Milano, 9 febbraio 2026 BWH Hotels Italy & South-East Europe inaugura il 2026 con risultati di rilievo: il 2025 si è chiuso con una stima di fatturato camere aggregato degli hotel del Gruppo superiore ai 420 milioni e un network di oltre 200 alberghi affiliati, di cui 185 in Italia e a Malta, grazie all’espansione internazionale e la crescita interna. Sono di fatto 45 le nuove strutture entrate sotto la responsabilità degli uffici italiani negli ultimi 12 mesi, di cui 8 in prossima apertura. Tra i brand, WorldHotels si conferma quello a più rapida crescita. Tra le destinazioni entrate più di recente, oltre alle mete già coperte in Italia, figurano Sirmione, Ischia, Sondrio e Affi, consolidando ulteriormente la presenza capillare del Gruppo. “I risultati del 2025 confermano la potenza del nostro modello e la capacità del brand di generare valore reale, oltre il benchmark: quello che per noi conta è la crescita registrata dalle nostre strutture in modo diffuso e sulle diverse tipologie di destinazioni e segmenti – commenta Sara Digiesi, CEO di BWH Hotels Italy & South-East Europe – A questo si aggiunge un elemento per noi fondamentale: la soddisfazione degli ospiti è in aumento su tutto il portafoglio. È il risultato di un lavoro costante sulla qualità e l’accoglienza, un percorso continuo in cui ogni struttura viene accompagnata”.

LE PERFORMANCE DEL 2025

Le performance del 2025 sono state in crescita sia in Italia, sia nei Paesi SEE, come mostrano due indicatori chiave della domanda: ADR (prezzo medio camera) e il tasso di occupazione, che insieme riflettono un RevPar aumentato (ricavo medio per camera disponibile).

Per quanto riguarda i Paesi dell’Europa sud-orientale, si registra un incremento generale del fatturato del 5%, trainato in particolare dal miglioramento dell’ADR, con alcune aree particolarmente performanti, quali Bulgaria (+20%), Albania (+11%). Mentre nel nostro Paese il tasso di occupazione medio annuo si conferma al 74% e il RevPar è in aumento mediamente del 2,7% rispetto all’anno precedente, con trend positivi diffusi sul territorio ed eccellenze anche oltre le principali destinazioni internazionali. Nel Sud Italia spicca la Puglia (mediamente +19%) con le località di Lecce, Brindisi, Massafra e Barletta; nel Centro Italia si distinguono Ferrara (+9%) e Macerata (+8%); nel Nord Italia il Piemonte con Cuneo (+15%) e Torino (+8%); il Friuli (mediamente +12%) con Udine, Pordenone e Gorizia, Capitale mondiale della cultura 2025 (+24%). Tra le destinazioni di mare si distinguono Sabaudia (+18%), Spotorno (+14%), Lerici (+8%), e poi ancora Catanzaro (+8%) in Calabria e Patti (+9%) in Sicilia. Cresce anche la montagna (+13%), trainata da San Martino di Castrozza (+18%). Ottime performance per Malta (+15%).

L’ADR cresce in parallelo, registrando un incremento medio superiore al 2%. Aumentano in modo diffuso anche le performance delle destinazioni fuori dei circuiti tradizionali: spiccano alcune province del Nord e del Centro Italia, da Viterbo (+10%) a Rovigo (+9%), da Siena (+8%) a Forlì (+7%), con Lucca (+6%) e Perugia (+6%), per citarne alcune.

Guardando alle cinque principali città italiane, si conferma un’ulteriore crescita del RevPar a Napoli (+4,7%) e Milano (+2,7%). Roma segna un incremento dell’ADR (+2,2%), mentre il RevPar rimane stabile. Solo Venezia registra una flessione del RevPar (-4,4%), legata alla contrazione della domanda nordamericana. Firenze riconferma performance in linea con il 2024.

La potenza del Brand è confermata dalle performance superiori alla media di settore, rispetto al benchmark di mercato con il Revenue Generating Index di STR (RGI) medio delle destinazioni principali è superiore a 130, con alcune eccellenze trasversali sui segmenti: nell’Upscale spiccano Mestre e Venezia, nell’Upper Midscale Roma, nell’Upscale Milano, nell’Economy Firenze e nel Midscale Torino.

I TRAGUARDI DEL 2025

Oltre alle performance economiche, il 2025 è stato un anno di traguardi significativi per BWH Hotels Italy & South-East Europe:

  • Primo anno di gestione internazionale: l’anno appena trascorso ha segnato l’avvio ufficiale della nuova governance internazionale come BWH Hotels Italy & South-East Europe.
  • Guest Satisfaction Score: registrato dalla nota piattaforma Medallia, mostra come la soddisfazione complessiva degli ospiti sia cresciuta su tutti i brand, raggiungendo le Collection WorldHotels il 95%, mentre BW Premier e BW Signature si attestano su una media superiore al 92%. Ottimi risultati anche per la famiglia Best Western, con un livello di soddisfazione che tocca il 90%.
  • SIHO – Hotel Operations: avviato il progetto di gestione diretta degli hotel affiliati ai brand BWH. A 12 mesi dall’attivazione della prima gestione a Genova, viene avviata la seconda a Forlì, con altre 4 strutture in pipeline.
  • Società Benefit ed ESG: raggiunto il traguardo di oltre 70 strutture certificate Green Key o GSTC. È stata rinnovata la Certificazione UNI/PdR 125:2022 sulla parità di genere, a conferma dell’impegno verso un ambiente di lavoro equo e inclusivo.
  • Tech e AI: si rafforzano le partnership tecnologiche, da Salesforce a Google, da Oracle ad Alexa; si susseguono rilasci a supporto dei processi commerciali, gestionali e della relazione con gli affiliati, con l’obiettivo di migliorare efficienza, integrazione e qualità del servizio.
  • SI SUPPLY: consolida il proprio ruolo di central supply chain di riferimento per il settore Ho.Re.Ca., rafforzando l’impegno verso una gestione degli acquisti sempre più responsabile, trasparente ed efficiente. Nel 2025 la piattaforma registra performance positive su tutti i principali indicatori: il fatturato supera i 23 milioni di euro e il numero dei fornitori qualificati oltrepassa la soglia dei 140 partner attivi, ampliando ulteriormente l’offerta e la capacità di presidiare le diverse categorie merceologiche.

LE PREVISIONI DEL 2026

Anche l’on the book conferma un trend estremamente positivo su tutto il territorio italiano, con interessanti anticipi di prenotazione: guardando all’intero anno, si registra ad oggi una domanda in crescita del 12% sui prossimi mesi del 2026. L’over-performance è ovviamente eccezionale nell’imminente periodo olimpico nelle regioni maggiormente coinvolte, dove il Gruppo conta oltre 50 strutture affiliate. Per molte di esse, le prenotazioni on the book del mese di febbraio hanno già superato i risultati consuntivi dello stesso periodo del 2024. “Le previsioni per il 2026 confermano un’accelerazione significativa della domanda, con un andamento dell’on the book che evidenzia non solo una domanda anticipata, ma anche una crescente preferenza per le nostre strutture. L’impatto del periodo olimpico, atteso e particolarmente rilevante nelle destinazioni direttamente coinvolte – Milano in primis e la Valtellina – si estende in modo significativo anche alla Lombardia e al Veneto, per poi riflettersi sull’intero territorio nazionale. Anche in questa occasione la capacità di intercettare la domanda si conferma nei volumi, negli anticipi e nella qualità delle prenotazioni. Siamo pronti a trasformare questo grande evento in un volano di promozione duratura per le nostre destinazioni”, conclude Sara Digiesi.

7 giovani su 10 danno al viaggio la stessa importanza della meta. È quanto emerge dal “Global Travel Trends Report 2025” e dallo studio di McKinsey & Skift, secondo cui oltre metà della Gen Z è disposta a investire cifre elevate nelle esperienze, sacrificando voli, trasporti o shopping pur di vivere momenti che arricchiscono davvero. In questo scenario prende forma il concetto di meaningful travel, un approccio che valorizza autenticità, consapevolezza e connessione emotiva e che si traduce nello slow-mo travel, dove micro-trend come il “souljourn” e il “puddling” anticipano le tendenze del 2026. “Il viaggio è oggi un percorso che si assapora passo dopo passo, un modo di esplorare che intreccia benessere, scoperta e relazione con ciò che ci circonda. Non a caso, in Italia stiamo registrando un aumento significativo delle prenotazioni proprio nelle città secondarie, mete che consentono di vivere un ritmo più lento”, osserva Rosa Giglio, Head of Brand Marketing and Communication di BWH Hotels Italy & South-East Europe. 

