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Milano, 9 febbraio 2026 BWH Hotels Italy & South-East Europe inaugura il 2026 con risultati di rilievo: il 2025 si è chiuso con una stima di fatturato camere aggregato degli hotel del Gruppo superiore ai 420 milioni e un network di oltre 200 alberghi affiliati, di cui 185 in Italia e a Malta, grazie all’espansione internazionale e la crescita interna. Sono di fatto 45 le nuove strutture entrate sotto la responsabilità degli uffici italiani negli ultimi 12 mesi, di cui 8 in prossima apertura. Tra i brand, WorldHotels si conferma quello a più rapida crescita. Tra le destinazioni entrate più di recente, oltre alle mete già coperte in Italia, figurano Sirmione, Ischia, Sondrio e Affi, consolidando ulteriormente la presenza capillare del Gruppo. “I risultati del 2025 confermano la potenza del nostro modello e la capacità del brand di generare valore reale, oltre il benchmark: quello che per noi conta è la crescita registrata dalle nostre strutture in modo diffuso e sulle diverse tipologie di destinazioni e segmenti – commenta Sara Digiesi, CEO di BWH Hotels Italy & South-East Europe – A questo si aggiunge un elemento per noi fondamentale: la soddisfazione degli ospiti è in aumento su tutto il portafoglio. È il risultato di un lavoro costante sulla qualità e l’accoglienza, un percorso continuo in cui ogni struttura viene accompagnata”.

LE PERFORMANCE DEL 2025

Le performance del 2025 sono state in crescita sia in Italia, sia nei Paesi SEE, come mostrano due indicatori chiave della domanda: ADR (prezzo medio camera) e il tasso di occupazione, che insieme riflettono un RevPar aumentato (ricavo medio per camera disponibile).

Per quanto riguarda i Paesi dell’Europa sud-orientale, si registra un incremento generale del fatturato del 5%, trainato in particolare dal miglioramento dell’ADR, con alcune aree particolarmente performanti, quali Bulgaria (+20%), Albania (+11%). Mentre nel nostro Paese il tasso di occupazione medio annuo si conferma al 74% e il RevPar è in aumento mediamente del 2,7% rispetto all’anno precedente, con trend positivi diffusi sul territorio ed eccellenze anche oltre le principali destinazioni internazionali. Nel Sud Italia spicca la Puglia (mediamente +19%) con le località di Lecce, Brindisi, Massafra e Barletta; nel Centro Italia si distinguono Ferrara (+9%) e Macerata (+8%); nel Nord Italia il Piemonte con Cuneo (+15%) e Torino (+8%); il Friuli (mediamente +12%) con Udine, Pordenone e Gorizia, Capitale mondiale della cultura 2025 (+24%). Tra le destinazioni di mare si distinguono Sabaudia (+18%), Spotorno (+14%), Lerici (+8%), e poi ancora Catanzaro (+8%) in Calabria e Patti (+9%) in Sicilia. Cresce anche la montagna (+13%), trainata da San Martino di Castrozza (+18%). Ottime performance per Malta (+15%).

L’ADR cresce in parallelo, registrando un incremento medio superiore al 2%. Aumentano in modo diffuso anche le performance delle destinazioni fuori dei circuiti tradizionali: spiccano alcune province del Nord e del Centro Italia, da Viterbo (+10%) a Rovigo (+9%), da Siena (+8%) a Forlì (+7%), con Lucca (+6%) e Perugia (+6%), per citarne alcune.

Guardando alle cinque principali città italiane, si conferma un’ulteriore crescita del RevPar a Napoli (+4,7%) e Milano (+2,7%). Roma segna un incremento dell’ADR (+2,2%), mentre il RevPar rimane stabile. Solo Venezia registra una flessione del RevPar (-4,4%), legata alla contrazione della domanda nordamericana. Firenze riconferma performance in linea con il 2024.

La potenza del Brand è confermata dalle performance superiori alla media di settore, rispetto al benchmark di mercato con il Revenue Generating Index di STR (RGI) medio delle destinazioni principali è superiore a 130, con alcune eccellenze trasversali sui segmenti: nell’Upscale spiccano Mestre e Venezia, nell’Upper Midscale Roma, nell’Upscale Milano, nell’Economy Firenze e nel Midscale Torino.

