000 spettatori tornano nei luoghi visitati entro 12-18 mesi, mentre 1,8 milioni scelgono nuove destinazioni, ispirati dalle immagini viste in tv.

“Entusiasti dell’esperienza positiva dello scorso anno, torniamo sulle strade del Giro d’Italia con un ruolo ancora più centrale – ha dichiarato Sara Digiesi, CEO di BWH Hotels Italy & SEE – Questo sodalizio rappresenta un’opportunità strategica di networking e visibilità per le nostre strutture, capace di generare flussi turistici incrementali e valore reale per gli albergatori. È un investimento nel legame tra sport e territorio che tocca tutte le destinazioni del percorso, dalla Bulgaria fino a Roma rendendo protagonisti i nostri hotel. Un impegno che vede in prima linea anche le strutture bulgare, generando sinergie tra i paesi che gestiamo da soli pochi mesi”.

Matteo Mursia, Chief Revenue Officer di RCS Sports & Events, ha commentato: “Siamo molto orgogliosi per il rinnovo della partnership con BWH Hotels che conferma il valore strategico della nostra piattaforma. L’autorevolezza di BW, leader nel mondo dell’hotellerie, garantisce al Giro d’Italia e a tutti i suoi stakeholder un costante standard d’eccellenza sia in Italia che all’estero. Siamo certi che questa sinergia saprà esaltare il binomio tra sport, in particolare il ciclismo, e turismo”.

Le tappe della Corsa rosa saranno in totale 21 attraversando diverse località in cui sono presenti le strutture BWH Hotels:

  1. Nessebar / Несебър – Burgas / Бургас
  2. Burgas / Бургас – Veliko Tarnovo / Велико Търново
  3. Plovdiv / Пловдив – Sofia / София
  4. Catanzaro – Cosenza
  5. Praia a Mare – Potenza
  6. Paestum – Napoli
  7. Formia – Blockhaus
  8. Chieti – Fermo
  9. Cervia – Corno alle Scale
  10. Viareggio – Massa TUDOR ITT
  11. Porcari (Paper District) – Chiavari
  12. Imperia – Novi Ligure
  13. Alessandria – Verbania
  14. Aosta – Pila (Gressan)
  15. Voghera – Milano
  16. Bellinzona – Cari
  17. Cassano d’Adda – Andalo
  18. Fai della Paganella – Pieve di Soligo
  19. Feltre – Alleghe (Piani di Pezzè)
  20. Gemona del Friuli 1976-2026 – Piancavallo
  21. Roma – Roma

 

BWH HOTELS ITALY AND SOUTH-EAST EUROPE

BWH Hotels è tra i principali gruppi alberghieri a livello globale, con una presenza in oltre 100 Paesi e più di 4.000 strutture. La divisione BWH Hotels Italy & South-East Europe conta oggi oltre 200 hotel distribuiti in Italia e in altri 14 Paesi dell’area. A partire da gennaio 2024, il Gruppo ha ufficialmente adottato la forma di Società Benefit, rafforzando il proprio impegno verso un modello di business sostenibile. I soci sono albergatori, supportati da uno staff di oltre 100 professionisti, operativi presso la sede centrale di Milano e negli uffici di Atene. Alla guida del Gruppo SARA DIGIESI, Chief Executive Officer, e WALTER MARCHESELLI, Presidente.

Performance, capillarità, qualità, identità, innovazione e soluzioni personalizzate sono le keyword che BWH Hotels Italy & South-East Europe mette al servizio degli albergatori del proprio network, offrendo loro opportunità di marketing e distribuzione globali cui, altrimenti, gli hotel indipendenti non avrebbero accesso. I loyalty program sono centrali per lo sviluppo del business: Best Western Rewards® e WorldHotelsRewards sono asset fondamentali su cui il Gruppo può contare a livello globale, grazie a una community di oltre 64 milioni di iscritti. A questi clienti fedelizzati vengono riservati vantaggi esclusivi, tariffe dedicate e benefit personalizzati, che rafforzano la relazione con il brand e generano valore per le strutture affiliate. Fanno parte del Gruppo i brand: WorldHotels®, Best Western Hotels & Resorts® e SureStay Hotels®.

Dalle prestigiose collaborazioni con la Fondazione Prince Albert II di Monaco ai dibattiti globali della Conferenza Mondiale sugli Oceani di Nizza 2025, l’arte di Raul Orvieto arriva a Santa Margherita Ligure. Con la mostra “Wild Waste”, visitabile gratuitamente fino al 20 maggio, il Best Western Hotel Regina Elena diventa teatro di un “artivismo” necessario, dove opere plasmate con plastiche recuperate e materiali di scarto denunciano la fragilità degli ecosistemi marini, trasformando il rifiuto in un potente grido di speranza per il futuro del nostro pianeta

Santa Margherita Ligure, 29 aprile 2026 – Il Best Western Hotel Regina Elena di Santa Margherita Ligure – parte del network BWH Hotels, il più grande Gruppo alberghiero in Italia – si trasforma in un osservatorio privilegiato sulla salute dei nostri mari. L’hotel ospita, dal 20 aprile al 20 maggio, “Wild Waste”, la mostra personale di Raul Orvieto, artista wildlife di fama internazionale e Signature member della Society of Animal Artists americana, che mette in scena lo scontro tra la bellezza della fauna marina e l’invasione silenziosa delle plastiche. “Siamo orgogliosi di ospitare un progetto di così alto valore artistico e sociale – affermano Piergiorgio Ciana e Lorna Galli, proprietari del Best Western Hotel Regina Elena – Come parte del network BWH Hotels, siamo da sempre attenti alla valorizzazione del territorio che ci circonda. Accogliere le opere di Raul Orvieto non significa solo offrire cultura, ma farsi promotori attivi di un messaggio di sostenibilità imprescindibile per il futuro del turismo e della nostra comunità”.