Esperienze trasformative, ambienti autentici e nuovi linguaggi estetici stanno ridefinendo il turismo contemporaneo: le nuove generazioni non cercano più solo una destinazione da visitare, ma un racconto da vivere, un’emozione da ricordare. Secondo il Global Travel Trends Report 2025, infatti, il 70% di Millennial e Gen Z pianifica itinerari che valorizzano il viaggio in sé, non solo la meta finale, mentre lo studio di McKinsey e Skift, “The evolving role of experiences in travel”, evidenzia come il 52% della Gen Z sia disposta a investire cifre elevate nelle esperienze, rispetto al 29% dei Baby Boomer, sacrificando voli, trasporti, shopping o ristorazione pur di vivere momenti che arricchiscono davvero. Anche il linguaggio riflette questa nuova sensibilità: McKinsey riporta che su Instagram l’hashtag Never stop exploring ha raggiunto circa 30 milioni di post, diventando manifesto di una generazione che viaggia soprattutto per esplorare significati. Il loro comportamento d’acquisto è guidato da un forte desiderio di autenticità, trasformazione e connessione emotiva. Le esperienze di viaggio, si legge sempre nel report, comporrebbero un mercato globale del valore di oltre 1 trilione di dollari, che potrebbe superare i 3 trilioni considerando tutte le attività e attrazioni. In questo contesto prende forma il concetto di “meaningful travel”, un modo di viaggiare che privilegia autenticità, consapevolezza e valore umano dell’esperienza, trasformando il viaggio da semplice fuga in percorso di riflessione, connessione emotiva e culturale. Una declinazione concreta di questa sensibilità emerge nel fenomeno dello “slow-mo travel”: come riporta la testata internazionale Forbes, molti viaggiatori, spinti inizialmente dalla FOMO (Fear Of Missing Out), particolarmente sentita da Baby Boomer e Generazione X, scelgono mete iconiche, ma una volta sul posto rallentano il ritmo, prolungano le soste e vivono ogni tappa con maggiore intensità, trasformando la partenza motivata dall’urgenza in un’esperienza di lentezza consapevole. “Oggi il viaggio è un invito a fermarsi, a concedersi pause rigenerative e a ritrovare il piacere di attività semplici e creative. Significa immergersi nella natura, ascoltare i luoghi e lasciarsi trasformare dall’incontro con culture diverse. È questa la direzione che sta guidando i nuovi trend di viaggio del 2026”, commenta Rosa Giglio, Head of Brand Marketing and Communication di BWH Hotels Italy & South-East Europe. 

In questo nuovo scenario del turismo consapevole, stanno emergendo 7 micro-tendenze che incarnano lo spirito dello slow-mo travel e che segneranno il 2026: 

  1. Soft reset o Souljourn: si tratta del bisogno di fermarsi e “resettare” la mente. Non più vacanze piene di attività e corse contro il tempo, ma soggiorni che permettono di staccare davvero la spina. Una ricerca citata da Forbes conferma questa tendenza: nel 2026 la motivazione principale dei viaggiatori sarà “riposare e ricaricarsi” (56%), seguita dal desiderio di trascorrere tempo nella natura (37%) e migliorare la salute mentale (36%). “Stiamo infatti registrando un aumento delle prenotazioni superiore al 20% per il 2026 in Italia in destinazioni secondarie, ovvero città di medie dimensioni e mete meno battute, come Lecce, Reggio Emilia, Cesena, Lucca, Bergamo, Marsala e Padova”, commenta Rosa Giglio.  
  1. Puddling: è un modo di viaggiare che mette al centro la semplicità e il contatto autentico con la natura. Non si cercano più mete affollate o itinerari complessi, ma luoghi raccolti e silenziosi – laghi, stagni, comunità tranquille – dove fermarsi più a lungo e vivere le destinazioni con maggiore consapevolezza. Spesso si tratta di posti facilmente raggiungibili in auto, perfetti per weekend lunghi, viaggi in famiglia o fughe spontanee. Qui il tempo rallenta e la priorità diventa ricaricare le energie e ritrovare equilibrio. “Alla luce di questo bisogno di esperienze semplici e autentiche, stanno crescendo i soggiorni nel weekend nei piccoli centri, luoghi che permettono di esplorare con calma le aree circostanti e vivere un ritmo più lento. In Puglia, ad esempio, sempre più viaggiatori scelgono Massafra; nel Trevigiano si riscoprono borghi come Castelfranco Veneto, Quinto di Treviso e Silea; nell’Alta Valtellina cresce l’attrattiva di Tirano, mentre nelle Langhe Cuneo diventa punto di riferimento per chi cerca paesaggi e sapori autentici. Lungo la Via Emilia, città come Parma Forlì offrono un mix di storia e tradizione, mentre in Umbria Perugia si conferma meta ideale per un turismo lento. Anche i vitigni veronesi con San Bonifacio, stanno vivendo un rinnovato interesse. In tutte queste località abbiamo registrato un aumento medio del 10% dei soggiorni nel weekend”, commenta la Giglio. 
  1. Hushed hobbies: attività silenziose e contemplative come birdwatching, pesca o osservazione di insetti stanno conquistando sempre più viaggiatori. Secondo il report “Travel Predictions” citato sempre su Forbes, il 52% degli intervistati prenderebbe in considerazione l’osservazione di farfalle o insetti, il 74% la pesca o il birdwatching e il 60% sceglierebbe hotel che offrono esperienze di foraging. Non sono più semplici passatempi, ma occasioni per rallentare e connettersi profondamente con la natura.   
  1. Star bathing: è l’arte di immergersi nel cielo notturno. Non serve cercare costellazioni o mete astronomiche, basta lasciarsi avvolgere dalla vastità delle stelle e vivere un momento di contemplazione pura. Guardare il cielo diventa un’esperienza terapeutica che favorisce benessere e serenità, come dimostrano recenti studi. 
  1. Cowboycore: dall’estetica country-western al desiderio di spazi aperti e libertà, è la tendenza che trasforma il mito del West in un’esperienza di viaggio autentica e immersiva. I viaggiatori scelgono ranch isolati, escursioni a cavallo, falò sotto le stelle e cucina campestre, alla ricerca di autenticità, silenzio e connessione con la natura. È una fuga dall’asfalto, verso uno stile di vita più lento, selvaggio ma raffinato, dove conta l’essenziale. 
  1. Blue e beige therapy: il biologo Wallace J. Nichols ha coniato il termine blue mind per descrivere il benessere profondo che nasce dalla connessione con l’acqua. Che si tratti del mare, di un lago o di una piscina, la vicinanza ad ambienti acquatici attiva uno stato mentale positivo, capace di ridurre lo stress e rigenerare la mente. Oggi si scopre che anche i paesaggi desertici offrono benefici terapeutici unici: la quiete, l’immobilità, la vastità degli spazi e i cieli scuri diventano elementi di rigenerazione e contemplazione. “In Italia resort e ritiri in riva al mare o sul lago rispondono a questa nuova sensibilità, offrendo esperienze capaci di rigenerare corpo e mente. Non a caso, per questo periodo invernale abbiamo registrato un aumento significativo delle richieste in diverse località di mare (+30%) che invitano a rallentare: dalla Riviera Ligure ai paesaggi silenziosi del Parco nazionale del Circeo con Sabaudia, fino alla Riviera romagnola con Rimini e alle coste più intime del Sud Italia, come Catanzaro Lido o Nova Siri”, commenta la Giglio. 
  1. Grand Gatherings: letteralmente “grandi raduni”, riportano al centro la dimensione sociale del viaggio. Dopo anni di isolamento, cresce il desiderio di condividere tempo ed esperienze con famiglie allargate, amici o gruppi multigenerazionali. La lentezza qui si traduce in relazioni autentiche: il vero lusso è avere tempo da vivere insieme.  