I TRAGUARDI DEL 2025

Oltre alle performance economiche, il 2025 è stato un anno di traguardi significativi per BWH Hotels Italy & South-East Europe:

  • Primo anno di gestione internazionale: l’anno appena trascorso ha segnato l’avvio ufficiale della nuova governance internazionale come BWH Hotels Italy & South-East Europe.
  • Guest Satisfaction Score: registrato dalla nota piattaforma Medallia, mostra come la soddisfazione complessiva degli ospiti sia cresciuta su tutti i brand, raggiungendo le Collection WorldHotels il 95%, mentre BW Premier e BW Signature si attestano su una media superiore al 92%. Ottimi risultati anche per la famiglia Best Western, con un livello di soddisfazione che tocca il 90%.
  • SIHO – Hotel Operations: avviato il progetto di gestione diretta degli hotel affiliati ai brand BWH. A 12 mesi dall’attivazione della prima gestione a Genova, viene avviata la seconda a Forlì, con altre 4 strutture in pipeline.
  • Società Benefit ed ESG: raggiunto il traguardo di oltre 70 strutture certificate Green Key o GSTC. È stata rinnovata la Certificazione UNI/PdR 125:2022 sulla parità di genere, a conferma dell’impegno verso un ambiente di lavoro equo e inclusivo.
  • Tech e AI: si rafforzano le partnership tecnologiche, da Salesforce a Google, da Oracle ad Alexa; si susseguono rilasci a supporto dei processi commerciali, gestionali e della relazione con gli affiliati, con l’obiettivo di migliorare efficienza, integrazione e qualità del servizio.
  • SI SUPPLY: consolida il proprio ruolo di central supply chain di riferimento per il settore Ho.Re.Ca., rafforzando l’impegno verso una gestione degli acquisti sempre più responsabile, trasparente ed efficiente. Nel 2025 la piattaforma registra performance positive su tutti i principali indicatori: il fatturato supera i 23 milioni di euro e il numero dei fornitori qualificati oltrepassa la soglia dei 140 partner attivi, ampliando ulteriormente l’offerta e la capacità di presidiare le diverse categorie merceologiche.

LE PREVISIONI DEL 2026

Anche l’on the book conferma un trend estremamente positivo su tutto il territorio italiano, con interessanti anticipi di prenotazione: guardando all’intero anno, si registra ad oggi una domanda in crescita del 12% sui prossimi mesi del 2026. L’over-performance è ovviamente eccezionale nell’imminente periodo olimpico nelle regioni maggiormente coinvolte, dove il Gruppo conta oltre 50 strutture affiliate. Per molte di esse, le prenotazioni on the book del mese di febbraio hanno già superato i risultati consuntivi dello stesso periodo del 2024. “Le previsioni per il 2026 confermano un’accelerazione significativa della domanda, con un andamento dell’on the book che evidenzia non solo una domanda anticipata, ma anche una crescente preferenza per le nostre strutture. L’impatto del periodo olimpico, atteso e particolarmente rilevante nelle destinazioni direttamente coinvolte – Milano in primis e la Valtellina – si estende in modo significativo anche alla Lombardia e al Veneto, per poi riflettersi sull’intero territorio nazionale. Anche in questa occasione la capacità di intercettare la domanda si conferma nei volumi, negli anticipi e nella qualità delle prenotazioni. Siamo pronti a trasformare questo grande evento in un volano di promozione duratura per le nostre destinazioni”, conclude Sara Digiesi.

Milano, 4 febbraio 2026 – A meno di due giorni dall’inizio delle Olimpiadi Milano Cortina 2026, il settore dell’Hotellerie registra performance da record. Secondo i dati BWH Hotels – che con oltre 50 strutture nelle aree coinvolte dai Giochi, rappresenta un osservatorio privilegiato sull’andamento della domanda – i ricavi già confermati per il periodo olimpico e paraolimpico (febbraio-marzo 2026) superano il 30% in tutta Italia: in molte delle aree maggiormente coinvolte, le prenotazioni hanno già superato i livelli del 2025. Milano guida questo trend, avendo già oltrepassato i risultati dello scorso anno con largo anticipo, segno di una domanda di natura e portata eccezionale.

Il capoluogo lombardo evidenzia infatti performance fuori scala, superando con largo anticipo i livelli raggiunti alla fine dello stesso periodo del 2025: l’ADR vola a +76% e il RevPar sfiora il +40%, numeri che testimoniano una domanda di intensità straordinaria. I due indicatori misurano infatti rispettivamente il prezzo medio delle camere vendute (ADR) e il ricavo generato per ogni camera disponibile (RevPar), combinando sia l’aumento delle tariffe, sia quello dell’occupazione. La destinazione ha inoltre già raggiunto l’80% delle camere che storicamente vengono prenotate sull’intero periodo febbraio–marzo, un anticipo eccezionale rispetto agli anni precedenti. Se consideriamo anche l’hinterland insieme a Milano, l’area nel suo complesso evidenzia performance altrettanto rilevanti, con un RevPar superiore del 18% e un ADR in crescita del 64% rispetto allo stesso periodo del 2025.