L’allestimento scenografico, concepito come un’immersione suggestiva nelle profondità marine, accoglie sette opere di straordinario rilievo che segnano le tappe fondamentali della carriera internazionale dell’artista. Opere che approdano in Liguria dopo le importanti collaborazioni internazionali con la Delegazione italiana della Commissione Europea e la Fondazione Prince Albert II di Monaco. La selezione attuale vanta inoltre un legame diretto con i più recenti dibattiti globali sulla tutela ambientale: molti dei pezzi in esposizione sono stati protagonisti della mini-personale presentata al Blue Economy and Finance Forum di Monaco 2025, evento di rilievo svoltosi in occasione della Conferenza Mondiale sugli Oceani di Nizza.

In questo scenario, Orvieto traduce la sua eccellenza tecnica in un “artivismo” di estrema urgenza. Il cuore pulsante della mostra risiede in una raffinata trappola visiva: lo spettatore viene inizialmente sedotto dall’armonia delle forme e dalla brillantezza dei colori di opere celebri come Triple R e Almost Blue (già finalisti alle edizioni 2021 e 2022 del David Shepherd Wildlife Artist of the Year), per poi scoprire, in un secondo momento, la cruda realtà della materia. Le creature marine sono infatti modellate con plastiche recuperate sulle spiagge, una scelta che trasforma lo stupore in consapevolezza, costringendo chi osserva a un confronto ravvicinato e onesto con lo stato di salute dei nostri oceani. Accanto alle plastiche, la materia si fa più densa e ancestrale in due pezzi chiave: Resilience, una scultura in legno e lamiera arrugginita (già esposta a Monaco) che ritrae lo squalo come un guerriero martoriato da battaglie millenarie; FRAGILE, un’opera inedita che sfida l’immaginario collettivo. Uno squalo di scogliera a grandezza naturale costruito in cartone di recupero: attraverso l’uso dei timbri tipici degli imballaggi, Orvieto ribalta la percezione “hollywoodiana” del predatore, svelandone l’estrema vulnerabilità biologica e l’importanza vitale per l’equilibrio degli oceani. “Con Wild Waste ho voluto creare un corto circuito visivo – dichiara Raul Orvieto – Le creature che plasmo sono messaggeri che portano addosso il peso del nostro impatto ambientale. Trasformare lo scarto in un grido di aiuto significa sperare che chi osserva possa sentire la stessa urgenza che provo io nel voler proteggere l’immenso patrimonio dei nostri mari. Con questa mostra l’arte smette di essere solo contemplazione per diventare uno stimolo attivo al cambiamento”.

L’esposizione è stata patrocinata e co-organizzata dal Comune di Santa Margherita Ligure, rientrando nelle attività finalizzate all’ottenimento e al mantenimento della Bandiera Blu: “Siamo orgogliosi di aver portato a Santa Margherita Ligure, nell’ambito delle politiche a supporto della Bandiera Blu, la personale di un artista che mette la propria creatività al servizio della sensibilità ambientale. Il tema dell’inquinamento selvaggio da spazzatura, da cui il titolo dell’esposizione ‘Wild Waste’, è uno dei grandi drammi della nostra epoca, un problema che non viene ancora affrontato a livello globale con la giusta determinazione e con gli strumenti più appropriati. Desidero rivolgere un sentito ringraziamento a Piergiorgio Ciana e Lorna Galli per la loro disponibilità e la grande sensibilità dimostrata, nonché al Best Western Hotel Regina Elena per la preziosa collaborazione nella realizzazione di questa iniziativa”, ha dichiarato Fabiola Brunetti, Vice-Sindaco con delega alle politiche ambientali.

Milano, 14 aprile 2026 – In occasione della Milano Design Week, WorldHotels, brand di BWH Hotels dedicato all’ospitalità indipendente di alta gamma, consolida il proprio posizionamento attraverso una narrazione che unisce architettura d’avanguardia e design esperienziale. Il brand annuncia la partecipazione come main partner all’installazione “senzaFINE, beyond space limits”, ideata dall’architetto Simone Micheli, scomparso lo scorso anno. L’opera sarà protagonista nel Cortile d’Onore dell’Università degli Studi di Milano dal 20 al 30 aprile 2026, all’interno della mostra-evento INTERNI MATERIAE.

