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Milano, 10 giugno 2026 – BWH Hotels Italy & South-East Europe accelera l’espansione nel Mezzogiorno e annuncia l’ingresso ufficiale nel network dello Sure Hotel Collection By Best Western Sakura di Torre del Greco (Napoli) e del Best Western Hotel Palace di Lucera (Foggia). Con queste due nuove affiliazioni, il Gruppo raggiunge le 40 strutture nel Sud Italia (Campania, Calabria, Puglia, Basilicata e isole), per un portfolio complessivo nell’area che supera le 2.000 camere, arrivando a rappresentare circa il 22% dell’intero network nazionale. “Raggiungere i 40 hotel nel Sud Italia, che oggi significano quasi un quarto del nostro gruppo a livello nazionale, dimostra quanto il Mezzogiorno sia centrale nei nostri piani di sviluppo — dichiara Fabrizio Doria, Chief Development Officer di BWH Hotels Italy & SEE — L’ingresso dell’Hotel Palace e dell’Hotel Sakura conferma il valore del nostro modello, capace di garantire un presidio diffuso e capillare sul territorio, sia nelle destinazioni chiave sia nelle mete secondarie. Agli albergatori indipendenti che scelgono di fare rete offriamo la forza commerciale e la visibilità di un brand internazionale, mantenendo però un punto fermo: la loro totale autonomia gestionale e l’identità legata al territorio”.

Best Western Hotel Palace di Lucera per scoprire l’autenticità dei Monti Dauni

L’Hotel Palace di Lucera si affilia a BWH Hotels con il brand Best Western, il marchio più conosciuto del Gruppo, posizionandosi come punto strategico per far scoprire l’autenticità e il patrimonio culturale dell’area dei Monti Dauni e della provincia di Foggia. L’albergo a 4 stelle si presenta come un’oasi di accoglienza raffinata, dove il design modern-chic e la cura del dettaglio creano un’atmosfera calda e rigenerante. Le sue 101 camere, ampie e inondate di luce naturale sono pensate sia per chi viaggia per lavoro, sia per i soggiorni relax, spaziando dalle camere Comfort alle spaziose Family, fino a esclusive Suite dotate di terrazzo privato.

Il vero fiore all’occhiello è l’imponente SPA “Aquam” di 1.500 mq, un vero tempio del benessere aperto anche ai clienti esterni, affiancato da una palestra gratuita e da un’area relax esterna con solarium, dove è in arrivo una nuova piscina. La cura dell’ospite prosegue a tavola grazie al ristorante interno “Il Mirto”, capace di accogliere fino a 250 persone, per celebrare i sapori autentici della cucina locale.

Per il segmento business e i grandi eventi, l’hotel mette inoltre a disposizione un Centro Congressi d’eccellenza, composto da 5 sale meeting, capaci di ospitare da un minimo di 20 a un massimo di 250 partecipanti. Tutte le sale godono di luce naturale e sono totalmente prive di colonne strutturali, garantendo così la massima visibilità e flessibilità per ogni tipologia d’evento, integrandosi con ampi spazi di coworking. Per i trasporti l’hotel offre un parcheggio esterno gratuito da 100 posti (comodo anche per i pullman), una navetta gratuita da e per Foggia e collegamenti su richiesta per l’aeroporto di Bari.

“L’affiliazione a BWH Hotels rappresenta un passaggio fondamentale per l’evoluzione della nostra struttura – commentano Giuseppe e Felice Ursi, rispettivamente Direttore Generale e Responsabile della Divisione Mergers & Acquisition di INVESTIMENTI & FINANZA MERCHANT, Proprietaria del Best Western Hotel Palace Lucera – Abbiamo scelto un partner globale per elevare ulteriormente i nostri standard di servizio, mantenendo ben salde le radici nel nostro territorio. I Monti Dauni e l’area di Foggia custodiscono un patrimonio culturale, naturalistico ed enogastronomico immenso: siamo certi

che la visibilità internazionale del brand Best Western ci permetterà di attrarre una clientela sempre più ampia e diversificata, valorizzando l’intera destinazione”.

Sure Hotel Collection by Best Western Sakura: ospitalità alle pendici del Vesuvio

L’Hotel Sakura entra nel network sotto l’insegna Sure Hotel Collection by Best Western portando a 14 il numero totale di strutture in Campania, per un portfolio complessivo che supera le 700 camere. La struttura a 4 stelle riesce a combinare il fascino del panorama campano con una grande praticità logistica, posizionandosi a soli 20 chilometri dall’aeroporto di Napoli Capodichino. L’hotel dispone di 39 camere, spazi accoglienti progettati per diventare il luogo perfetto in cui rilassarsi e ricaricare le energie, rappresentando una base strategica per chi viaggia per affari, ma anche un punto di partenza suggestivo per i turisti desiderosi di esplorare le meraviglie del territorio circostante, accogliendo anche gli amici a quattro zampe.

Il risveglio è scandito dai sapori della Sala colazione, mentre l’esperienza gastronomica prosegue presso il Ristorante “Il Ciliegio”, disponendo di una sala più intima da 46 coperti, ideale per cene riservate, e una grande sala ricevimenti che ospita fino a 160 persone. Durante la bella stagione, inoltre, è possibile cenare nell’esclusivo spazio esterno.

Per agevolare gli arrivi, la struttura mette a disposizione un ampio parcheggio gratuito da 200 posti, a cui si aggiunge la possibilità di accogliere comodamente i gruppi grazie a un’area di sosta gratuita per i pullman, a circa 500 metri dall’hotel. Infine, la forte vocazione business della struttura è supportata da un Centro Congressi con 5 sale meeting, capaci di ospitare dalle 8 alle 156 persone; tra queste spicca la sala più grande, un ambiente ampio e luminoso ideale per ospitare conferenze e workshop.

“L’ingresso in BWH Hotels rappresenta una tappa fondamentale per il futuro della nostra struttura e un riconoscimento del lavoro svolto finora – commenta Corrado Sorbo, Proprietario dell’Hotel Sakura – Affiliarci a un network globale come BWH Hotels ci permette di mantenere intatta la nostra identità legata al territorio, proiettandoci al contempo sui mercati internazionali. Siamo orgogliosi di offrire ai nostri ospiti gli standard di un grande Gruppo, valorizzando un’ospitalità che vive del legame unico tra il Vesuvio, la storia di Torre del Greco e la bellezza del Golfo di Napoli”.