Il trend positivo non riguarda solo Milano e il suo hinterland: anche le altre destinazioni delle regioni olimpiche registrano un significativo aumento delle prenotazioni rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. In Lombardia, le altre località mostrano mediamente il 27% di camere in più prenotate e un ADR superiore del 55%, con picchi in Valtellina. Il Veneto evidenzia una crescita altrettanto marcata, con una maggiore pressione nelle settimane conclusive dei Giochi: in particolare, l’area di Verona segna un +22% di camere prenotate con un ADR superiore del 18%; Padova e Treviso registrano un +24% di camere prenotate con un ADR superiore del 5%; Venezia e Mestre evidenziano un +36% di camere prenotate con un ADR maggiore del 5%. Questi dati confermano un impatto diffuso e trasversale, che coinvolge non solo le grandi città ma anche le destinazioni regionali e le aree limitrofe ai siti olimpici, con benefici che si estendono lungo tutta la filiera dell’ospitalità.

L’effetto-Olimpiadi si conferma dunque un volano non solo per il periodo dell’evento, ma per l’intera stagione 2026, come sottolinea Sara Digiesi, CEO di BWH Hotels Italy & South-East Europe: “È fondamentale ricordare che l’impatto delle Olimpiadi va oltre le performance immediate: il valore reale si esprime nel lungo periodo, generando ricadute non solo per gli hotel ma per l’intera economia, grazie all’attrazione di nuovi flussi, al rafforzamento della reputazione delle destinazioni e a benefici diffusi per tutto il comparto turistico. I segnali attuali sono molto promettenti e ci consentono di iniziare questo anno straordinario con basi solide e una rete pronta a valorizzare appieno le opportunità generate dai Giochi”.

7 giovani su 10 danno al viaggio la stessa importanza della meta. È quanto emerge dal “Global Travel Trends Report 2025” e dallo studio di McKinsey & Skift, secondo cui oltre metà della Gen Z è disposta a investire cifre elevate nelle esperienze, sacrificando voli, trasporti o shopping pur di vivere momenti che arricchiscono davvero. In questo scenario prende forma il concetto di meaningful travel, un approccio che valorizza autenticità, consapevolezza e connessione emotiva e che si traduce nello slow-mo travel, dove micro-trend come il “souljourn” e il “puddling” anticipano le tendenze del 2026. “Il viaggio è oggi un percorso che si assapora passo dopo passo, un modo di esplorare che intreccia benessere, scoperta e relazione con ciò che ci circonda. Non a caso, in Italia stiamo registrando un aumento significativo delle prenotazioni proprio nelle città secondarie, mete che consentono di vivere un ritmo più lento”, osserva Rosa Giglio, Head of Brand Marketing and Communication di BWH Hotels Italy & South-East Europe. 

Esperienze trasformative, ambienti autentici e nuovi linguaggi estetici stanno ridefinendo il turismo contemporaneo: le nuove generazioni non cercano più solo una destinazione da visitare, ma un racconto da vivere, un’emozione da ricordare. Secondo il Global Travel Trends Report 2025, infatti, il 70% di Millennial e Gen Z pianifica itinerari che valorizzano il viaggio in sé, non solo la meta finale, mentre lo studio di McKinsey e Skift, “The evolving role of experiences in travel”, evidenzia come il 52% della Gen Z sia disposta a investire cifre elevate nelle esperienze, rispetto al 29% dei Baby Boomer, sacrificando voli, trasporti, shopping o ristorazione pur di vivere momenti che arricchiscono davvero. Anche il linguaggio riflette questa nuova sensibilità: McKinsey riporta che su Instagram l’hashtag Never stop exploring ha raggiunto circa 30 milioni di post, diventando manifesto di una generazione che viaggia soprattutto per esplorare significati. Il loro comportamento d’acquisto è guidato da un forte desiderio di autenticità, trasformazione e connessione emotiva. Le esperienze di viaggio, si legge sempre nel report, comporrebbero un mercato globale del valore di oltre 1 trilione di dollari, che potrebbe superare i 3 trilioni considerando tutte le attività e attrazioni. In questo contesto prende forma il concetto di “meaningful travel”, un modo di viaggiare che privilegia autenticità, consapevolezza e valore umano dell’esperienza, trasformando il viaggio da semplice fuga in percorso di riflessione, connessione emotiva e culturale. Una declinazione concreta di questa sensibilità emerge nel fenomeno dello “slow-mo travel”: come riporta la testata internazionale Forbes, molti viaggiatori, spinti inizialmente dalla FOMO (Fear Of Missing Out), particolarmente sentita da Baby Boomer e Generazione X, scelgono mete iconiche, ma una volta sul posto rallentano il ritmo, prolungano le soste e vivono ogni tappa con maggiore intensità, trasformando la partenza motivata dall’urgenza in un’esperienza di lentezza consapevole. “Oggi il viaggio è un invito a fermarsi, a concedersi pause rigenerative e a ritrovare il piacere di attività semplici e creative. Significa immergersi nella natura, ascoltare i luoghi e lasciarsi trasformare dall’incontro con culture diverse. È questa la direzione che sta guidando i nuovi trend di viaggio del 2026”, commenta Rosa Giglio, Head of Brand Marketing and Communication di BWH Hotels Italy & South-East Europe. 