Questa collaborazione rappresenta una scelta strategica di branding che trasforma l’ospitalità in una visione d’avanguardia: lo spazio non è più inteso come mera funzione, ma come tensione emotiva capace di superare i confini fisici e culturali. “La nostra presenza al Fuorisalone non è solo una sponsorizzazione, ma una dichiarazione d’intenti – commenta Sara Digiesi, CEO di BWH Hotels Italy & SEE – Proprio come l’opera di Micheli supera i limiti percettivi dello spazio, WorldHotels punta a scardinare i confini dell’accoglienza tradizionale attraverso l’innovazione condivisa e l’affidabilità”. L’installazione, una maestosa struttura circolare in acciaio alta oltre 10 metri, si propone come un abilitatore di esperienze globali. Al suo interno, il visitatore diventa protagonista di un racconto che unisce il rigore tecnologico della pavimentazione fotovoltaica alla magia di videowall immersivi, capaci di trasportare lo sguardo dalle storiche mura milanesi fino ai nuovi orizzonti architettonici di Dubai. In questo scenario, i progetti Hubai e Sensoria Tower diventano il palcoscenico ideale per raccontare l’espansione internazionale e i valori di eccellenza di WorldHotels, attraverso un linguaggio digitale che connette Milano alle nuove frontiere dell’ospitalità globale.

Inoltre, l’iniziativa riflette pienamente la filosofia del brand che, articolato nelle quattro collezioni Luxury, Elite, Distinctive e Crafted, seleziona ogni struttura per il suo carattere distintivo. Questi valori trovano una sintesi perfetta nella ricerca di estetica e funzionalità di “senzaFINE”, che adotta soluzioni pionieristiche come la pavimentazione fotovoltaica in vetro. “Per WorldHotels, presidiare il dialogo creativo della Design Week significa connettere l’eccellenza dell’ospitalità ai mondi del Real Estate e del Contract, definendo i nuovi standard competitivi dell’accoglienza di domani”, conclude Digiesi.

Appuntamenti Chiave:

  • Conferenza Stampa: 20 aprile, ore 14.30, Aula Magna Università Statale
  • Inaugurazione: 21 aprile, ore 18.30, Cortile d’Onore

 

 

Milano, 19 marzo 2026BWH Hotels presenta “Cuore d’Albergo. Storie di Donne e Uomini. Racconti d’Impresa e d’Italia”, il primo libro pubblicato dal Gruppo Alberghiero per raccontare le straordinarie storie degli albergatori e delle imprese che hanno scelto di crescere sotto il segno dei brand BWH. Un’opera editoriale inedita nel panorama dell’hotellerie italiana, che riunisce dieci racconti di impresa capaci di attraversare generazioni, guerre, migrazioni e rinascite, restituendo l’anima autentica del fare ospitalità in Italia. Il progetto nasce da un’intuizione semplice e al tempo stesso profonda: trovare nelle radici l’autenticità e la spinta verso il futuro. Non raccontare numeri o performance, ma restituire la complessità di vite dedicate all’accoglienza, la trasmissione intergenerazionale di un sapere artigianale e la capacità di resistere alle crisi senza mai smettere di aprire le porte agli ospiti. Le storie sono state raccolte e narrate da Simona Teodori, autrice di romanzi storici e scrittrice del volume, che ha incontrato di persona e ascoltato le famiglie protagoniste per restituirne, con fedeltà e sensibilità letteraria, memorie, valori e visioni, con il coordinamento di Rosa Giglio, Head of Marketing di BWH Hotels Italy & South-East Europe e Daniele Viganò, imprenditore, autore di best-seller, e speaker motivazionale.

Le pagine di “Cuore d’Albergo” raccolgono dieci diverse storie e altrettanti modi di attraversare l’Italia, dal Novecento e al nuovo millennio. Tutte hanno qualcosa in comune: la capacità di guardare oltre le difficoltà del momento, di tramandare e di immaginare. È questa l’eredità di “Cuore d’Albergo”: non solo un racconto del passato, ma una mappa per chi vorrà costruire il domani dell’accoglienza italiana. Si parte dalla famiglia Ratti, con la pioniera Carmelita che agli inizi del ‘900 aprì “La Babilonia”, un negozio di tessuti a Milano: una storia che nel tempo si è trasformata in un piccolo impero alberghiero, la cui eredità continua a costruirsi. Si arriva a Pio Cancro, che a ventisei anni perse tutto e scelse di ricominciare: un hotel fatiscente di Massafra è diventato nel 2023 una struttura affiliata a BWH, punto di partenza di un percorso ancora tutto da scrivere. C’è poi la famiglia Lamonica, con un imprenditore che a cinquant’anni ha avuto il coraggio di reinventarsi, acquistando un hotel mai aperto a Sabaudia e che, attraversando cantieri bloccati, tradimenti e pandemia, ha trovato nel figlio Mirko la continuità di una visione che guarda avanti. E poi la famiglia Borio, la cui storia inizia a fine ‘800 con una locanda accanto alla stazione di posta e arriva fino a oggi, con un’affiliazione Best Western che dura dal 1989: un filo familiare che non si è mai spezzato e che le nuove generazioni sono chiamate a raccogliere.