 

BWH HOTELS ITALY AND SOUTH-EAST EUROPE
BWH Hotels è tra i principali gruppi alberghieri a livello globale, con una presenza in oltre 100 Paesi e più di 4.000 strutture. La divisione BWH Hotels Italy & South-East Europe conta oggi oltre 200 hotel distribuiti in Italia e in altri 14 Paesi dell’area. A partire da gennaio 2024, il Gruppo ha ufficialmente adottato la forma di Società Benefit, rafforzando il proprio impegno verso un modello di business sostenibile. I soci sono albergatori, supportati da uno staff di oltre 100 professionisti, operativi presso la sede centrale di Milano e negli uffici di Atene. Alla guida del Gruppo SARA DIGIESI, Chief Executive Officer, e WALTER MARCHESELLI, Presidente.

Performance, capillarità, qualità, identità, innovazione e soluzioni personalizzate sono le keyword che BWH Hotels Italy & South-East Europe mette al servizio degli albergatori del proprio network, offrendo loro opportunità di marketing e distribuzione globali cui, altrimenti, gli hotel indipendenti non avrebbero accesso. I loyalty program sono centrali per lo sviluppo del business: Best Western Rewards® e WorldHotelsRewards sono asset fondamentali su cui il Gruppo può contare a livello globale, grazie a una community di oltre 64 milioni di iscritti. A questi clienti fidelizzati vengono riservati vantaggi esclusivi, tariffe dedicate e benefit personalizzati, che rafforzano la relazione con il brand e generano valore per le strutture affiliate. Fanno parte del Gruppo le famiglie di brand: WorldHotels®, Best Western Hotels & Resorts® e SureStay Hotels®.

Eletto per il mandato 2026-2028 il nuovo Consiglio di Amministrazione, che vede la riconferma del Presidente Walter Marcheselli. La CEO Sara Digiesi: “Una leadership solida e rappresentativa per affrontare le sfide del prossimo triennio”

Milano, 7 maggio 2026BWH Hotels Italia Scpa – Società Benefit annuncia la nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione per il triennio 2026-2028. L’Assemblea dei Soci, riunita in Sicilia per la Spring Convention, ha confermato Walter Marcheselli nel ruolo di Presidente, giunto al suo quarto mandato consecutivo, confermando la stabilità e la continuità nella visione strategica intrapresa dal Gruppo.

“Sono onorato della fiducia rinnovatami dai Soci – dichiara Marcheselli – Il nuovo Consiglio lavorerà in continuità per il successo dei progetti avviati e sarà capace, con rinnovato entusiasmo, di cogliere le opportunità di un mercato dinamico”.

Il nuovo Board vede la riconferma di Giovanni Simonetto e Francesco Incerti nel ruolo di Vicepresidente. Il nuovo Consiglio Di Amministrazione è dunque così composto da una compagine di imprenditori che rappresentano le diverse aree geografiche e tipologie di strutture del network: Andrea Boccardi, Fabio Borio, Ludovica Clarioni, Maria De Scrilli, Camilla Doni, Francesco Incerti, Walter Marcheselli, Gina Primavera, Giovanni Simonetto, Fulvio Soave.

La CEO Sara Digiesi ha commentato con soddisfazione: “Il Consiglio di Amministrazione saprà rappresentare tutta la ricchezza del nostro network e indirizzare il Gruppo con scelte di valore per ciascun Associato e per il Brand”.

Dalle prestigiose collaborazioni con la Fondazione Prince Albert II di Monaco ai dibattiti globali della Conferenza Mondiale sugli Oceani di Nizza 2025, l’arte di Raul Orvieto arriva a Santa Margherita Ligure. Con la mostra “Wild Waste”, visitabile gratuitamente fino al 20 maggio, il Best Western Hotel Regina Elena diventa teatro di un “artivismo” necessario, dove opere plasmate con plastiche recuperate e materiali di scarto denunciano la fragilità degli ecosistemi marini, trasformando il rifiuto in un potente grido di speranza per il futuro del nostro pianeta

Santa Margherita Ligure, 29 aprile 2026 – Il Best Western Hotel Regina Elena di Santa Margherita Ligure – parte del network BWH Hotels, il più grande Gruppo alberghiero in Italia – si trasforma in un osservatorio privilegiato sulla salute dei nostri mari. L’hotel ospita, dal 20 aprile al 20 maggio, “Wild Waste”, la mostra personale di Raul Orvieto, artista wildlife di fama internazionale e Signature member della Society of Animal Artists americana, che mette in scena lo scontro tra la bellezza della fauna marina e l’invasione silenziosa delle plastiche. “Siamo orgogliosi di ospitare un progetto di così alto valore artistico e sociale – affermano Piergiorgio Ciana e Lorna Galli, proprietari del Best Western Hotel Regina Elena – Come parte del network BWH Hotels, siamo da sempre attenti alla valorizzazione del territorio che ci circonda. Accogliere le opere di Raul Orvieto non significa solo offrire cultura, ma farsi promotori attivi di un messaggio di sostenibilità imprescindibile per il futuro del turismo e della nostra comunità”.

L’allestimento scenografico, concepito come un’immersione suggestiva nelle profondità marine, accoglie sette opere di straordinario rilievo che segnano le tappe fondamentali della carriera internazionale dell’artista. Opere che approdano in Liguria dopo le importanti collaborazioni internazionali con la Delegazione italiana della Commissione Europea e la Fondazione Prince Albert II di Monaco. La selezione attuale vanta inoltre un legame diretto con i più recenti dibattiti globali sulla tutela ambientale: molti dei pezzi in esposizione sono stati protagonisti della mini-personale presentata al Blue Economy and Finance Forum di Monaco 2025, evento di rilievo svoltosi in occasione della Conferenza Mondiale sugli Oceani di Nizza.

In questo scenario, Orvieto traduce la sua eccellenza tecnica in un “artivismo” di estrema urgenza. Il cuore pulsante della mostra risiede in una raffinata trappola visiva: lo spettatore viene inizialmente sedotto dall’armonia delle forme e dalla brillantezza dei colori di opere celebri come Triple R e Almost Blue (già finalisti alle edizioni 2021 e 2022 del David Shepherd Wildlife Artist of the Year), per poi scoprire, in un secondo momento, la cruda realtà della materia. Le creature marine sono infatti modellate con plastiche recuperate sulle spiagge, una scelta che trasforma lo stupore in consapevolezza, costringendo chi osserva a un confronto ravvicinato e onesto con lo stato di salute dei nostri oceani. Accanto alle plastiche, la materia si fa più densa e ancestrale in due pezzi chiave: Resilience, una scultura in legno e lamiera arrugginita (già esposta a Monaco) che ritrae lo squalo come un guerriero martoriato da battaglie millenarie; FRAGILE, un’opera inedita che sfida l’immaginario collettivo. Uno squalo di scogliera a grandezza naturale costruito in cartone di recupero: attraverso l’uso dei timbri tipici degli imballaggi, Orvieto ribalta la percezione “hollywoodiana” del predatore, svelandone l’estrema vulnerabilità biologica e l’importanza vitale per l’equilibrio degli oceani. “Con Wild Waste ho voluto creare un corto circuito visivo – dichiara Raul Orvieto – Le creature che plasmo sono messaggeri che portano addosso il peso del nostro impatto ambientale. Trasformare lo scarto in un grido di aiuto significa sperare che chi osserva possa sentire la stessa urgenza che provo io nel voler proteggere l’immenso patrimonio dei nostri mari. Con questa mostra l’arte smette di essere solo contemplazione per diventare uno stimolo attivo al cambiamento”.