In questo nuovo scenario del turismo consapevole, stanno emergendo 7 micro-tendenze che incarnano lo spirito dello slow-mo travel e che segneranno il 2026: 

  1. Soft reset o Souljourn: si tratta del bisogno di fermarsi e “resettare” la mente. Non più vacanze piene di attività e corse contro il tempo, ma soggiorni che permettono di staccare davvero la spina. Una ricerca citata da Forbes conferma questa tendenza: nel 2026 la motivazione principale dei viaggiatori sarà “riposare e ricaricarsi” (56%), seguita dal desiderio di trascorrere tempo nella natura (37%) e migliorare la salute mentale (36%). “Stiamo infatti registrando un aumento delle prenotazioni superiore al 20% per il 2026 in Italia in destinazioni secondarie, ovvero città di medie dimensioni e mete meno battute, come Lecce, Reggio Emilia, Cesena, Lucca, Bergamo, Marsala e Padova”, commenta Rosa Giglio.  
  1. Puddling: è un modo di viaggiare che mette al centro la semplicità e il contatto autentico con la natura. Non si cercano più mete affollate o itinerari complessi, ma luoghi raccolti e silenziosi – laghi, stagni, comunità tranquille – dove fermarsi più a lungo e vivere le destinazioni con maggiore consapevolezza. Spesso si tratta di posti facilmente raggiungibili in auto, perfetti per weekend lunghi, viaggi in famiglia o fughe spontanee. Qui il tempo rallenta e la priorità diventa ricaricare le energie e ritrovare equilibrio. “Alla luce di questo bisogno di esperienze semplici e autentiche, stanno crescendo i soggiorni nel weekend nei piccoli centri, luoghi che permettono di esplorare con calma le aree circostanti e vivere un ritmo più lento. In Puglia, ad esempio, sempre più viaggiatori scelgono Massafra; nel Trevigiano si riscoprono borghi come Castelfranco Veneto, Quinto di Treviso e Silea; nell’Alta Valtellina cresce l’attrattiva di Tirano, mentre nelle Langhe Cuneo diventa punto di riferimento per chi cerca paesaggi e sapori autentici. Lungo la Via Emilia, città come Parma Forlì offrono un mix di storia e tradizione, mentre in Umbria Perugia si conferma meta ideale per un turismo lento. Anche i vitigni veronesi con San Bonifacio, stanno vivendo un rinnovato interesse. In tutte queste località abbiamo registrato un aumento medio del 10% dei soggiorni nel weekend”, commenta la Giglio. 
  1. Hushed hobbies: attività silenziose e contemplative come birdwatching, pesca o osservazione di insetti stanno conquistando sempre più viaggiatori. Secondo il report “Travel Predictions” citato sempre su Forbes, il 52% degli intervistati prenderebbe in considerazione l’osservazione di farfalle o insetti, il 74% la pesca o il birdwatching e il 60% sceglierebbe hotel che offrono esperienze di foraging. Non sono più semplici passatempi, ma occasioni per rallentare e connettersi profondamente con la natura.   
  1. Star bathing: è l’arte di immergersi nel cielo notturno. Non serve cercare costellazioni o mete astronomiche, basta lasciarsi avvolgere dalla vastità delle stelle e vivere un momento di contemplazione pura. Guardare il cielo diventa un’esperienza terapeutica che favorisce benessere e serenità, come dimostrano recenti studi. 
  1. Cowboycore: dall’estetica country-western al desiderio di spazi aperti e libertà, è la tendenza che trasforma il mito del West in un’esperienza di viaggio autentica e immersiva. I viaggiatori scelgono ranch isolati, escursioni a cavallo, falò sotto le stelle e cucina campestre, alla ricerca di autenticità, silenzio e connessione con la natura. È una fuga dall’asfalto, verso uno stile di vita più lento, selvaggio ma raffinato, dove conta l’essenziale. 
  1. Blue e beige therapy: il biologo Wallace J. Nichols ha coniato il termine blue mind per descrivere il benessere profondo che nasce dalla connessione con l’acqua. Che si tratti del mare, di un lago o di una piscina, la vicinanza ad ambienti acquatici attiva uno stato mentale positivo, capace di ridurre lo stress e rigenerare la mente. Oggi si scopre che anche i paesaggi desertici offrono benefici terapeutici unici: la quiete, l’immobilità, la vastità degli spazi e i cieli scuri diventano elementi di rigenerazione e contemplazione. “In Italia resort e ritiri in riva al mare o sul lago rispondono a questa nuova sensibilità, offrendo esperienze capaci di rigenerare corpo e mente. Non a caso, per questo periodo invernale abbiamo registrato un aumento significativo delle richieste in diverse località di mare (+30%) che invitano a rallentare: dalla Riviera Ligure ai paesaggi silenziosi del Parco nazionale del Circeo con Sabaudia, fino alla Riviera romagnola con Rimini e alle coste più intime del Sud Italia, come Catanzaro Lido o Nova Siri”, commenta la Giglio. 
  1. Grand Gatherings: letteralmente “grandi raduni”, riportano al centro la dimensione sociale del viaggio. Dopo anni di isolamento, cresce il desiderio di condividere tempo ed esperienze con famiglie allargate, amici o gruppi multigenerazionali. La lentezza qui si traduce in relazioni autentiche: il vero lusso è avere tempo da vivere insieme.  