Tra le pagine anche la storia dei Roscioli che a Roma inventarono il primo centro congressi in hotel nel 1957, aprendo una strada che il settore avrebbe percorso per decenni e che oggi abbraccia nuove visioni; e la famiglia Capuzzo, che nella Torino dell’occupazione nazifascista trasformò il proprio hotel in rifugio per famiglie ebree e punto di incontro per le staffette partigiane, consentendo all’edificio una memoria che ancora oggi ne orienta le scelte e l’identità futura. E ancora la famiglia Ciana, con due donne, Gilda e Luisita, alla guida della struttura tra le due guerre sulla Riviera Ligure, apripista di una leadership che il settore sta ancora imparando a valorizzare; la famiglia Pucci, partita da un bistrot aperto dai nonni in Canada e tornata in Italia nel 1962 per costruire qualcosa destinato a durare; la famiglia Coriddi, cresciuta insieme all’aeroporto di Fiumicino, il cui destino si è intrecciato con quello di un’Italia in movimento e che continua ad evolversi con essa; Irene Luvisi, ingegnere diventata protagonista di una trasformazione culturale all’Hotel Guinigi di Lucca, a dimostrazione che il futuro dell’ospitalità italiana si costruisce anche con coraggio e nuove contaminazioni e inneschi.

Vite lontane tra loro per tempo e luogo, eppure percorse dallo stesso filo invisibile, quello di chi sceglie l’ospitalità come vocazione e non come mestiere. “Questo libro esprime grande rispetto e riconoscenza verso chi ha scelto di crescere con noi. Ciò che ci contraddistingue è la straordinaria varietà di storie, percorsi e vocazioni che i nostri albergatori portano con sé: radici profonde, capaci di attraversare generazioni e reinventarsi senza mai smettere di fare ospitalità e capaci di aggregarsi per affrontare insieme le sfide di ogni tempo. Ogni impresa affiliata, ogni famiglia di albergatori, è un pezzo dell’Italia che lavora e costruisce: ‘Cuore d’Albergo’ è il modo più autentico che abbiamo trovato per raccontarla”, ha dichiarato Sara Digiesi, CEO di BWH Hotels Italy & South-East Europe.

L’iniziativa si inserisce pienamente nel percorso di BWH Hotels come Società Benefit, forma giuridica adottata ufficialmente a gennaio 2024 in Italia. Un modello d’impresa che misura il proprio successo non solo in termini economici, ma anche a livello di impatto culturale e sociale. Dare voce alle famiglie alberghiere affiliate significa riconoscere che dietro ogni hotel c’è una storia, un’identità che appartiene all’Italia e che quella storia merita di essere preservata e raccontata come ispirazione per chi ascolta. La raccolta evidenzia il tratto comune di queste meravigliose storie: la lungimiranza e la capacità di fare squadra e affidarsi ad un gruppo internazionale per essere più forti.

BWH HOTELS ITALY AND SOUTH-EAST EUROPE

BWH Hotels è tra i principali gruppi alberghieri a livello globale, con una presenza in oltre 100 Paesi e più di 4.000 strutture. La divisione BWH Hotels Italy & South-East Europe conta oggi oltre 200 hotel distribuiti in Italia e in altri 14 Paesi dell’area. A partire da gennaio 2024, il Gruppo ha ufficialmente adottato la forma di Società Benefit, rafforzando il proprio impegno verso un modello di business sostenibile. I soci sono albergatori, supportati da uno staff di oltre 100 professionisti, operativi presso la sede centrale di Milano e negli uffici di Atene. Alla guida del Gruppo SARA DIGIESI, Chief Executive Officer, e WALTER MARCHESELLI, Presidente.

Performance, capillarità, qualità, identità, innovazione e soluzioni personalizzate sono le keyword che BWH Hotels Italy & South-East Europe mette al servizio degli albergatori del proprio network, offrendo loro opportunità di marketing e distribuzione globali cui, altrimenti, gli hotel indipendenti non avrebbero accesso. I loyalty program sono centrali per lo sviluppo del business: Best Western Rewards® e WorldHotels Rewards sono asset fondamentali su cui il Gruppo può contare a livello globale, grazie a una community di oltre 64 milioni di iscritti. A questi clienti fedelizzati vengono riservati vantaggi esclusivi, tariffe dedicate e benefit personalizzati, che rafforzano la relazione con il brand e generano valore per le strutture affiliate. Fanno parte del Gruppo i brand: WorldHotels®, Best Western Hotels & Resorts® e SureStay Hotels®.

BWH Hotels Italy & South-East Europe rinnova il proprio legame con il mondo dello sport diventando Premium Partner della 24esima edizione della Wizz Air Milano Marathon 2026. Una partnership che coinvolgerà anche le strutture milanesi del Gruppo Alberghiero: “Nei nostri Sport Hotel l’obiettivo è fornire agli atleti un concreto supporto tecnico alla performance, superando il concetto di semplice pernottamento. Una flessibilità pensata non solo per gli agonisti ma anche per chi vuole mantenersi in forma anche quando è in viaggio”, spiega Rosa Giglio, Head of Marketing. I runner potranno beneficiare di servizi dedicati come colazione anticipata, late check-out e accesso alle palestre presso gli hotel sport-friendly di Milano.