L’esposizione è stata patrocinata e co-organizzata dal Comune di Santa Margherita Ligure, rientrando nelle attività finalizzate all’ottenimento e al mantenimento della Bandiera Blu: “Siamo orgogliosi di aver portato a Santa Margherita Ligure, nell’ambito delle politiche a supporto della Bandiera Blu, la personale di un artista che mette la propria creatività al servizio della sensibilità ambientale. Il tema dell’inquinamento selvaggio da spazzatura, da cui il titolo dell’esposizione ‘Wild Waste’, è uno dei grandi drammi della nostra epoca, un problema che non viene ancora affrontato a livello globale con la giusta determinazione e con gli strumenti più appropriati. Desidero rivolgere un sentito ringraziamento a Piergiorgio Ciana e Lorna Galli per la loro disponibilità e la grande sensibilità dimostrata, nonché al Best Western Hotel Regina Elena per la preziosa collaborazione nella realizzazione di questa iniziativa”, ha dichiarato Fabiola Brunetti, Vice-Sindaco con delega alle politiche ambientali.

Milano, 22 aprile 2026 – L’Hotel Revolution di Roma, moderno tre stelle, entra ufficialmente nel network BWH Hotels Italy & South-East Europe, affiliandosi al brand più iconico della catena, Best Western. Per il Gruppo si tratta del quattordicesimo ingresso nella Capitale, un traguardo che conferma la centralità di Roma nella strategia di sviluppo del network. La struttura è già disponibile su tutti i canali di prenotazione BWH.

Il Best Western Hotel Revolution si trova sulla direttrice di Via Tiburtina, a soli 9 chilometri da Termini, 6 da Tiburtina e 35 dall’Aeroporto di Fiumicino. L’hotel è facilmente raggiungibile grazie alla vicinanza con la linea B della metropolitana e i principali assi viari della Capitale, essendo una base comoda per ogni tipologia di viaggiatore, sia business che leisure. La struttura offre 25 camere tra singole, doppie uso singola, doppie e matrimoniali, che si sviluppano su circa 20 mq e sono dotate di bagno privato con doccia e amenities tradizionali, garantendo un’esperienza di soggiorno confortevole e funzionale. Completa l’offerta un comodo garage interno a disposizione degli ospiti.

“Entrare a far parte del network Best Western segna una tappa fondamentale del nostro percorso di crescita. Abbiamo sempre creduto in un’ospitalità fatta di attenzione e affidabilità: poterci integrare in un sistema che valorizza questi stessi principi è motivo di grande soddisfazione. L’affiliazione ci permette di offrire ai nostri ospiti servizi ancora più strutturati e di portare nel gruppo una realtà radicata nel territorio, che guarda con concretezza e ambizione al futuro”, hanno commentato Cristiano Perali, Proprietario della struttura e Julio Giacon, supporto strategico per la crescita di Hotel & Hostel Group, di cui l’hotel fa parte.

Anche Fabrizio Doria, Chief Development Officer di BWH Hotels Italy & South-East Europe ha espresso soddisfazione: “L’ingresso del Best Western Hotel Revolution rappresenta un traguardo significativo: con questa nuova affiliazione raggiungiamo 14 strutture nella città di Roma, una delle piazze più strategiche per il nostro sviluppo. La struttura rispecchia pienamente i valori del brand Best Western, offrendo comfort, affidabilità e un’ospitalità moderna pensata per chi viaggia per lavoro o per piacere. Continuiamo dunque a crescere in modo capillare, rafforzando la nostra presenza in città e ampliando l’offerta per i nostri ospiti”.

BWH HOTELS ITALY AND SOUTH-EAST EUROPE

BWH Hotels è tra i principali gruppi alberghieri a livello globale, con una presenza in oltre 100 Paesi e più di 4.000 strutture. La divisione BWH Hotels Italy & South-East Europe conta oggi oltre 200 hotel distribuiti in Italia e in altri 14 Paesi dell’area. A partire da gennaio 2024, il Gruppo ha ufficialmente adottato la forma di Società Benefit, rafforzando il proprio impegno verso un modello di business sostenibile. I soci sono albergatori, supportati da uno staff di oltre 100 professionisti, operativi presso la sede centrale di Milano e negli uffici di Atene. Alla guida del Gruppo SARA DIGIESI, Chief Executive Officer, e WALTER MARCHESELLI, Presidente.

Performance, capillarità, qualità, identità, innovazione e soluzioni personalizzate sono le keyword che BWH Hotels Italy & South-East Europe mette al servizio degli albergatori del proprio network, offrendo loro opportunità di marketing e distribuzione globali cui, altrimenti, gli hotel indipendenti non avrebbero accesso. I loyalty program sono centrali per lo sviluppo del business: Best Western Rewards® e WorldHotels Rewards sono asset fondamentali su cui il Gruppo può contare a livello globale, grazie a una community di oltre 64 milioni di iscritti. A questi clienti fidelizzati vengono riservati vantaggi esclusivi, tariffe dedicate e benefit personalizzati, che rafforzano la relazione con il brand e generano valore per le strutture affiliate. Fanno parte del Gruppo i brand: WorldHotels®, Best Western Hotels & Resorts® e SureStay Hotels®.

Milano, 15 aprile 2026 – Si è tenuta lo scorso sabato la cerimonia di posa della prima pietra del “White Garden”, il complesso ricettivo che sorgerà alle porte di Yerevan, la vibrante capitale armena e che opererà sotto il prestigioso marchio Best Western Premier, noto per il design ricercato e l’elevato standard dei servizi. Un progetto ambizioso che rappresenta una tappa fondamentale nella strategia di espansione di BWH Hotels nella regione: si tratta infatti del primo sviluppo di questo tipo da quando l’area è entrata sotto la gestione della divisione italiana del Gruppo, BWH Hotels Italy & South-East Europe.