Il nomadismo digitale coinvolge oggi tra i 40 e gli 80 milioni di persone nel mondo, in gran parte professionisti di età compresa tra i 25 e i 44 anni, che lavorano da remoto spostandosi tra diverse destinazioni. Questo stile di vita ha favorito nuovi modi di viaggiare, come la diffusione della workcation, una formula che unisce lavoro e viaggio, e sta contribuendo alla crescita del mercato globale degli spazi di coworking, oggi stimato in circa 30 miliardi di dollari e destinato a raddoppiare nei prossimi 7 anni. “Stiamo osservando un cambiamento profondo nelle abitudini dei viaggiatori, sempre più orientati a coniugare lavoro e mobilità. Per questo anche le strutture alberghiere devono ripensare servizi e spazi, per renderli più funzionali alle esigenze dei professionisti in movimento”, commenta Rosa Giglio, Head of Brand Marketing and Communication di BWH Hotels Italy & South-East Europe. 

Nato come fenomeno marginale, il nomadismo digitale è ormai un fenomeno lavorativo globale in espansione: secondo quanto riporta la testata internazionale Forbes, sarebbero tra i 40 e gli 80 milioni le persone che vivono e lavorano in movimento nel mondo. Tra questi, una quota particolarmente significativa proviene dagli Stati Uniti, dove, stando ad un recente report di MBO Partners, si contano attualmente 18,1 milioni di lavoratori nomadi digitali, con un incremento del 4,7% rispetto all’anno precedente e una crescita di oltre il 147% dal 2019. Questa impennata è strettamente legata alla rivoluzione del lavoro da remoto, accelerata dalla pandemia: secondo la stessa ricerca, prima del 2020, solo circa il 17% dei dipendenti statunitensi lavorava da remoto a tempo pieno, mentre durante la pandemia la quota è salita al 44%. Una dinamica, questa, replicata anche in Italia, dove, secondo i dati dell’Osservatorio Smart Working del Politecnico di Milano, nel periodo pre-pandemico si stimavano solo 570.000 smart workers, raggiungendo il picco di circa 6,58 milioni nel 2020, e attualmente attestandosi intorno ai 3,57 milioni, con un potenziale di ulteriori 3 milioni di lavoratori che potrebbero adottare questa modalitàIn questo nuovo equilibrio, il confine tra lavoro e tempo libero si è fatto sempre più sfumato, dando origine a nuove abitudini come le workcation, soggiorni temporanei in località turistiche che permettono di lavorare da remoto senza rinunciare all’esperienza del viaggio, ridefinendo il concetto stesso di viaggio. “Stiamo assistendo a una vera rivoluzione nel modo di viaggiare: sempre più persone scelgono di lavorare mentre si spostano, trasformando il soggiorno in un’esperienza dinamica e produttiva. La mobilità non è più solo svago, ma diventa parte integrante della routine professionale”, ha commentato Rosa Giglio, Head of Brand Marketing and Communication di BWH Hotels Italy & South-East Europe. Una tendenza, questa, che sembra essersi consolidata anche in Italia: secondo l’ultima edizione dell’Osservatorio EY Future Travel Behaviours, il 48% degli italiani si dichiara interessato a combinare vacanza e lavoro nei propri viaggi, con percentuali molto alte tra i Millennials (67%) e la Gen Z (79%). Le modalità preferite dagli italiani, infatti, includono la workcation (25%), il bleisure (24%), che consiste nell’estendere il viaggio di lavoro con alcuni giorni di vacanza, e il digital nomadism (14%). 

A guidare questa trasformazione sono soprattutto le nuove generazioni: come riporta la piattaforma per la richiesta di visti online, Altys, riprendendo dei dati globali di Statista, la maggior parte dei nomadi digitali internazionali ha un’età compresa tra i 25 e i 44 anni, sottolineando anche un aumento dei professionisti over 50, in particolare tra consulenti e freelance. I settori di attività sono molteplici, ma prevalgono quelli che favoriscono il lavoro da remoto e sono orientati al digitale: IT, servizi creativi e istruzione rappresentano oltre il 40% della forza lavoro nomade. Tra i ruoli più comuni figurano sviluppatori di software, blogger e ghostwriter, tutor e coach online, assistenti virtuali, imprenditori e-commerce, youtuber, streamer e influencer, rappresentando i liberi professionisti circa il 46% e i dipendenti circa il 54%. Il reddito medio si aggira tra i 3.000 e i 4.000 dollari al mese, praticando molti il “geo-arbitrage”, ovvero guadagnare stipendi occidentali vivendo in paesi con un costo della vita più basso. Per attrarre questi lavoratori, oltre 64 paesi, tra cui anche l’Italia, hanno introdotto visti per nomadi digitali, che consentono soggiorni da sei mesi a due anni.  

Questa evoluzione sta rimodellando profondamente il mondo del lavoro, con effetti diretti anche sulle infrastrutture e sui servizi che lo supportano. Uno dei settori più dinamici è quello degli spazi di coworking, che sta vivendo una crescita esponenziale: secondo Research and Markets, il mercato globale ha raggiunto un valore di circa 30 miliardi di dollari nel 2025 (rispetto ai circa 27 del 2024) e si prevede che raddoppierà entro il 2032, arrivando a quota 59 miliardi, con un tasso di crescita annuale composto (CAGR) del 9,89% e un aumento percentuale di circa il 97% in 7 anni. A trainare questa espansione è la domanda di ambienti flessibili, connessi e accessibili, capaci di adattarsi alle esigenze di una forza lavoro sempre più mobile e distribuita. “Il coworking non è più solo una soluzione per chi non ha un ufficio: è diventato un ecosistema che favorisce la contaminazione tra competenze, la nascita di nuove idee e la costruzione di relazioni professionali”, osserva Rosa Giglio. In questo scenario, l’integrazione tra coworking e ospitalità rappresenta una delle evoluzioni più interessanti: “Progetti come myWO, il servizio di coworking offerto in alcune delle nostre strutture, dimostrano come gli hotel possano diventare hub di produttività e relazione, capaci di accogliere non solo viaggiatori, ma anche professionisti in cerca di spazi attrezzati e confortevoli. In questo contesto la capacità di offrire spazi professionali integrati nel tessuto urbano diventa un vantaggio competitivo. L’evoluzione del coworking in chiave hospitality non è solo una risposta alle nuove esigenze, ma un’opportunità per ripensare il ruolo dell’hotel come luogo di relazione, produttività e benessere”, conclude la Giglio. 

Milano, 22 luglio 2025 BWH Hotels Italia & Malta chiude il primo semestre 2025 con un fatturato lordo B&B stimato di oltre 185 milioni di euro per gli hotel del Gruppo. Il tasso medio di occupazione delle camere disponibili si attesta al 73%, mentre il RevPAR (ricavo per camera disponibile) registra una crescita del 2,4%, in linea con l’ADR (tariffa media giornaliera). “Siamo molto soddisfatti delle performance registrate nel primo semestre: i dati confermano la solidità del nostro modello e la capacità degli hotel del Gruppo di rispondere con efficacia alle evoluzioni e le esigenze del mercato. La crescita di indicatori chiave come l’ADR e il RevPAR, unita a un tasso di occupazione stabile, riflette il lavoro costante degli albergatori e la forza del nostro network, sempre più orientato alla qualità dell’esperienza e alla valorizzazione dei territori”, ha dichiarato Sara Digiesi, CEO di BWH Hotels Italia & Malta 

Le performance del semestre 2025 risultano infatti ancora in crescita rispetto ai risultati, già record, dello stesso periodo del 2024. In particolare, l’ADR ha registrato un incremento medio del 2,2%, con picchi significativi in alcune destinazioni: Bologna (+10,5%), località di montagna (+6%), Genova (+6%), Napoli (+5%), Toscana (+3,5%) e Roma (+3,1%).  

Anche il RevPAR è aumentato mediamente del 2,4% su base annua, con performance particolarmente positive in: Puglia (+13%), località balneari (+12%), Umbria (+12%), Marche (+9%), Sicilia (+8%), Treviso (+8%), Torino (+6%), Emilia Romagna (+5%) e Milano (+4,2%). Eccellenti le performance di Gorizia, quest’anno Capitale europea della Cultura (+21%). 

La forza del brand e della sua capacità distributiva trova poi ulteriore conferma nelle performance superiori alla media di mercato, come evidenziato dal Revenue Generating Index (RGI) di STR, uno degli indicatori più autorevoli nel settore dell’hospitality. Nelle market class in cui il Gruppo è presente l’RGI medio è pari a 115 ed è superiore a 130 nelle destinazioni primarie, dove le strutture BWH si distinguono per competitività nei rispettivi segmenti. Picchi eccellenti si registrano a Venezia-Mestre e Milano nel segmento Upscale, Roma nell’Upper Midscale, Firenze nell’economy class e Torino in quella Midscale. 