Muovendo grandi quantitativi di persone, atleti e appassionati, gli eventi sportivi sono un’opportunità anche e soprattutto per il settore dell’hotellerie. Non è quindi un caso che BWH Hotels, con il brand Best Western abbia inteso confermare il suo legame con il mondo delle manifestazioni sportive, annunciando la sua partecipazione come Premium Partner alla 24esima edizione della Wizz Air Milano Marathon 2026, prevista nel capoluogo lombardo per il prossimo 26 aprile. La collaborazione, presentata a Palazzo Marino, segna una tappa fondamentale nella strategia del Gruppo, che vede nello sport un veicolo d’elezione per promuovere benessere e, soprattutto, accoglienza di qualità.

“Essere al fianco della Milano Marathon è per noi naturale: condividiamo con i runner la stessa passione e determinazione – ha dichiarato Rosa Giglio, Head of Marketing di BWH Hotels Italy & South-East Europe –  Il nostro impegno nello sport è ormai consolidato, dalle strade del Giro d’Italia ai grandi eventi podistici nazionali, incluse le maratone più importanti. Il nostro obiettivo oggi, però, va oltre il semplice sostegno alla competizione. Quello che infatti intendiamo offrire, all’interno dei nostri Sport Hotel, è un’esperienza di soggiorno che, per gli atleti che parteciperanno alla corsa, non sia solo un pernottamento, ma un vero supporto tecnico alla performance”.

Si tratta di un’offerta dedicata: l’eccellenza “sport-friendly”. Per accogliere al meglio le migliaia di runner che affolleranno le strade di Milano ad aprile, Best Western mette in campo la sua speciale Love Promise for Sport: si tratta di un pacchetto di servizi mirati, pensati per eliminare ogni stress logistico e permettere agli atleti di concentrarsi esclusivamente sulla gara. Tra i principali vantaggi offerti dagli hotel del gruppo per i maratoneti vi sono:

  • Colazione anticipata. Buffet energetico disponibile sin dalle 5 del mattino per rispettare i tempi della competizione.
  • Accesso alla palestra. Possibile continuare ad allenarsi all’interno dell’hotel o in centri sportivi convenzionati nelle vicinanze, per mantenere la forma fisica anche in viaggio.
  • Late Check-out. Possibilità di tenere la camera fino al pomeriggio per una doccia rigenerante dopo il traguardo.
  • Servizi Runner. Mappe dei percorsi podistici locali.
  • Corner dedicati. Con frutta, acqua fresca e salviette, per offrire il massimo supporto prima e dopo la gara.

In tutta Italia sono oltre 35 le strutture sport-friendly, nello specifico a Milano sono in quattro: Best Western Plus The Hub Hotel; Hotel Astoria, Sure Hotel Collection by Best Western; Hotel Mirage, Sure Hotel Collection by Best Western; Best Western Plus Hotel Monza e Brianza Palace. “L’attenzione al mondo sportivo si inserisce in un percorso di personalizzazione dell’offerta che Best Western dedica a chiunque pratichi attività fisica, non solo a livello agonistico, ma anche pensando a chi intende mantenersi in forma anche quando è in viaggio, garantendo standard elevati di comfort e flessibilità”, conclude Rosa Giglio, Head of Marketing di BWH Hotels Italy & South-East Europe.

Milano, 4 febbraio 2026 – A meno di due giorni dall’inizio delle Olimpiadi Milano Cortina 2026, il settore dell’Hotellerie registra performance da record. Secondo i dati BWH Hotels – che con oltre 50 strutture nelle aree coinvolte dai Giochi, rappresenta un osservatorio privilegiato sull’andamento della domanda – i ricavi già confermati per il periodo olimpico e paraolimpico (febbraio-marzo 2026) superano il 30% in tutta Italia: in molte delle aree maggiormente coinvolte, le prenotazioni hanno già superato i livelli del 2025. Milano guida questo trend, avendo già oltrepassato i risultati dello scorso anno con largo anticipo, segno di una domanda di natura e portata eccezionale.

Il capoluogo lombardo evidenzia infatti performance fuori scala, superando con largo anticipo i livelli raggiunti alla fine dello stesso periodo del 2025: l’ADR vola a +76% e il RevPar sfiora il +40%, numeri che testimoniano una domanda di intensità straordinaria. I due indicatori misurano infatti rispettivamente il prezzo medio delle camere vendute (ADR) e il ricavo generato per ogni camera disponibile (RevPar), combinando sia l’aumento delle tariffe, sia quello dell’occupazione. La destinazione ha inoltre già raggiunto l’80% delle camere che storicamente vengono prenotate sull’intero periodo febbraio–marzo, un anticipo eccezionale rispetto agli anni precedenti. Se consideriamo anche l’hinterland insieme a Milano, l’area nel suo complesso evidenzia performance altrettanto rilevanti, con un RevPar superiore del 18% e un ADR in crescita del 64% rispetto allo stesso periodo del 2025.