Il White Garden sorgerà su un’area di 6.500 m² nel distretto di Yeghvard, una zona elevata e panoramica che si sta affermando come il nuovo “polmone verde” dell’area metropolitana. Da qui, lo sguardo abbraccia un paesaggio spettacolare: quattro catene montuose, Ararat, Hatis, Ara e Aragats, circondano il complesso, regalando un colpo d’occhio unico e una qualità dell’aria rara, a soli dieci minuti da Yerevan. Questo sviluppo si inserisce nel più ampio processo di trasformazione urbanistica della capitale armena, una delle città più antiche del mondo e oggi hub tecnologico e culturale in forte ascesa nel Caucaso. Il progetto prevede 140 appartamenti, caratterizzati da design contemporaneo e finiture di pregio. “L’avvio di questo cantiere in Armenia conferma la nostra visione di crescita in territori ad alto potenziale, dove la domanda di ospitalità di qualità è in costante aumento – commenta Fabrizio Doria, CDO di BWH Hotels Italy & South-East Europe – Con White Garden portiamo l’eccellenza del brand ‘Best Western Premier’ in un contesto che unisce natura e vicinanza urbana, offrendo una soluzione capace di intercettare sia il viaggiatore internazionale, sia l’investitore alla ricerca di rendimenti solidi e gestione professionale”.

Il complesso è stato progettato per offrire un’esperienza di soggiorno d’eccellenza, capace di rispondere sia alle esigenze delle famiglie, sia a quelle del segmento business. L’offerta si distinguerà per una wellness area d’avanguardia, che integra un moderno complesso termale, spa, palestra e piscina, affiancati da spazi dedicati al tempo libero: il ristorante, l’anfiteatro all’aperto e aree gioco pensate per i più piccoli. La vicinanza ai principali servizi urbani, alle scuole e ai collegamenti per il centro di Yerevan, renderà il White Garden una soluzione ideale per chi cerca comfort, qualità e un equilibrio autentico tra natura e città.

L’investimento si inserisce in un contesto macroeconomico particolarmente favorevole: secondo i dati del Comitato per il Turismo del Ministero dell’Economia della Repubblica di Armenia e di Armstat, il Paese nel 2024 ha attirato 2,2 milioni di visitatori internazionali, consolidando un trend che nel 2023 aveva già visto il fatturato turistico quasi raddoppiare rispetto ai livelli del 2019 (+97%). “L’Armenia si sta così affermando come una delle mete più interessanti per l’hotellerie internazionale, grazie a una strategia nazionale che punta con decisione su segmenti ad alto valore aggiunto. È una scelta d’elezione in un mercato che sta dimostrando una maturità e una capacità di attrazione internazionale straordinarie, ponendosi come un nuovo punto di riferimento nel panorama turistico del Caucaso”, conclude Doria.

BWH HOTELS ITALY AND SOUTH-EAST EUROPE

BWH Hotels è tra i principali gruppi alberghieri a livello globale, con una presenza in oltre 100 Paesi e più di 4.000 strutture. La divisione BWH Hotels Italy & South-East Europe conta oggi oltre 200 hotel distribuiti in Italia e in altri 14 Paesi dell’area. A partire da gennaio 2024, il Gruppo ha ufficialmente adottato la forma di Società Benefit, rafforzando il proprio impegno verso un modello di business sostenibile. I soci sono albergatori, supportati da uno staff di oltre 100 professionisti, operativi presso la sede centrale di Milano e negli uffici di Atene. Alla guida del Gruppo SARA DIGIESI, Chief Executive Officer, e WALTER MARCHESELLI, Presidente.

Performance, capillarità, qualità, identità, innovazione e soluzioni personalizzate sono le keyword che BWH Hotels Italy & South-East Europe mette al servizio degli albergatori del proprio network, offrendo loro opportunità di marketing e distribuzione globali cui, altrimenti, gli hotel indipendenti non avrebbero accesso. I loyalty program sono centrali per lo sviluppo del business: Best Western Rewards® e WorldHotels Rewards sono asset fondamentali su cui il Gruppo può contare a livello globale, grazie a una community di oltre 64 milioni di iscritti. A questi clienti fedelizzati vengono riservati vantaggi esclusivi, tariffe dedicate e benefit personalizzati, che rafforzano la relazione con il brand e generano valore per le strutture affiliate. Fanno parte del Gruppo i brand: WorldHotels®, Best Western Hotels & Resorts® e SureStay Hotels®.

Milano, 14 aprile 2026 – In occasione della Milano Design Week, WorldHotels, brand di BWH Hotels dedicato all’ospitalità indipendente di alta gamma, consolida il proprio posizionamento attraverso una narrazione che unisce architettura d’avanguardia e design esperienziale. Il brand annuncia la partecipazione come main partner all’installazione “senzaFINE, beyond space limits”, ideata dall’architetto Simone Micheli, scomparso lo scorso anno. L’opera sarà protagonista nel Cortile d’Onore dell’Università degli Studi di Milano dal 20 al 30 aprile 2026, all’interno della mostra-evento INTERNI MATERIAE.

Questa collaborazione rappresenta una scelta strategica di branding che trasforma l’ospitalità in una visione d’avanguardia: lo spazio non è più inteso come mera funzione, ma come tensione emotiva capace di superare i confini fisici e culturali. “La nostra presenza al Fuorisalone non è solo una sponsorizzazione, ma una dichiarazione d’intenti – commenta Sara Digiesi, CEO di BWH Hotels Italy & SEE – Proprio come l’opera di Micheli supera i limiti percettivi dello spazio, WorldHotels punta a scardinare i confini dell’accoglienza tradizionale attraverso l’innovazione condivisa e l’affidabilità”. L’installazione, una maestosa struttura circolare in acciaio alta oltre 10 metri, si propone come un abilitatore di esperienze globali. Al suo interno, il visitatore diventa protagonista di un racconto che unisce il rigore tecnologico della pavimentazione fotovoltaica alla magia di videowall immersivi, capaci di trasportare lo sguardo dalle storiche mura milanesi fino ai nuovi orizzonti architettonici di Dubai. In questo scenario, i progetti Hubai e Sensoria Tower diventano il palcoscenico ideale per raccontare l’espansione internazionale e i valori di eccellenza di WorldHotels, attraverso un linguaggio digitale che connette Milano alle nuove frontiere dell’ospitalità globale.