Anche l’andamento dell’On The Book conferma il trend positivo, con un incremento delle prenotazioni estive rispetto allo stesso periodo del 2024: a oggi si registra infatti un incremento del +4% delle camere già prenotate, con una crescita dell’ADR pari al +2%. Aumenta anche la durata media dei soggiorni: le prenotazioni di almeno una settimana segnano un +15%, mentre oltre il 50% riguarda soggiorni di più notti. Ottima la risposta della clientela fidelizzata ai programmi Loyalty WorldHotels Rewards e BW Rewards, in crescita del +11,6%, anche per la stagione in corso.  

Tendenzialmente stabile per l’estate il mix di provenienza delle prenotazioni dai diversi mercati internazionali, con lieve rafforzamento europeo e crescita domestica. 

Le destinazioni più richieste per l’estate 2025 includono la Costiera Amalfitana e la Riviera Ligure, le città d’arte con Roma in particolare rilievo, le località balneari di Sicilia e Sardegna e le destinazioni del Triveneto e delle Dolomiti. “Questi dati confermano la nostra competitività nelle destinazioni storicamente strategiche, quanto in quelle emergenti e nuove per il Gruppo. I risultati ci spingono a proseguire con determinazione nel percorso di innovazione, sostenibilità e sviluppo delle risorse, per costruire un’ospitalità sempre più di valore. Guardiamo al secondo semestre con ottimismo, sostenuti da un trend positivo nelle prenotazioni estive e da una domanda che continua a premiare le destinazioni italiane, sia leisure che business”, conclude la Digiesi. 

Milano, 25 giugno 2025 – Gorizia è Capitale Europea della Cultura 2025, un titolo che celebra la sua identità transfrontaliera insieme a Nova Gorica. Il progetto GO!2025 ha infatti portato un forte incremento turistico, con un +64% di visitatori stranieri nei primi mesi del 2025. La città offre un ricco programma di eventi, mostre e spettacoli che valorizzano la storia comune, la cultura di confine e le bellezze paesaggistiche: tra le esposizioni più visitate, la mostra su Andy Warhol, che ha registrato 80.000 presenze, mentre il Castello ha accolto oltre 14.528 visitatori. Ma esistono luoghi preziosi e angoli nascosti ancora poco conosciuti e lontani dalla logica dell’overtourism, dove poter visitare la città in totale tranquillità. Se infatti la maggior parte dei turisti che arrivano a Gorizia si concentra attorno al Castello o al Duomo, sono ancora pochi i temerari che si avventurano sul ponte ciclabile di Solkan, sospeso tra le rive dell’Isonzo o tra le dolci colline del Collio, dove la storica Strada del Vino e delle Ciliegie, la prima d’Italia, invita a perdersi tra vigneti, cantine e sapori autentici, lontani dai percorsi più battuti. 

A raccontare queste perle, spesso trascurate dai flussi turistici più intensi, è Boris Visintin, esperto di turismo locale, nonché Direttore del Best Western Gorizia Palace: “Negli ultimi anni Gorizia ha vissuto una vera rinascita culturale e turistica. Con GO! 2025 stiamo assistendo a un afflusso crescente di visitatori, affascinati da questa terra di confine ricca di storia, bellezza e visioni condivise. Gorizia non è più una semplice tappa, ma una destinazione da vivere appieno, anche grazie a iniziative come il nostro pacchetto «Discover Gorizia», che arricchisce il soggiorno con esperienze autentiche, sapori locali e percorsi tra Collio e cultura. Il Best Western Gorizia Palace è il punto di partenza ideale per scoprirla: nel cuore della città e a due passi da Nova Gorica, offre 64 camere moderne, servizi per cicloturisti e una rete di collaborazioni con realtà del territorio, dal Piccolo Opera Festival a Visavì. Il nostro team, profondo conoscitore della città, accompagna ogni ospite con passione e attenzione, trasformando ogni soggiorno in un ricordo da portare con sé”. 

Ecco quindi svelate, dagli esperti turistici locali del Best Western Gorizia Palace, le 7 curiosità che svelano l’anima più autentica di Gorizia, fatta di memoria, visioni, natura e passaggi di frontiera: “Un patrimonio che continuerà a sorprendere anche oltre il 2025, con nuovi percorsi, eventi e prospettive da scoprire nel 2026, per chi vorrà vivere la città con occhi nuovi e passo lento”, conclude Visintin. 

  1. Piazza della Transalpina è per metà italiana e per metà slovena: un tempo separata dal Muro di Gorizia, oggi è un simbolo di unità e cooperazione tra i due Paesi, i cui confini attuali sono segnati da una linea di mattonelle di pietra, trovandosi la parte italiana a Gorizia e la metà slovena a Nova Gorica. Un tempo il “Muro della Vergogna”, costruito nel 1947, divideva la città italiana da quella jugoslava; è stato poi rimosso con l’entrata della Slovenia nell’UE nel 2004. 
  2. Un ponte ciclabile tra due città: una nuova pista ciclabile unisce Gorizia (Italia) e Nova Gorica (Slovenia), tracciando un itinerario suggestivo lungo il fiume Isonzo. Cuore del percorso è il ponte ciclabile di Solkan, sospeso tra natura e storia, a pochi passi dalla storica stazione Transalpina. Immerso nel verde e affacciato su panorami mozzafiato, è il punto perfetto per vivere un’esperienza che intreccia sport, paesaggio e memoria di frontiera. Ideale per appassionati di cicloturismo di ogni livello. 
  3. La Strada del Vino e delle Ciliegie è la prima strada del vino italiana: istituita nel 1963, è stata uno dei primi itinerari enogastronomici d’Italia, si trova nell’area del Collio, tra Gorizia e i comuni circostanti, la prima in Italia ad ottenere la DOC. È possibile organizzare degustazioni in cantina, scoprendo le eccellenze enologiche del territorio e i sapori autentici della cucina locale. 
  4. Una delle collezioni più grandi al mondo di rose Bourbon: nel monastero di Kostanjevica si trovano oltre 75 varietà rare, profumate e dal grande valore storico. Originarie dell’isola di Réunion, queste rose conquistarono l’aristocrazia europea dell’Ottocento. Ogni primavera, durante il Festival delle Rose, il giardino si trasforma in un tripudio di colori e profumi, circondando la cripta dove riposa anche Carlo X, ultimo re di Francia. Un angolo di Gorizia dove natura e storia sbocciano insieme. 
  5. Tour del Contrabbando: nell’ex valico doganale di Pristava sorge un museo immersivo dedicato al contrabbando di frontiera (šverc), praticato tra il dopoguerra e gli anni ’60. L’allestimento, ricco di oggetti d’epoca e testimonianze, racconta come zucchero, caffè e sigarette attraversassero clandestinamente il confine. Una escape room interattiva permette di rivivere l’adrenalina di quel mondo sommerso. 
  6. Via Rastello e la galleria sotto il Muro di Berlino: in via Rastello si trova la casa natale di Luigi Spina, il goriziano che nel 1962 scavò, insieme con Domenico Sesta, il “Tunnel della Libertà” sotto il Muro di Berlino, permettendo la fuga di 29 persone dalla Berlino Est. Una targa lo ricorda come simbolo di coraggio e resistenza civile, celebrato anche nei Giardini dei Giusti e in vari documentari. 
  7. Il Parco del Tricorno spartiacque naturale tra due mari: i torrenti e i fiumi che nascono tra le Alpi Giulie prendono direzioni opposte: alcuni sfociano nell’Adriatico (come l’Isonzo), altri nel Danubio e poi nel Mar Nero. Un piccolo miracolo geologico che rende il parco un crocevia invisibile tra due mari. Il Parco offre percorsi di trekking spettacolari, immersi nella natura incontaminata, ideali per gli amanti dell’escursionismo e delle esperienze outdoor.  

Soggiorni più o meno lunghi, prenotazioni anticipate e mete iconiche: gli italiani sembrano avere le idee chiare. I ponti primaverili diventano l’occasione perfetta per staccare la spina, approfittando della breve distanza tra una festività e l’altra per concedersi una pausa. A confermarlo sono i dati di BWH Hotels Italia & Malta, che svelano nuove tendenze su tipologie di viaggiatori e destinazioni più gettonate dagli italiani. Le mete più ambite del momento? Dalla Costiera Amalfitana alla Sicilia, passando per le perle della Liguria, fino alle grandi città d’arte come Roma e Napoli. 