Il trend positivo non riguarda solo Milano e il suo hinterland: anche le altre destinazioni delle regioni olimpiche registrano un significativo aumento delle prenotazioni rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. In Lombardia, le altre località mostrano mediamente il 27% di camere in più prenotate e un ADR superiore del 55%, con picchi in Valtellina. Il Veneto evidenzia una crescita altrettanto marcata, con una maggiore pressione nelle settimane conclusive dei Giochi: in particolare, l’area di Verona segna un +22% di camere prenotate con un ADR superiore del 18%; Padova e Treviso registrano un +24% di camere prenotate con un ADR superiore del 5%; Venezia e Mestre evidenziano un +36% di camere prenotate con un ADR maggiore del 5%. Questi dati confermano un impatto diffuso e trasversale, che coinvolge non solo le grandi città ma anche le destinazioni regionali e le aree limitrofe ai siti olimpici, con benefici che si estendono lungo tutta la filiera dell’ospitalità.

L’effetto-Olimpiadi si conferma dunque un volano non solo per il periodo dell’evento, ma per l’intera stagione 2026, come sottolinea Sara Digiesi, CEO di BWH Hotels Italy & South-East Europe: “È fondamentale ricordare che l’impatto delle Olimpiadi va oltre le performance immediate: il valore reale si esprime nel lungo periodo, generando ricadute non solo per gli hotel ma per l’intera economia, grazie all’attrazione di nuovi flussi, al rafforzamento della reputazione delle destinazioni e a benefici diffusi per tutto il comparto turistico. I segnali attuali sono molto promettenti e ci consentono di iniziare questo anno straordinario con basi solide e una rete pronta a valorizzare appieno le opportunità generate dai Giochi”.

Parte il 1° ottobre da Lucca il progetto “Armonia in rosa”, dedicato alla prevenzione del tumore al seno: giunta alla sua seconda edizione, l’iniziativa è promossa da BWH Hotels Italy & South-East Europe in collaborazione con 6 associazioni provinciali della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori. Saranno ben 5 gli appuntamenti che toccheranno alcune città italiane, da Lucca a Venezia, fino a Bergamo, Torino e Pordenone. “In BWH Hotels, la sensibilità verso i temi della salute e della prevenzione è parte integrante del nostro impegno sociale. Nasce da esperienze personali, ma si traduce in azioni concrete grazie al coinvolgimento attivo degli alberghi e alla loro relazione autentica con le comunità locali”, ha dichiarato Maria Teresa Cantù, Head of Membership Marketing & ESG di BWH Hotels Italy & South-East Europe. 

Armonia in rosaè il progetto che BWH Hotels Italy & South-East Europe realizza in collaborazione con 6 associazioni provinciali della LILT – Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori – in occasione del “Mese Rosa”, dedicato alla sensibilizzazione sulla prevenzione del tumore al seno. Giunta alla sua seconda edizione, l’iniziativa prende slancio dal successo dello scorso anno, che ha visto la partecipazione di oltre 200 persone. Il progetto nasce con l’intento di promuovere una maggiore consapevolezza sull’importanza della diagnosi precoce e sull’adozione di stili di vita salutari, fondamentali per la tutela della salute. Uno studio condotto dai ricercatori dell’Università degli Studi di Milano, in collaborazione con l’Università di Bologna e sostenuto dalla Fondazione AIRC, pubblicato su Annals of Oncology, ha stimato che tra il 1989 e il 2025 sono stati evitati circa 373.000 decessi per tumore al seno in Europa. Un risultato significativo, attribuito in larga parte ai progressi terapeutici, ma anche — per il 25–30% dei casi — alla maggiore diffusione dei programmi di screening e della diagnosi precoce. Il progetto si articolerà in cinque appuntamenti che toccheranno diverse città italiane nel corso del mese di ottobre, a partire dalle ore 18.00. Si comincia il 1° ottobre a Lucca (BW Grand Hotel Guinigi), per proseguire il 6 ottobre a Venezia Mestre (BW Plus Hotel Bologna), il 13 a Bergamo (Hotel Cappello D’Oro, BW Signature Collection), il 20 ottobre a Torino (BW Plus Executive Hotel and Suites) e infine il 27 a Pordenone (BW Plus Park Hotel Pordenone). Durante ciascun incontro, le sedi locali della LILT cureranno momenti di approfondimento con esperti e ricercatori, dedicati al tema della prevenzione oncologica, mentre la style coach Chiara Sicignano condurrà workshop di armocromia, pensati per valorizzare l’unicità di ogni donna. 

L’idea nasce da un esperimento realizzato a Pordenone nel 2023, grazie all’impegno della direzione e dello staff del BW Plus Park Hotel: da lì BWH Hotels Italia & Malta ha voluto estendere il progetto su scala nazionale, coinvolgendo perlopiù strutture gestite da donne, a testimonianza dell’impegno sociale che da sempre contraddistingue il brand. “La sensibilità verso questi temi è parte integrante del nostro modo di essere, alimentata da esperienze personali e da una visione che mette al centro il valore sociale dell’ospitalità. Il progetto si inserisce in un percorso più ampio, fatto di iniziative pensate per generare impatto positivo sulla comunità e relazioni autentiche con il territorio. In ogni progetto, abbiamo sempre cercato il supporto di partner competenti e credibili, capaci di fare la differenza là dove serve davvero”, ha dichiarato Maria Teresa Cantù, Head of Membership Marketing & ESG di BWH Hotels Italy & South-East Europe. 