Inoltre, l’iniziativa riflette pienamente la filosofia del brand che, articolato nelle quattro collezioni Luxury, Elite, Distinctive e Crafted, seleziona ogni struttura per il suo carattere distintivo. Questi valori trovano una sintesi perfetta nella ricerca di estetica e funzionalità di “senzaFINE”, che adotta soluzioni pionieristiche come la pavimentazione fotovoltaica in vetro. “Per WorldHotels, presidiare il dialogo creativo della Design Week significa connettere l’eccellenza dell’ospitalità ai mondi del Real Estate e del Contract, definendo i nuovi standard competitivi dell’accoglienza di domani”, conclude Digiesi.

Appuntamenti Chiave:

  • Conferenza Stampa: 20 aprile, ore 14.30, Aula Magna Università Statale
  • Inaugurazione: 21 aprile, ore 18.30, Cortile d’Onore

 

Roma, 31 marzo 2026 – Nel cuore del vivace quartiere universitario della Capitale, a pochi passi da La Sapienza e dal Policlinico Umberto I, il Globus Hotel inaugura un nuovo capitolo della propria storia. Protagonista di un profondo restyling che ne rinnova design e filosofia, l’hotel – già parte del network BWH Hotels – compie oggi un vero e proprio upgrade, passando dal brand Best Western a Best Western Plus. “Il Globus Hotel rappresenta un esempio concreto di come l’evoluzione di un brand possa trasformarsi in un’ospitalità più consapevole e attenta al benessere dell’ospite – commenta Sara Digiesi, CEO di BWH Hotels Italy & South-East Europe – Il passaggio al brand Best Western Plus consolida il posizionamento della struttura e valorizza un percorso che unisce qualità, cura dei dettagli e una visione contemporanea dell’accoglienza, capace di interpretare i bisogni del viaggiatore contemporaneo”. Il marchio infatti riunisce una selezione di hotel upper midscale progettati per offrire soggiorni all’insegna del comfort intelligente e dello stile contemporaneo, con ambienti dal design ricercato e servizi pensati per rispondere alle esigenze sia dei viaggiatori d’affari, sia di chi è in cerca di una pausa rilassante. 

Il rinnovamento non è stato solo estetico, ma concettuale: il punto di partenza simbolico è la mostra permanente “Vita Sospesa”, una serie di scatti in bianco e nero che immortalano Roma durante il lockdown. Quelle immagini, esposte nella hall, rappresentano l’“anno zero” da cui nasce la nuova identità dell’hotel: trasformare la sospensione in rinascita, il silenzio in consapevolezza, il tempo fermo in tempo ritrovato. Da questa visione prende forma un design sobrio, funzionale e depurato dal superfluo, dove l’essenzialità diventa sinonimo di benessere. La cura, discreta ma costante, si manifesta in dettagli che raccontano passioni autentiche: una Moto Morini degli anni ’70 restaurata, nella sala ristorante, e un pianoforte nella hall diventano simboli di un’accoglienza che celebra il ritorno alla vitalità. Il nuovo corso si esprime nel claim “IT’S TIME FOR…”, che compare sulle pareti delle 55 nuove camere e degli spazi comuni. Ogni ambiente diventa un invito a dedicarsi a ciò che conta davveroFun, Heroes, Good Vibes, Next Adventure, Dreams e persino un omaggio goloso a NutellaL’uso di colori decisi come l’azzurro e il rosso rappresenta un abbraccio alla vita e un nuovo canone di benessere visivo. “L’ingresso nel brand Best Western Plus e questo restyling rappresentano la nostra risposta al bisogno di un’accoglienza più umana e consapevole. Vogliamo che ogni ospite, varcata la soglia, senta che è arrivato il momento di dedicarsi a ciò che ama – commenta Massimo Piperno, proprietario della struttura – Questa visione guida anche il nostro impegno come Società Benefit, la prestigiosa certificazione GSTC ottenuta per i nostri standard di sostenibilità e la nascita della Onlus ‘Soggiorno Sereno Sandro Gabbani’: crediamo in un’ospitalità che non si limita a offrire comfort, ma che restituisce valore al territorio e genera un impatto positivo sulla comunità”. 

Il BW Plus Globus Hotel rappresenta il punto di partenza ideale per vivere Roma con autenticità: un’area dinamica, giovane e ben collegata, dove la vita di quartiere si intreccia con la storia della Capitale. Questa connessione profonda con il territorio si concretizza oggi in un innovativo progetto pilota che vede il Globus Hotel protagonista di una sinergia con la “Sapienza Università di Roma”il II Municipio e una rete di partner locali. L’iniziativa ridefinisce i confini dell’ospitalità urbana promuovendo un modello di turismo sostenibile ed esperienziale: l’hotel diventa così una porta d’accesso privilegiata a un’anima di Roma meno convenzionale, dove il prestigio accademico si fonde con l’autenticità del quartiere. Gli ospiti sono invitati a immergersi in percorsi esperienziali inediti, dalle passeggiate tra le architetture eclettiche del Quartiere Coppedè e i giardini storici di Villa Torlonia, fino alla scoperta delle storiche botteghe artigiane, in un dialogo costante con il vibrante tessuto della città universitaria.  

Anche la proposta gastronomica riflette questa identità attraverso ambienti comuni pensati per scandire diversi momenti della giornata: il ristorante “Laurus – Tavola Urbana” è il riferimento per il pranzo e la cena, con un focus particolare su business lunch funzionali e un dining contemporaneo che reinterpreta la tradizione romana con un tocco moderno. Salendo di quota, il Rooftop “Laurus – Convivio Botanico” trasforma l’aperitivo e la cena in un’esperienza più suggestiva: un giardino urbano sospeso sopra la città, ideale per il relax o per eventi dal carattere esperienziale. L’hotel conferma così la sua vocazione per il segmento Business & Leisure, unendo spazi per lo smart working e sale meeting moderne a rifugi conviviali dal design cosmopolita. 

BWH HOTELS ITALY AND SOUTH-EAST EUROPE 

BWH Hotels è tra i principali gruppi alberghieri a livello globale, con una presenza in oltre 100 Paesi e più di 4.000 strutture. La divisione BWH Hotels Italy & South-East Europe conta oggi oltre 200 hotel distribuiti in Italia e in altri 14 Paesi dell’area. A partire da gennaio 2024, il Gruppo ha ufficialmente adottato la forma di Società Benefit, rafforzando il proprio impegno verso un modello di business sostenibile. I soci sono albergatori, supportati da uno staff di oltre 100 professionisti, operativi presso la sede centrale di Milano e negli uffici di Atene. Alla guida del Gruppo SARA DIGIESI, Chief Executive Officer, e WALTER MARCHESELLI, Presidente. 