 

Milano, 18 aprile 2025 – Con l’arrivo della primavera e un calendario particolarmente generoso di festività, gli italiani hanno già da tempo programmato le prime “fughe intelligenti”. I ponti di Pasqua, 25 aprile e 1° maggio si confermano un’opportunità ideale per concedersi una pausa, anche breve, ma rigenerante. La vicinanza tra queste ricorrenze ha reso la primavera la stagione perfetta per staccare dalla routine: un’occasione che molti hanno saputo cogliere per tempo. Secondo le rilevazioni di BWH Hotels Italia & Malta, oltre il 50% delle prenotazioni è stato effettuato con almeno un mese di anticipo, segno evidente di un desiderio diffuso di ritagliarsi momenti di relax e benessere. La combinazione di ponti ravvicinati consente infatti ai viaggiatori di distribuire le pause nel tempo oppure, in molti casi, di unirle per trasformarle in una vera e propria vacanza prolungata. I dati raccolti confermano questa tendenza: oltre il 60% dei clienti ha optato per soggiorni di più notti, con una marcata preferenza per due notti (scelte da oltre il 25% degli ospiti), seguite da soggiorni di tre o quattro notti (quasi il 25% delle prenotazioni). Un dato che sottolinea la voglia di tornare a viaggiare con consapevolezza, scegliendo esperienze autentiche e rilassanti, anche nei periodi di breve durata. “Si cerca sempre più di valorizzare ogni occasione per rigenerarsi e scoprire le meraviglie dell’Italia. La scelta anticipata delle vacanze e la preferenza per soggiorni di più notti dimostrano una nuova attenzione al tempo libero. Per gli operatori del settore è un’occasione strategica per anticipare le esigenze dei viaggiatori e ampliare l’offerta con servizi personalizzati, soprattutto in vista dell’estate”, ha commentato Rosa Giglio, Head of Marketing and Communication di BWH Hotels Italia & Malta. 

Questi break si rivelano essere vere e proprie parentesi rigeneranti, ideali per chi non può concedersi lunghi periodi di ferie ma desidera comunque ritagliarsi un momento di pausa, lontano da notifiche e scadenze. Un autentico “out of office” consapevole, anche solo per un weekend, capace di ristabilire l’equilibrio tra vita personale e professionale. Ma il dato forse più interessante riguarda il profilo dei viaggiatori: quasi il 60% delle prenotazioni è stato effettuato da coppie, confermando il fascino intramontabile del weekend romantico, una formula che continua a conquistare per la sua semplicità, intimità e capacità di creare ricordi preziosi. Subito dopo si posizionano le famiglie (circa il 15%), che scelgono con cura destinazioni che uniscano relax e cultura. “Sarà una primavera all’insegna del relax e della cultura per gli italiani, che hanno scelto principalmente mete iconiche e destinazioni dal forte valore esperienziale. La Sicilia e la Costiera Amalfitana si confermano tra le mete più amate, con città come Catania e Palermo in cima alle preferenze. Anche Roma e la Riviera Ligure stanno già registrando tassi di occupazione molto elevati, rispecchiando il desiderio di unire bellezza, cultura e un assaggio di mare”, ha proseguito Rosa Giglio. 

Secondo le rilevazioni di BWH Hotels, la Domenica di Pasqua e la notte del 25 aprile si prospettano come le giornate con i maggiori flussi di visitatori e i picchi più alti nelle prenotazioni. Le località attualmente più richieste sono: 

  • La Costiera Amalfitana si conferma una delle mete più amate della primavera, con Sorrento che sfiora il tutto esaurito con oltre il 90% di occupazione, grazie al suo fascino senza tempo 
  • La Sicilia grazie alla sua autenticità e alla possibilità di vivere esperienze uniche tra mare cristallino, gastronomia e tradizione, registra il 75% di occupazione media, con picchi superiori a Catania, Palermo e Marsala 
  • Roma e Napoli continuano ad esercitare il loro fascino con il 75% di occupazione media, restando un’ottima scelta per chi vuole coniugare arte, storia e vita urbana 
  • Venezia e Mestre con oltre il 70% di occupazione media offrono un mix tra romanticismo e praticità, che soddisfa diverse tipologie di viaggiatori 
  • Località e borghi del centro Italia come Siena, Perugia, Tivoli e Viterbo vedono un incredibile interesse, con un’occupazione media prossima al 70% 
  • La Riviera Ligure continua ad essere una scelta ideale per i weekend all’insegna del relax e del paesaggio, con oltre il 60 % di camere mediamente occupate sia nella riviera di Ponente (Sanremo, Spotorno, S. Stefano al Mare), sia nelle località di Levante (Santa Margherita Ligure, Rapallo, Lerici), complice il clima mite e i suggestivi borghi affacciati sul mare. 

 

 

 

 

Un progetto che unisce tecnologie innovative e gestione strategica per migliorare le esperienze di soggiorno e consolidare le relazioni tra la sede centrale e gli albergatori. 

Milano, 25 marzo 2025Salesforce (NYSE: CRM), l’AI CRM numero uno al mondo, supporta BWH Hotels Italia, Gruppo alberghiero leader con 170 strutture presenti su tutto il territorio nazionale e a Malta, nella sua evoluzione digitale grazie all’implementazione della piattaforma Customer 360.  

Il nuovo progetto punta a rafforzare il dialogo e la gestione della rete di albergatori da parte della sede centrale di BWH, offrendo strumenti innovativi per migliorare la qualità e l’efficacia delle interazioni. La nuova piattaforma Salesforce, progettata per ottimizzare la condivisione dei dati, permetterà una gestione più fluida ed efficace delle attività alberghiere, valorizzando le relazioni interne e garantendo maggiore efficienza operativa. 

Grazie a questo nuovo approccio data-driven, gli albergatori potranno sfruttare al massimo i dati a loro disposizione, semplificando l’organizzazione interna e riducendo al minimo le task ripetitive. Questo permetterà di concentrarsi su attività strategiche ad alto valore aggiunto, con l’obiettivo di migliori performance e di servizi sempre più personalizzati e mirati, garantendo ai clienti finali di BWH Hotels Italia esperienze di soggiorno ancora più soddisfacenti. 

La nuova piattaforma, basata su una suite di soluzioni Salesforce a 360 gradi per la gestione delle vendite, del marketing e dei dati, offrirà strumenti avanzati per sviluppare dashboard intuitive e facilmente personalizzabili, fondamentali per eseguire analisi approfondite e migliorare la gestione strategica del business, consolidando la posizione di BWH Hotels come leader nel settore. 

“Siamo entusiasti della partnership attivata con Salesforce e della scelta di un AI CRM avanzato, che è integrazione delle migliori e più recenti applicazioni di AI, Marketing Automation e Data Management”, commenta Sara Digiesi, CEO di BWH Hotels Italia & Malta. 

“Con questo passo strategico prende forma il nostro disegno di aggregazione efficace e operabile delle informazioni e dei dati, di interazione tra le funzioni aziendali per la gestione dei processi e di miglior dialogo con la rete. Il nuovo strumento di navigazione del network sviluppato e customizzato sulla nostra realtà in modo puntuale, innalzerà il nostro servizio con una transizione strategica, prima che operativa, di grande impatto sul business”. 

Siamo entusiasti di affiancare BWH Hotels Italia in questo importante percorso di rinnovamento”, ha dichiarato Mirko Spinelli, Regional Vice President di Salesforce Italia. “Questo progetto segna una tappa fondamentale per l’innovazione del settore Hospitality in Italia, dimostrando come l’uso strategico dei dati possa rivoluzionare il modo in cui i Gruppi alberghieri operano e rispondono alle esigenze dei clienti. Guardando al futuro, crediamo che le nuove tecnologie basate sull’intelligenza artificiale, in particolare gli agenti artificiali come Agentforce, avranno un ruolo chiave nel trasformare le operazioni aziendali, rendendole sempre più rapide, flessibili e orientate a offrire esperienze su misura”. 