Per l’occasione la LILT Milano ha ricordato 5 buone pratiche per prevenire il tumore al seno 

  1. Effettuare regolarmente l’autopalpazione: l’autopalpazione è lo strumento letteralmente a portata di mano per conoscere meglio il proprio seno. La sola autopalpazione non basta, ma se eseguita regolarmente, permette di notare qualsiasi cambiamento rispetto alla fisionomia di base del seno e a ridurre quindi il rischio di ricevere una diagnosi un tumore in fase avanzata.  
  2. Giocare d’anticipo programmando visite di controllo regolari: prevenzione e diagnosi precoce hanno un ruolo fondamentale per rendere il tumore al seno sempre più curabile e guaribile. Programmare visite di controllo regolari è il primo passo per mettere a fuoco i fattori di rischio, correggerli, quando è possibile, e impostare una routine di controlli su misura.  
  3. Prevenire le patologie femminili con l’alimentazione: un’alimentazione bilanciata e salutare gioca un ruolo importante nella prevenzione del tumore al seno. Seguire una dieta ricca di cereali integrali, vegetali e legumi, che preveda un limitato consumo settimanale di carne rossa e bianca, e possibilmente priva di carni conservate e in scatola e di insaccati può fare una grande differenza nel prevenire la malattia e le recidive.  
  4. Evitare di fumare: anche il fumo può aumentare il rischio di sviluppare un tumore al seno. Come evidenziato da uno studio presentato nel 2018 al XIV Congresso Nazionale della Società italiana di tabaccologia (SITAB), il 4.3% delle morti per tumore al seno e il 4.7% degli anni persi o vissuti con disabilità in seguito alla malattia è da imputare al fumo, sia attivo sia passivo.  
  5. Fare attività fisica: il movimento regolare, anche a bassa intensità, aiuta a prevenire numerose patologie, compreso il tumore al seno, perché incoraggia a modificare in meglio la propria alimentazione giornaliera, a non fumare e, in generale, a migliorare il proprio stile di vita.  

Milano, 24 settembre 2025 BWH Hotels Italia & Malta annuncia l’espansione del proprio network in 13 nuovi mercati emergenti del Sud-Est Europa, assumendone la guida strategica e operativa sotto una nuova identità: “BWH Hotels Italy & South-East Europe”, che diventa così un’organizzazione responsabile di 15 Paesi 

Un’evoluzione che consolida il successo di un’azienda leader dell’ospitalità italiana e ne amplifica la portata internazionale. Si delinea così un insieme integrato e dinamico, composto da aree diversificate sotto il profilo geopolitico, turistico e culturale, dove l’hotellerie sta cambiando volto e aprendo nuove possibilità di sviluppo. I Paesi inclusi in questo nuovo assetto comprendono Albania, Grecia, Romania, Bulgaria, Montenegro, Serbia, Cipro e Macedonia del Nord, insieme all’Armenia, ritenuti di grande interesse per gli sviluppi in corso. A questi si aggiungono Bosnia Erzegovina, Libano, Siria e Kosovo, oltre ovviamente a Malta, sotto la guida italiana già dal 2024. Con questa espansione, alle oltre 170 strutture già operative in più di 100 destinazioni Italiane, si aggiungeranno 30 nuovi hotel nei mercati coinvolti, per un totale di oltre 200 strutture: un ampliamento che è destinato ad accrescere il fatturato complessivo, con proiezioni che indicano un giro d’affari delle strutture affiliate superiore a 415 milioni di euro. Il piano di espansione prevede di incrementare la presenza nei territori SEE nei prossimi esercizi, partendo dai Paesi dove la crescita turistica è sostenuta da politiche governative, infrastrutture e investimenti significativi.  

La guida strategica è affidata a Sara Digiesi, ora CEO di BWH Hotels Italy & South-East Europe, la quale ha commentato così l’operazione: “Questa espansione rappresenta per noi un’opportunità straordinaria e anche una grande responsabilità. Con BWH Hotels Italy & South-East Europe ci affermiamo come riferimento nell’ospitalità europea, portando il nostro know-how nella gestione di network e l’esperienza della ricettività italiana verso mercati in profonda trasformazione. Crediamo nel potenziale di questi territori e stiamo costruendo ponti culturali, commerciali e operativi, ampliando la nostra rete d’eccellenza e valorizzando al tempo stesso l’identità di ogni destinazione”. 

A sottolineare la fiducia nel ruolo strategico del team italiano e la rilevanza europea del progetto, anche Larry Cuculic, Presidente e CEO global di BWH Hotels: “La crescita continua di BWH Hotels in Europa rappresenta un pilastro fondamentale della nostra strategia globale. La nomina di Sara e del suo team alla guida del Sud-Est Europa riflette la nostra fiducia nella loro capacità di coniugare visione strategica ed eccellenza operativa. Questa nuova struttura non solo rafforza la nostra presenza regionale, ma conferma al mondo che BWH Hotels è davvero un brand globale, in linea con le esigenze in continua evoluzione dei viaggiatori internazionali di oggi”.  