Performance, capillarità, qualità, identità, innovazione e soluzioni personalizzate sono le keyword che BWH Hotels Italy & South-East Europe mette al servizio degli albergatori del proprio network, offrendo loro opportunità di marketing e distribuzione globali cui, altrimenti, gli hotel indipendenti non avrebbero accesso. I loyalty program sono centrali per lo sviluppo del business: Best Western Rewards® e WorldHotels Rewards sono asset fondamentali su cui il Gruppo può contare a livello globale, grazie a una community di oltre 64 milioni di iscritti. A questi clienti fedelizzati vengono riservati vantaggi esclusivi, tariffe dedicate e benefit personalizzati, che rafforzano la relazione con il brand e generano valore per le strutture affiliate. Fanno parte del Gruppo i brand: WorldHotels®, Best Western Hotels & Resorts® e SureStay Hotels®. 

 

 

Milano, 19 marzo 2026BWH Hotels presenta “Cuore d’Albergo. Storie di Donne e Uomini. Racconti d’Impresa e d’Italia”, il primo libro pubblicato dal Gruppo Alberghiero per raccontare le straordinarie storie degli albergatori e delle imprese che hanno scelto di crescere sotto il segno dei brand BWH. Un’opera editoriale inedita nel panorama dell’hotellerie italiana, che riunisce dieci racconti di impresa capaci di attraversare generazioni, guerre, migrazioni e rinascite, restituendo l’anima autentica del fare ospitalità in Italia. Il progetto nasce da un’intuizione semplice e al tempo stesso profonda: trovare nelle radici l’autenticità e la spinta verso il futuro. Non raccontare numeri o performance, ma restituire la complessità di vite dedicate all’accoglienza, la trasmissione intergenerazionale di un sapere artigianale e la capacità di resistere alle crisi senza mai smettere di aprire le porte agli ospiti. Le storie sono state raccolte e narrate da Simona Teodori, autrice di romanzi storici e scrittrice del volume, che ha incontrato di persona e ascoltato le famiglie protagoniste per restituirne, con fedeltà e sensibilità letteraria, memorie, valori e visioni, con il coordinamento di Rosa Giglio, Head of Marketing di BWH Hotels Italy & South-East Europe e Daniele Viganò, imprenditore, autore di best-seller, e speaker motivazionale.

Le pagine di “Cuore d’Albergo” raccolgono dieci diverse storie e altrettanti modi di attraversare l’Italia, dal Novecento e al nuovo millennio. Tutte hanno qualcosa in comune: la capacità di guardare oltre le difficoltà del momento, di tramandare e di immaginare. È questa l’eredità di “Cuore d’Albergo”: non solo un racconto del passato, ma una mappa per chi vorrà costruire il domani dell’accoglienza italiana. Si parte dalla famiglia Ratti, con la pioniera Carmelita che agli inizi del ‘900 aprì “La Babilonia”, un negozio di tessuti a Milano: una storia che nel tempo si è trasformata in un piccolo impero alberghiero, la cui eredità continua a costruirsi. Si arriva a Pio Cancro, che a ventisei anni perse tutto e scelse di ricominciare: un hotel fatiscente di Massafra è diventato nel 2023 una struttura affiliata a BWH, punto di partenza di un percorso ancora tutto da scrivere. C’è poi la famiglia Lamonica, con un imprenditore che a cinquant’anni ha avuto il coraggio di reinventarsi, acquistando un hotel mai aperto a Sabaudia e che, attraversando cantieri bloccati, tradimenti e pandemia, ha trovato nel figlio Mirko la continuità di una visione che guarda avanti. E poi la famiglia Borio, la cui storia inizia a fine ‘800 con una locanda accanto alla stazione di posta e arriva fino a oggi, con un’affiliazione Best Western che dura dal 1989: un filo familiare che non si è mai spezzato e che le nuove generazioni sono chiamate a raccogliere.

Tra le pagine anche la storia dei Roscioli che a Roma inventarono il primo centro congressi in hotel nel 1957, aprendo una strada che il settore avrebbe percorso per decenni e che oggi abbraccia nuove visioni; e la famiglia Capuzzo, che nella Torino dell’occupazione nazifascista trasformò il proprio hotel in rifugio per famiglie ebree e punto di incontro per le staffette partigiane, consentendo all’edificio una memoria che ancora oggi ne orienta le scelte e l’identità futura. E ancora la famiglia Ciana, con due donne, Gilda e Luisita, alla guida della struttura tra le due guerre sulla Riviera Ligure, apripista di una leadership che il settore sta ancora imparando a valorizzare; la famiglia Pucci, partita da un bistrot aperto dai nonni in Canada e tornata in Italia nel 1962 per costruire qualcosa destinato a durare; la famiglia Coriddi, cresciuta insieme all’aeroporto di Fiumicino, il cui destino si è intrecciato con quello di un’Italia in movimento e che continua ad evolversi con essa; Irene Luvisi, ingegnere diventata protagonista di una trasformazione culturale all’Hotel Guinigi di Lucca, a dimostrazione che il futuro dell’ospitalità italiana si costruisce anche con coraggio e nuove contaminazioni e inneschi.

Vite lontane tra loro per tempo e luogo, eppure percorse dallo stesso filo invisibile, quello di chi sceglie l’ospitalità come vocazione e non come mestiere. “Questo libro esprime grande rispetto e riconoscenza verso chi ha scelto di crescere con noi. Ciò che ci contraddistingue è la straordinaria varietà di storie, percorsi e vocazioni che i nostri albergatori portano con sé: radici profonde, capaci di attraversare generazioni e reinventarsi senza mai smettere di fare ospitalità e capaci di aggregarsi per affrontare insieme le sfide di ogni tempo. Ogni impresa affiliata, ogni famiglia di albergatori, è un pezzo dell’Italia che lavora e costruisce: ‘Cuore d’Albergo’ è il modo più autentico che abbiamo trovato per raccontarla”, ha dichiarato Sara Digiesi, CEO di BWH Hotels Italy & South-East Europe.

L’iniziativa si inserisce pienamente nel percorso di BWH Hotels come Società Benefit, forma giuridica adottata ufficialmente a gennaio 2024 in Italia. Un modello d’impresa che misura il proprio successo non solo in termini economici, ma anche a livello di impatto culturale e sociale. Dare voce alle famiglie alberghiere affiliate significa riconoscere che dietro ogni hotel c’è una storia, un’identità che appartiene all’Italia e che quella storia merita di essere preservata e raccontata come ispirazione per chi ascolta. La raccolta evidenzia il tratto comune di queste meravigliose storie: la lungimiranza e la capacità di fare squadra e affidarsi ad un gruppo internazionale per essere più forti.