BWH HOTELS ITALIA & MALTA 

BWH Hotels è una realtà alberghiera presente in tutto il mondo in oltre 100 paesi con 4300 strutture. Gruppo leader in Italia, dove approda nel 1982, BWH Hotels Italia & Malta conta oggi 170 strutture presenti su tutto il territorio nazionale e a Malta. Da inizio 2024, è ufficiale la trasformazione in Società Benefit. I soci sono albergatori e possono contare su uno staff di 90 persone operative nella sede centrale di Milano e su tutto il territorio italiano. Alla guida del Gruppo SARA DIGIESI, Chief Executive Officer, e WALTER MARCHESELLI, Presidente. Performance, capillarità, qualità, identità, innovazione e soluzioni personalizzate sono le keyword che BWH Hotels Italia & Malta mette al servizio degli albergatori del suo network insieme a opportunità di marketing e distribuzione globali cui, altrimenti, gli hotel indipendenti non avrebbero accesso. I loyalty program sono centrali per lo sviluppo del business. Best Western Rewards® e WorldHotels Rewards sono asset fondamentali sui quali il Gruppo può contare in tutto il mondo grazie ai 62 milioni di iscritti, clienti fedeli a quali sono offerti vantaggi, tariffe dedicate e benefit esclusivi. Al Gruppo fanno capo i brand: Best Western Hotels & Resorts, WorldHotels Collection, SureStay Hotel Group.  

Salesforce 

Salesforce aiuta le aziende di qualsiasi dimensione a reinventare il proprio business nel mondo dell’AI. Con Agentforce, la piattaforma affidabile di Salesforce, le aziende possono sfruttare l’intervento umano con quello degli agenti AI per promuovere il successo dei clienti, sfruttando l’Intelligenza Artificiale, i dati e il CRM. Si consiglia di visitare www.salesforce.com per ulteriori informazioni. 

 

Salesforce Senior Communications Manager 

Valentina Russo 

[email protected]  

+39 3457129304 

Ufficio stampa Salesforce 

Now!PR – Mattia Zanetti, Isabella Stucchi, Giulia Mogavero 

[email protected]  

+39 02.8812901 

Ufficio stampa BWH Hotels Italia & Malta 

Espresso Communication – Ludovica Pallotta 

[email protected] 

+39 3277812524 

 

Per le festività natalizie si attendono ben 16,3 milioni di presenze nelle strutture ricettive italiane. Tra le destinazioni più popolari, i dati di BWH Italia & Malta evidenziano un continuo interesse per le grandi città, come Roma, Napoli e Torino e una crescente attenzione verso destinazioni meno convenzionali, tra cui Arezzo, San Martino di Castrozza e Sestola, nel modenese. “I nostri dati ci dicono che il numero delle presenze è in aumento del 4% per le festività natalizie di quest’anno, preferendo soggiorni lunghi a quelli brevi, un segnale chiaro di un rinnovato entusiasmo per i viaggi durante il Natale. Notiamo un incremento delle prenotazioni da parte delle coppie e una crescente attenzione verso mete meno convenzionali, che rispondono al bisogno di autenticità, connessione e benessere, un’opportunità che accogliamo con entusiasmo, garantendo soggiorni che uniscono comfort, tradizione e scoperta, per rendere il Natale un momento speciale”, ha commentato Rosa Giglio, Head of Marketing & Communication di BWH Hotels Italia & Malta 

 Le vacanze di Natale 2024 si preannunciano come un periodo di grandi spostamenti: secondo quanto riportato dalla Forbes USA, tra il 21 dicembre di quest’anno e l’1 gennaio 2025, saranno ben 119,3 milioni gli americani in viaggio, raggiungendo un nuovo record con un incremento di 3 milioni di viaggiatori rispetto all’anno precedente. Il grande movimento è testimoniato anche dall’Osservatorio Bit, che evidenzia come il 60% delle prenotazioni per le vacanze natalizie, nel periodo compreso tra il 18 dicembre 2024 e il 12 gennaio 2025, sia stato confermato con almeno 90 giorni di anticipo, contribuendo a un aumento del 12% nei ricavi rispetto allo stesso periodo del 2023. Guardando più nello specifico all’Italia, secondo i dati del sondaggio realizzato dal Centro Studi Turistici di Firenze per Assoturismo Confesercenti, sono attese circa 16,3 milioni di presenze nelle strutture ricettive italiane. Una crescita evidenziata anche dai dati di BWH Hotels Italia & Malta, che stimano un incremento delle presenze del 4%, confermando un continuo interesse per le grandi città e una crescente attenzione verso destinazioni meno convenzionali. Tra le mete più gettonate troviamo le città d’arte, come Venezia, Verona, Torino, Napoli e Roma, dove l’imminente Giubileo avrà un impatto importante, con ben 35 milioni di arrivi attesi e 105 milioni di presenze durante la sua durata, come riporta l’Osservatorio sull’Economia del Turismo delle Camere di commercio. Ma allo stesso tempo figurano anche destinazioni meno convenzionali, come Sanremo, Arezzo, Trento e le località montane, come San Martino di Castrozza e Sestola, segno di una crescente preferenza per le mete invernali. Da segnalare, poi, oltre i confini nazionali, anche Malta, che si conferma meta molto apprezzata, a testimonianza del fascino che l’isola esercita anche durante le vacanze invernali. “Le festività natalizie 2024 evidenziano una rinnovata voglia di viaggiare, con un’attenzione particolare alle esperienze autentiche e alle destinazioni che combinano cultura, tradizione e benessere. Siamo felici che si confermi l’interesse per le città d’arte, ma è interessante notare come i nostri ospiti scelgano sempre più spesso località meno convenzionali come Sanremo, Arezzo o Sestola, a dimostrazione di un turismo in cerca di emozioni nuove e diversificate”, commenta Rosa Giglio, Head of Marketing & Communication di BWH Hotels Italia & Malta 

Infatti i viaggiatori sceglieranno sempre più vacanze personalizzate, esperienze nuove e mete alternative: secondo l’Osservatorio Bit la quota complessiva di turismo globale attribuita alle prime 5 destinazioni scenderà dal 30% al 20%. “Altro dato interessante che emerge dalle nostre statistiche riguarda l’aumento di pernottamenti da parte di coppie, che ha visto una crescita del 21% rispetto allo scorso anno, un trend che riflette una preferenza crescente per esperienze intime e rilassanti in luoghi che favoriscono la connessione e il benessere, come località più tranquille e suggestive. In linea con questo trend, si osserva infatti anche un incremento dei soggiorni di lunga durata, da 3 a 4 notti (+4%), con una lieve diminuzione dei soggiorni brevi, di 1 o 2 notti (-3%) – prosegue Giglio – Rimangono invece più stabili le prenotazioni delle famiglie (+4%). La spesa media rimane contenuta, con un incremento del 4% rispetto al 2023, segnalando una tenuta della domanda e una propensione ad investire in esperienze di qualità, che vanno oltre il semplice soggiorno”. 

Ecco quindi le 10 mete italiane con il maggior numero di prenotazioni durante il periodo natalizio, secondo i dati di BWH Hotels Italia & Malta, e qualche spunto per poter apprezzare al meglio ciascuna località:  