Soddisfazione anche nelle parole del Presidente di BWH Hotels Italy & South-East Europe, Walter Marcheselli: “Sono orgoglioso e soddisfatto dell’organizzazione che oggi presiedo e della nuova era che si apre: il nuovo assetto è stato meritato con i successi raggiunti fino ad oggi e sostenuto dai soci albergatori italiani, sempre pronti ad affrontare nuovi sviluppi, consapevoli che le opportunità vanno ricercate anche in direzioni prima inesplorate. L’estensione dei territori di nostra competenza si è attuata grazie all’affidamento e all’accordo dei territori da parte di BWH Hotels International per preservare il valore e le competenze costruite in oltre 35 anni di attività dall’organizzazione acquisita con sede ad Atene”. 

Con questa nuova configurazione, BWH Hotels Italy & South-East Europe si propone come motore di crescita e innovazione nei mercati emergenti, rafforzando la leadership italiana. Da sempre parte integrante di un network globale, l’azienda BWH Hotels Italia – Società Benefit diventa un gruppo internazionale a pieno titolo, perseguendo il disegno già avviato nel 2024 con Malta e oggi consolidato con l’ingresso in nuovi mercati. 

BWH HOTELS ITALY AND SOUTH-EAST EUROPE 

BWH Hotels è una realtà alberghiera presente in tutto il mondo in oltre 100 Paesi con oltre 4000 strutture. Gruppo leader in Italia, dove approda nel 1982, BWH Hotels Italy and South-East Europe conta oggi oltre 200 strutture presenti su tutto il territorio nazionale e in altri 14 mercati. Da inizio 2024, è ufficiale la trasformazione in Società Benefit. I soci sono albergatori e possono contare su uno staff di 100 persone operative nella sede centrale di Milano e su tutto il territorio italiano. Alla guida del Gruppo SARA DIGIESI, Chief Executive Officer, e WALTER MARCHESELLI, Presidente. Performance, capillarità, qualità, identità, innovazione e soluzioni personalizzate sono le keyword che BWH Hotels Italia & South-East Europe mette al servizio degli albergatori del suo network insieme a opportunità di marketing e distribuzione globali cui, altrimenti, gli hotel indipendenti non avrebbero accesso. I loyalty program sono centrali per lo sviluppo del business. Best Western Rewards® e WorldHotels Rewards sono asset fondamentali sui quali il Gruppo può contare in tutto il mondo grazie ai 64 milioni di iscritti, clienti fedeli a quali sono offerti vantaggi, tariffe dedicate e benefit esclusivi. Al Gruppo fanno capo i brand: WorldHotels®, Best Western Hotels & Resorts®, SureStay Hotels®. 

Milano, 14 luglio 2025 – Si è conclusa ieri la 36ª edizione del Giro d’Italia Women, con la vittoria di Elisa Longo Borghini (UAE Team ADQ), e con essa anche il percorso del Gran Premio Combattività promosso da BWH Hotels Italia & Malta, che ha accompagnato ogni tappa della Corsa premiando le atlete più determinate, tenaci e resilienti.  

A ricevere il riconoscimento finale è stata Lorena Wiebes (Team SD Worx – Protime), anche vincitrice della Maglia Rossa e dominatrice di due volate decisive (Trento e Monselice). Considerata una delle velociste più forti al mondo, con ben 14 successi stagionali all’attivo, l’atleta ha saputo distinguersi per coraggio, spirito di iniziativa e una straordinaria capacità di reagire alle difficoltà: “Sono davvero felice di aver ricevuto il Premio per la combattività. È un riconoscimento che mi emoziona: ho dato tutto per rendere la corsa vivace, entrando nelle fughe e correndo con tenacia fin dall’inizio. Salire sul podio con questo premio è stato davvero speciale”. 

Con il Premio Combattività, BWH Hotels rinnova il proprio impegno nel sostenere lo sport femminile e i valori che lo rendono unico: “Crediamo nel talento e nella forza delle donne, nello sport, come nella vita quotidiana. Per questo, sostenere il Gran Premio Combattività è stato per noi un modo concreto per celebrare l’anima più autentica dello sport: quella che non si misura solo in vittorie, ma nella capacità di superare i propri limiti, reagire alle difficoltà e dare il massimo anche quando il traguardo sembra lontano. È un riconoscimento all’energia di chi non si arrende, ma rilancia, reagisce, si rialza, riflettendo un’idea di ospitalità che, come le atlete in gara, sceglie ogni giorno di fare la differenza: dinamica, attenta, orientata alle persone e capace di generare un impatto positivo, dentro e fuori dall’hotel. È la stessa visione che ispira il nostro modello di leadership inclusiva, basato sulla valorizzazione delle persone e del talento femminile”, ha commentato Sara Digiesi, CEO di BWH Hotels Italia & Malta.