BWH HOTELS ITALY AND SOUTH-EAST EUROPE

BWH Hotels è tra i principali gruppi alberghieri a livello globale, con una presenza in oltre 100 Paesi e più di 4.000 strutture. La divisione BWH Hotels Italy & South-East Europe conta oggi oltre 200 hotel distribuiti in Italia e in altri 14 Paesi dell’area. A partire da gennaio 2024, il Gruppo ha ufficialmente adottato la forma di Società Benefit, rafforzando il proprio impegno verso un modello di business sostenibile. I soci sono albergatori, supportati da uno staff di oltre 100 professionisti, operativi presso la sede centrale di Milano e negli uffici di Atene. Alla guida del Gruppo SARA DIGIESI, Chief Executive Officer, e WALTER MARCHESELLI, Presidente.

Performance, capillarità, qualità, identità, innovazione e soluzioni personalizzate sono le keyword che BWH Hotels Italy & South-East Europe mette al servizio degli albergatori del proprio network, offrendo loro opportunità di marketing e distribuzione globali cui, altrimenti, gli hotel indipendenti non avrebbero accesso. I loyalty program sono centrali per lo sviluppo del business: Best Western Rewards® e WorldHotels Rewards sono asset fondamentali su cui il Gruppo può contare a livello globale, grazie a una community di oltre 64 milioni di iscritti. A questi clienti fedelizzati vengono riservati vantaggi esclusivi, tariffe dedicate e benefit personalizzati, che rafforzano la relazione con il brand e generano valore per le strutture affiliate. Fanno parte del Gruppo i brand: WorldHotels®, Best Western Hotels & Resorts® e SureStay Hotels®.

BWH Hotels Italy & South-East Europe rinnova il proprio legame con il mondo dello sport diventando Premium Partner della 24esima edizione della Wizz Air Milano Marathon 2026. Una partnership che coinvolgerà anche le strutture milanesi del Gruppo Alberghiero: “Nei nostri Sport Hotel l’obiettivo è fornire agli atleti un concreto supporto tecnico alla performance, superando il concetto di semplice pernottamento. Una flessibilità pensata non solo per gli agonisti ma anche per chi vuole mantenersi in forma anche quando è in viaggio”, spiega Rosa Giglio, Head of Marketing. I runner potranno beneficiare di servizi dedicati come colazione anticipata, late check-out e accesso alle palestre presso gli hotel sport-friendly di Milano.

Muovendo grandi quantitativi di persone, atleti e appassionati, gli eventi sportivi sono un’opportunità anche e soprattutto per il settore dell’hotellerie. Non è quindi un caso che BWH Hotels, con il brand Best Western abbia inteso confermare il suo legame con il mondo delle manifestazioni sportive, annunciando la sua partecipazione come Premium Partner alla 24esima edizione della Wizz Air Milano Marathon 2026, prevista nel capoluogo lombardo per il prossimo 26 aprile. La collaborazione, presentata a Palazzo Marino, segna una tappa fondamentale nella strategia del Gruppo, che vede nello sport un veicolo d’elezione per promuovere benessere e, soprattutto, accoglienza di qualità.

“Essere al fianco della Milano Marathon è per noi naturale: condividiamo con i runner la stessa passione e determinazione – ha dichiarato Rosa Giglio, Head of Marketing di BWH Hotels Italy & South-East Europe –  Il nostro impegno nello sport è ormai consolidato, dalle strade del Giro d’Italia ai grandi eventi podistici nazionali, incluse le maratone più importanti. Il nostro obiettivo oggi, però, va oltre il semplice sostegno alla competizione. Quello che infatti intendiamo offrire, all’interno dei nostri Sport Hotel, è un’esperienza di soggiorno che, per gli atleti che parteciperanno alla corsa, non sia solo un pernottamento, ma un vero supporto tecnico alla performance”.

Si tratta di un’offerta dedicata: l’eccellenza “sport-friendly”. Per accogliere al meglio le migliaia di runner che affolleranno le strade di Milano ad aprile, Best Western mette in campo la sua speciale Love Promise for Sport: si tratta di un pacchetto di servizi mirati, pensati per eliminare ogni stress logistico e permettere agli atleti di concentrarsi esclusivamente sulla gara. Tra i principali vantaggi offerti dagli hotel del gruppo per i maratoneti vi sono:

  • Colazione anticipata. Buffet energetico disponibile sin dalle 5 del mattino per rispettare i tempi della competizione.
  • Accesso alla palestra. Possibile continuare ad allenarsi all’interno dell’hotel o in centri sportivi convenzionati nelle vicinanze, per mantenere la forma fisica anche in viaggio.
  • Late Check-out. Possibilità di tenere la camera fino al pomeriggio per una doccia rigenerante dopo il traguardo.
  • Servizi Runner. Mappe dei percorsi podistici locali.
  • Corner dedicati. Con frutta, acqua fresca e salviette, per offrire il massimo supporto prima e dopo la gara.

In tutta Italia sono oltre 35 le strutture sport-friendly, nello specifico a Milano sono in quattro: Best Western Plus The Hub Hotel; Hotel Astoria, Sure Hotel Collection by Best Western; Hotel Mirage, Sure Hotel Collection by Best Western; Best Western Plus Hotel Monza e Brianza Palace. “L’attenzione al mondo sportivo si inserisce in un percorso di personalizzazione dell’offerta che Best Western dedica a chiunque pratichi attività fisica, non solo a livello agonistico, ma anche pensando a chi intende mantenersi in forma anche quando è in viaggio, garantendo standard elevati di comfort e flessibilità”, conclude Rosa Giglio, Head of Marketing di BWH Hotels Italy & South-East Europe.

Milano, 9 febbraio 2026 BWH Hotels Italy & South-East Europe inaugura il 2026 con risultati di rilievo: il 2025 si è chiuso con una stima di fatturato camere aggregato degli hotel del Gruppo superiore ai 420 milioni e un network di oltre 200 alberghi affiliati, di cui 185 in Italia e a Malta, grazie all’espansione internazionale e la crescita interna. Sono di fatto 45 le nuove strutture entrate sotto la responsabilità degli uffici italiani negli ultimi 12 mesi, di cui 8 in prossima apertura. Tra i brand, WorldHotels si conferma quello a più rapida crescita. Tra le destinazioni entrate più di recente, oltre alle mete già coperte in Italia, figurano Sirmione, Ischia, Sondrio e Affi, consolidando ulteriormente la presenza capillare del Gruppo. “I risultati del 2025 confermano la potenza del nostro modello e la capacità del brand di generare valore reale, oltre il benchmark: quello che per noi conta è la crescita registrata dalle nostre strutture in modo diffuso e sulle diverse tipologie di destinazioni e segmenti – commenta Sara Digiesi, CEO di BWH Hotels Italy & South-East Europe – A questo si aggiunge un elemento per noi fondamentale: la soddisfazione degli ospiti è in aumento su tutto il portafoglio. È il risultato di un lavoro costante sulla qualità e l’accoglienza, un percorso continuo in cui ogni struttura viene accompagnata”.