  • Roma: la capitale offre un’atmosfera magica grazie alle luminarie che decorano le vie del centro storico, passeggiando lungo la famosa Via del Corso fino alla bellissima Piazza Venezia. Mentre a Piazza Navona si potrà visitare lo storico Mercatino, nato per celebrare l’Epifania. Quest’anno poi, il 24 dicembre in Vaticano inizia il Giubileo, con il rito di apertura della Porta Santa della Basilica di San Pietro. 
  • Arezzo: il periodo natalizio è il momento perfetto per esplorare le botteghe antiquarie e immergersi nell’atmosfera medievale della città. Si potrà visitare il Villaggio Tirolese in Piazza Grande, che offre artigianato e prodotti tipici o partecipare ad eventi legati alla tradizione del presepe, soprattutto nei borghi circostanti Arezzo, dove sono allestiti presepi artistici e viventi, come quello della vicinissima Le Ville di Monterchi, che coinvolge centinaia di figuranti dislocandosi in un percorso suggestivo di circa un chilometro, illuminato da sole fiaccole. 
  • Sanremo: la città dei fiori mantiene il suo fascino anche d’inverno, con le passeggiate sul lungomare e la suggestiva parata di luci per le vie del centro. Si potrà visitare la cosiddetta ‘Pigna’, il nucleo più antico di Sanremo, così chiamato per via delle numerose fortificazioni medievali e l’affollarsi di viuzze. Se sarete fortunati, riuscirete a visitare il caratteristico Mercatino dell’antiquariato, ‘Piccolo Brocante’, che spesso offre oggetti unici e introvabili, ospitando espositori provenienti anche dalla vicina Francia. 
  • San Martino di Castrozza: questa località immersa nelle Dolomiti è una meta ideale per gli amanti dello sci e delle escursioni sulla neve. In inverno il paesaggio diventa fiabesco, con possibilità di ciaspolate, gite in slitta trainata da cavalli e mercatini.  A pochi chilometri, nell’antico borgo della vicinissima Primiero, si svolge Il Mercatino di Natale di Siror, il più antico del Trentino, noto per l’artigianato e le decorazioni di legno.  
  • Venezia: in inverno è meno affollata e offre un’atmosfera particolare, soprattutto con la nebbia che avvolge i canali. Si potrà visitare il Mercatino natalizio di Campo Santo Stefano, il principale di Venezia, che con le sue casette di legno ricostruisce l’atmosfera dei villaggi natalizi. Il celebre Concerto di Natale nella Basilica di San Marco è un’esperienza indimenticabile. 
  • Verona: la città di Romeo e Giulietta è particolarmente suggestiva in inverno e in questo periodo dell’anno, con il celebre Mercatino di Piazza dei Signori, realizzato in collaborazione con il “Christkindlmarkt” di Norimberga e le centinaia di luci che illuminano le vie del centro, avvolgendo la città in un’atmosfera fiabesca. Da non perdere la rassegna ‘Presepi dal mondo’, giunta alla sua quarantesima edizione, che raccoglie opere provenienti dall’Italia e dal mondo.  
  • Napoli: durante questo periodo dell’anno la città si trasforma in un’esplosione di tradizioni e colori. La celebre ‘via dei presepi’, San Gregorio Armeno, diventa il cuore pulsante del Natale, con le botteghe degli artigiani che espongono statuine uniche e originali, un vero simbolo della cultura partenopea. Non può mancare una suggestiva passeggiata sul Lungomare Caracciolo, dove il panorama del Golfo di Napoli regala emozioni indimenticabili, e nei quartieri storici, come il Rione Sanità e i Quartieri Spagnoli. Dal Vomero, invece, si può godere di una vista mozzafiato sulla città. 
  • Trento: è una delle mete invernali più affascinanti; con le sue decorazioni luminose e il famoso Mercatino di Natale, tra i più antichi e caratteristici d’Italia, può essere definita la Città del Natale. Si può inoltre visitare l’imponente Castello del Buonconsiglio, esplorare le cantine vinicole della zona e partecipare a escursioni sulla neve nelle vicine Dolomiti.  
  • Torino: il periodo natalizio rende magica la città, grazie a eventi e installazioni uniche. Le vie del centro sono illuminate da spettacolari installazioni luminose, trasformando la città in un museo a cielo aperto. Immancabile il Calendario dell’Avvento in Piazza San Giovanni, mentre Piazza Solferino ospita il Villaggio di Natale, con una pista di pattinaggio e il tradizionale Mercatino. Imperdibile anche una visita serale alla Reggia di Venaria, che con la sua atmosfera regale e gli eventi dedicati al Natale, offre un viaggio indietro nel tempo. 
  • Sestola: conosciuta come “La Perla dell’Appennino”, è la principale destinazione turistica invernale dell’Emilia Romagna, grazie alla sua vicinanza al Monte Cimone, la stazione sciistica più importante della regione e una delle più grandi dell’intero Appennino. Durante il periodo natalizio si trasforma in un suggestivo villaggio invernale, creando un’atmosfera calda e accogliente. Inoltre, il paesaggio innevato delle montagne circostanti, con le piste da sci e le escursioni con le ciaspole, offre l’opportunità di vivere un’esperienza immersa nella natura.  

Milano, 4 luglio 2024 – Decathlon Italia e BWH Hotels Italia sono orgogliosi di annunciare una nuova partnership dedicata alla promozione del cicloturismo, un settore in continua crescita che sta registrando numeri significativi sia in termini di presenze sia per l’impatto economico. I recenti dati dell’Osservatorio sull’Economia del Turismo delle Camere di Commercio1, presentati ad aprile 2024, stimano oltre 56 milioni di presenze cicloturistiche nel 2023, pari al 6,7% delle presenze complessive registrate in Italia. 

 

Un’offerta dedicata ai Cicloturisti 

BWH Hotels Italia, da sempre attenta alle esigenze dei viaggiatori in bici, ha sviluppato una proposta strutturata per i cicloturisti, grazie anche alla collaborazione con Decathlon, azienda leader nel settore sportivo. Le due aziende condividono i valori del turismo attivo e sostenibile, e questa partnership rappresenta un passo significativo per supportare e incentivare il cicloturismo in Italia. 

I clienti Decathlon potranno beneficiare di uno sconto del 10% per soggiorni negli Hotel Bike del Gruppo BWH, attivo da fine luglio 2024. Riceveranno una comunicazione riservata relativa contenente un codice promozionale che darà diritto allo sconto in fase di prenotazione. La partnership tra i due brand nasce grazie all’accordo commerciale siglato tra SiSupply, centrale acquisti del Gruppo BWH, e Decathlon Club, settore dedicato al cliente business. Questo accordo si somma ai servizi già offerti rispettivamente dalle due aziende. 

 

Servizi offerti dagli Hotel Bike 

Gli Hotel Bike BWH offrono numerosi servizi dedicati agli amanti delle due ruote, tra cui: 

  • Noleggio biciclette e e-bike, spazi dedicati all’interno dell’hotel per parcheggiare le biciclette, contatti con ciclofficine o kit di riparazione con attrezzi disponibili in hotel, colazioni con prodotti naturali e salutari e mappe di percorsi cicloturistici 

Ogni Hotel Bike propone anche un pacchetto personalizzato con servizi extra per cicloturisti, tra cui: 

  • Late check-out, pocket breakfast, pocket lunch, bike tour organizzati, servizio di lavaggio bici, lavanderia, trattamenti benessere, frutta fresca o snack direttamente in camera 

Da Cagliari a Castelsardo, da Torino a Milano, da Vicenza a Venezia, da Roma a Perugia, gli hotel del Gruppo BWH Hotels offrono percorsi tracciati ideali per gli amanti delle due ruote. L’elenco completo degli hotel e delle destinazioni è disponibile su: bestwestern.it/hotels/bike-hotel/. 

 

Servizi e prodotti di ciclismo offerti da Decathlon 

Il noleggio delle bici potrà avvenire anche nei punti vendita Decathlon più vicini, dove sarà possibile: 

  • Noleggiare bici, acquistare prodotti e accessori per la bici, ricevere assistenza per la riparazione bici 

Per maggiori informazioni sui prodotti e servizi di Decathlon dedicati al ciclismo, visita: https://www.decathlon.it/sport/c0-tutti-gli-sport/c1-ciclismo/_/N-t0tx01 

Questa collaborazione mira a rendere l’esperienza del cicloturismo ancora più accessibile e piacevole per tutti gli appassionati. 

 

DECATHLON 

Decathlon, un brand sportivo globale multispecialista rivolto ai principianti e agli atleti di punta, è un produttore innovativo di articoli sportivi per tutti i livelli. Con più di 100.000 teammates e 1.700 negozi in tutto il mondo, Decathlon e i suoi team lavorano dal 1976 per realizzare un’ambizione costante: Move people through the wonders of sport, per aiutare le persone a essere più sane e più felici in un futuro sostenibile. 

 

BWH Hotels Italia  

BWH Hotels è una realtà alberghiera presente in tutto il mondo in oltre 100 paesi con 4300 strutture. 

In Italia e a Malta BWH Hotels conta 170 strutture. Società Benefit da gennaio 2024, è gestita da una cooperativa di albergatori con uno staff attivo sul territorio italiano. Al gruppo fanno capo tre brand: WorldHotels, Best Western, Sure Hotel Collection. Capillarità, qualità, innovazione e soluzioni personalizzate sono le keyword che BWH Hotels mette al servizio degli albergatori del suo network oltre agli accordi di marketing e distribuzione globali capaci di assicurare concreti vantaggi cui, altrimenti, i singoli hotel non avrebbero accesso. 

 

La struttura di Castel d’Azzano, a pochi chilometri da Verona, vede riconosciuta la sua unicità come hotel-galleria d’arte, con un’affiliazione che la proietta sul palcoscenico internazionale. Con questo nuovo ingresso in WorldHotels conferma la sua capacità di offrire esperienze alberghiere eccezionali e distintive in tutto il mondo.

 

Nelle immediate vicinanze di Verona, dove la cultura e la creatività si fondono nelle vie della città, Muraless Art Hotel ha recentemente iniziato un nuovo capitolo nel panorama alberghiero internazionale, entrando a far parte di BWH Hotels con il brand WorldHotels Crafted. Questa prestigioso brand include alberghi che spiccano per l’arte con un design tailor-made che ne racconta la storia, offrendo ai visitatori esperienze autentiche e indimenticabili.