LE PERFORMANCE DEL 2025

Le performance del 2025 sono state in crescita sia in Italia, sia nei Paesi SEE, come mostrano due indicatori chiave della domanda: ADR (prezzo medio camera) e il tasso di occupazione, che insieme riflettono un RevPar aumentato (ricavo medio per camera disponibile).

Per quanto riguarda i Paesi dell’Europa sud-orientale, si registra un incremento generale del fatturato del 5%, trainato in particolare dal miglioramento dell’ADR, con alcune aree particolarmente performanti, quali Bulgaria (+20%), Albania (+11%). Mentre nel nostro Paese il tasso di occupazione medio annuo si conferma al 74% e il RevPar è in aumento mediamente del 2,7% rispetto all’anno precedente, con trend positivi diffusi sul territorio ed eccellenze anche oltre le principali destinazioni internazionali. Nel Sud Italia spicca la Puglia (mediamente +19%) con le località di Lecce, Brindisi, Massafra e Barletta; nel Centro Italia si distinguono Ferrara (+9%) e Macerata (+8%); nel Nord Italia il Piemonte con Cuneo (+15%) e Torino (+8%); il Friuli (mediamente +12%) con Udine, Pordenone e Gorizia, Capitale mondiale della cultura 2025 (+24%). Tra le destinazioni di mare si distinguono Sabaudia (+18%), Spotorno (+14%), Lerici (+8%), e poi ancora Catanzaro (+8%) in Calabria e Patti (+9%) in Sicilia. Cresce anche la montagna (+13%), trainata da San Martino di Castrozza (+18%). Ottime performance per Malta (+15%).

L’ADR cresce in parallelo, registrando un incremento medio superiore al 2%. Aumentano in modo diffuso anche le performance delle destinazioni fuori dei circuiti tradizionali: spiccano alcune province del Nord e del Centro Italia, da Viterbo (+10%) a Rovigo (+9%), da Siena (+8%) a Forlì (+7%), con Lucca (+6%) e Perugia (+6%), per citarne alcune.

Guardando alle cinque principali città italiane, si conferma un’ulteriore crescita del RevPar a Napoli (+4,7%) e Milano (+2,7%). Roma segna un incremento dell’ADR (+2,2%), mentre il RevPar rimane stabile. Solo Venezia registra una flessione del RevPar (-4,4%), legata alla contrazione della domanda nordamericana. Firenze riconferma performance in linea con il 2024.

La potenza del Brand è confermata dalle performance superiori alla media di settore, rispetto al benchmark di mercato con il Revenue Generating Index di STR (RGI) medio delle destinazioni principali è superiore a 130, con alcune eccellenze trasversali sui segmenti: nell’Upscale spiccano Mestre e Venezia, nell’Upper Midscale Roma, nell’Upscale Milano, nell’Economy Firenze e nel Midscale Torino.

I TRAGUARDI DEL 2025

Oltre alle performance economiche, il 2025 è stato un anno di traguardi significativi per BWH Hotels Italy & South-East Europe:

  • Primo anno di gestione internazionale: l’anno appena trascorso ha segnato l’avvio ufficiale della nuova governance internazionale come BWH Hotels Italy & South-East Europe.
  • Guest Satisfaction Score: registrato dalla nota piattaforma Medallia, mostra come la soddisfazione complessiva degli ospiti sia cresciuta su tutti i brand, raggiungendo le Collection WorldHotels il 95%, mentre BW Premier e BW Signature si attestano su una media superiore al 92%. Ottimi risultati anche per la famiglia Best Western, con un livello di soddisfazione che tocca il 90%.
  • SIHO – Hotel Operations: avviato il progetto di gestione diretta degli hotel affiliati ai brand BWH. A 12 mesi dall’attivazione della prima gestione a Genova, viene avviata la seconda a Forlì, con altre 4 strutture in pipeline.
  • Società Benefit ed ESG: raggiunto il traguardo di oltre 70 strutture certificate Green Key o GSTC. È stata rinnovata la Certificazione UNI/PdR 125:2022 sulla parità di genere, a conferma dell’impegno verso un ambiente di lavoro equo e inclusivo.
  • Tech e AI: si rafforzano le partnership tecnologiche, da Salesforce a Google, da Oracle ad Alexa; si susseguono rilasci a supporto dei processi commerciali, gestionali e della relazione con gli affiliati, con l’obiettivo di migliorare efficienza, integrazione e qualità del servizio.
  • SI SUPPLY: consolida il proprio ruolo di central supply chain di riferimento per il settore Ho.Re.Ca., rafforzando l’impegno verso una gestione degli acquisti sempre più responsabile, trasparente ed efficiente. Nel 2025 la piattaforma registra performance positive su tutti i principali indicatori: il fatturato supera i 23 milioni di euro e il numero dei fornitori qualificati oltrepassa la soglia dei 140 partner attivi, ampliando ulteriormente l’offerta e la capacità di presidiare le diverse categorie merceologiche.

LE PREVISIONI DEL 2026

Anche l’on the book conferma un trend estremamente positivo su tutto il territorio italiano, con interessanti anticipi di prenotazione: guardando all’intero anno, si registra ad oggi una domanda in crescita del 12% sui prossimi mesi del 2026. L’over-performance è ovviamente eccezionale nell’imminente periodo olimpico nelle regioni maggiormente coinvolte, dove il Gruppo conta oltre 50 strutture affiliate. Per molte di esse, le prenotazioni on the book del mese di febbraio hanno già superato i risultati consuntivi dello stesso periodo del 2024. “Le previsioni per il 2026 confermano un’accelerazione significativa della domanda, con un andamento dell’on the book che evidenzia non solo una domanda anticipata, ma anche una crescente preferenza per le nostre strutture. L’impatto del periodo olimpico, atteso e particolarmente rilevante nelle destinazioni direttamente coinvolte – Milano in primis e la Valtellina – si estende in modo significativo anche alla Lombardia e al Veneto, per poi riflettersi sull’intero territorio nazionale. Anche in questa occasione la capacità di intercettare la domanda si conferma nei volumi, negli anticipi e nella qualità delle prenotazioni. Siamo pronti a trasformare questo grande evento in un volano di promozione duratura per le nostre destinazioni”, conclude Sara Digiesi.