L’ingresso di Muraless Art Hotel nel Gruppo BWH Hotels con il brand WorldHotels Crafted non è solo un riconoscimento della sua unicità come hotel-galleria d’arte, ma anche un’indicazione della sua eccellenza nel servizio e nell’ospitalità. Questa affiliazione proietta Muraless Art Hotel sul palcoscenico internazionale, rafforzando la proposta di WorldHotels di offrire esperienze alberghiere eccezionali e distintive in tutto il mondo.

Muraless Art Hotel, unico nel suo genere, si distingue per l’essere una galleria d’arte vivente e da vivere, completamente decorato secondo l’interpretazione di 50 tra i più noti esponenti nazionali e internazionali della street art, tra cui l’imponente facciata esterna realizzata da Mr. Brainwash, celebre per i suoi lavori ricchi di riferimenti alla pop art e per la sua partecipazione al documentario di Banksy “Exit Through the Gift Shop”.
Ogni angolo del Muraless Art Hotel offre un’esperienza imprevedibile ed immersiva, dove i visitatori possono vivere personalmente l’eccellenza culturale italiana. Con 94 stanze distribuite su tre piani, ogni spazio è una celebrazione della creatività italiana, dagli innovatori scientifici ai maestri dell’arte rinascimentale, passando per icone del cinema e della musica.
La diversità delle stanze, ciascuna dedicata a un differente aspetto della cultura italiana, rende ogni soggiorno un’esperienza nuova e arricchente.

La posizione strategica del Muraless Art Hotel lo rende ideale non solo per i viaggiatori d’affari, grazie alla sua vicinanza alla Fiera di Verona e alle principali vie di comunicazione, ma anche per coloro che desiderano esplorare la storica città di Verona e immergersi nelle sue ricchezze culturali. L’hotel offre anche spazi moderni e funzionali per riunioni e eventi, integrati con un Lounge Bar per momenti di relax e socializzazione. Muraless Art Hotel non è infatti solo un luogo dove soggiornare, ma una destinazione da vivere, esplorare e ricordare. Ogni visita promette non solo comfort e bellezza, ma anche un’avventura culturale che rimane impressa nel cuore e nella mente di chi ha la fortuna di varcare la sua soglia.

 

GIANMARIA VILLA – Fondatore e Presidente Velox Group e Proprietà Muraless Art Hotel

“Nel luglio 2021, durante la pandemia, abbiamo avviato un progetto per riqualificare una struttura alberghiera esistente, utilizzando la street art per valorizzare il Made in Italy e dare nuova energia al Paese. Muraless Art Hotel combina l’accoglienza alberghiera con un museo di arte urbana, coinvolgendo talentuosi street artist italiani. Offre un’esperienza immersiva nella cultura e nell’arte italiana, con camere personalizzabili da aziende attraverso l’iniziativa “Adotta una stanza”, promuovendo così il Made in Italy.
L’investimento, completamente autofinanziato, mira a valorizzare il territorio veronese e il Paese, attraverso una struttura ricettiva sviluppata con criteri di sostenibilità ambientale ed efficienza energetica, per un hotel a 4 stelle rivolto a clienti business e leisure, posizionandosi nel segmento medio-alto, integrando l’arte nella struttura, inserimento che richiede attenzione in tutti gli aspetti, dalla pulizia alla comunicazione della missione dell’hotel, trattandosi di fatto di una galleria d’arte vivente e da vivere”.

 

CHIARA CANALI – Curatrice artistica progetto Muraless art Hotel

Chiara Canali

“Nell’impostare il progetto, ho voluto creare una narrazione site-specific per gli interni dell’hotel, coinvolgendo sia storici writer che emergenti street artist italiani. Il nome “Muraless” combina “murales” con “mura-less” (senza muri), riflettendo l’intento di abbattere barriere e offrire nuove interpretazioni dello spazio. La gestione degli artisti, supportata da Andrea Zamengo, ha rispettato le scelte tematiche degli autori, creando opere coerenti con il loro stile. L’hotel offre un’esperienza immersiva e multisensoriale, trasformando l’ospite in protagonista. Le opere coprono temi come Architettura, Arte, Cinema, Design, e altro, scelti in collaborazione diretta con gli artisti. La facciata, opera di Mr. Brainwash, è particolarmente rilevante, e alcune opere, come quella di Mr. Save The Wall, saranno completate dagli ospiti nel tempo”.

 

SARA DIGIESI – CEO BWH Hotels Italia & Malta

“Accogliamo con grande piacere in BWH Hotels Italia & Malta il Muraless Art Hotel che arricchisce la nostra ampia offerta su Verona.
Muraless Art Hotel è una struttura capace di stupire attraverso l’arte i suoi ospiti. Il brand WorldHotels Crafted è infatti dedicato agli hotel che rimangono impressi per la loro particolarità, fanno vivere ai clienti un’esperienza immersiva, con uno storytelling ricercato e un progetto artistico di grande valore alle spalle. Tutte qualità che il Muraless Art Hotel senza dubbi possiede.
Un altro hotel originale e memorabile si aggiunge al Gruppo BWH Hotels e a brand WorldHotels, e si inserisce nella nostra realtà fatta di strutture sempre differenti tra di loro ma capaci di garantire un alto livello di qualità e servizio.”

 

WYTZE VAN DEN BERG – Vice Presidente EMEA WorldHotels

“WorldHotels è onorata di annunciare l’ingresso nel Gruppo del Muraless Art Hotel con il brand WorldHotels Crafted.
WorldHotels Crafted è il brand dedicato agli hotel che vogliono trasformare l’ordinario in straordinario.
Attraverso un design innovativo e creativo, questi hotel rappresentano l’essenza della loro destinazione e stabiliscono profonde connessioni emotive con i loro ospiti.
Non vedo l’ora che i nostri 57 milioni di soci Rewards nel mondo possano conoscere e prenotare questo Hotel, e di offrire loro una destinazione fantastica da esplorare.”

 

OSCAR CHEMELLO – A.D. Muraless Art Hotel

OSCAR CHEMELLO

“Muraless Art Hotel è un progetto unico nel suo genere a livello mondiale ed appunto per questo siamo andati alla ricerca di un partner distributivo che potesse dare ampia visibilità ed una copertura di vendita capillare su scala globale. Abbiamo identificato in WorldHotels Crafted il brand fatto a misura per Muraless che potesse quindi elevare ulteriormente il prodotto in fase di vendita lasciando totalmente intatto il modello alberghiero da noi creato.
Velox Servizi ha inaugurato il Muraless Art Hotel per mettere in atto una formazione pratica sul campo, vivendo da albergatore le problematiche del sistema alberghiero italiano e risolverne le criticità. Dopo un periodo di addestramento in Academy a Il Cairo, dove è stata fondata Velox Egitto, branch del Gruppo Velox, in cui il personale viene istruito in modo approfondito su ogni aspetto teorico e pratico, si è creata una vera e propria scuola di alta formazione in loco, prima in Egitto e poi nell’hotel veronese. È così che viene effettuata la selezione del personale che opererà all’interno delle strutture dei clienti con una preparazione individuale estremamente curata.”

 

FABRIZIO DORIA – Chief Development Officer BWH Hotels Italia & Malta

Fabrizio Doria

“BWH Hotels con i suoi brand è la soluzione ideale per imprenditori che, pur mantenendo una forte identificazione di prodotto e di identità territoriale, cercano visibilità e connessioni globali. Gli hotel affiliati possono benefi ciare del riconoscimento e del livello qualitativo di WorldHotels e degli hotel BWH, aumentando così la loro credibilità e attrattiva verso i clienti.
Sono molteplici gli strumenti che mettiamo a disposizione di un hotel indipendente per competere più efficacemente nel mercato globale, da un sistema di prenotazione che include collegamenti con i principali canali di distribuzione e una rete vendita internazionale, alla partecipazione a programmi di fedeltà che incentivano i clienti a scegliere l’hotel affiliato. Inoltre avere una sede Italiana con oltre 90 professionisti al servizio degli albergatori e del proprio staff è stato un elemento differenziante per Muraless nella brand selection.
Hanno avuto modo nel tempo di conoscere non solo la forza del brand, ma il nostro grande valore aggiunto: un supporto operativo che si declina in formazione, consulenza e innovazione quotidiana e che solo il Gruppo BWH può mettere in campo in Italia.”