Milano, 11 dicembre 2025 – Situato nel cuore del centro storico di La Valletta, a Malta, il The Vincent Boutique Hotel entra ufficialmente a far parte del network BWH Hotels Italy and South-East Europe, aderendo alla Collection BW Premier. La struttura, ancora in fase di ristrutturazione e la cui apertura è prevista per maggio 2026, rappresenta la seconda presenza del Gruppo sull’isola dopo il Best Western Premier Malta, appartenente alla stessa proprietà. Le prenotazioni saranno disponibili entro fine dicembre 2025. 

Il The Vincent Boutique Hotel, BW Premier Collection accoglie gli ospiti in un quartiere autentico e vivace di La Valletta, città dichiarata Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Qui la vita quotidiana si intreccia con la storia e restituisce l’anima più genuina della capitale maltese: tra bar e locali storici, la magnificenza delle auberges e delle chiese si fonde con l’atmosfera delle stradine secondarie, animate da incontri e tradizioni che rendono unica l’esperienza di soggiorno. In una di queste stradine si trova il palazzo che ospita il Vincent, risalente a circa quattro secoli fa e trasformato con grande cura in suite residenziali: un restauro che ha saputo mantenere il legame con la tradizione, introducendo al tempo stesso un design contemporaneo. L’hotel prende il nome da Vincent, nato e cresciuto proprio in quell’edificio oltre ottant’anni fa, e oggi accoglie gli ospiti con un’esperienza raffinata ed eccentrica, perfettamente integrata con l’atmosfera circostante. Le 14 suite, progettate dal designer maltese Carlo Schembri & BOLD designs, sono tutte diverse e caratterizzate da arredi originali e ricercati. La suite L’Araba richiama suggestioni mediorientali con tessuti caldi e dettagli decorativi; la Mediterranea esprime freschezza e luminosità attraverso tonalità chiare e blu che evocano il mare e il sole; la Nature trasmette serenità grazie a materiali naturali e colori che richiamano legno e verde. Altre camere, come la Nautica o la Dolce Vita, offrono rispettivamente un tocco elegante e spensierato o un fascino retrò dal gusto nostalgico. 

“Per noi questo ingresso rappresenta un traguardo speciale: dopo il successo del Best Western Premier Malta, siamo felici di dare nuova vita ad uno storico palazzo trasformandolo nel The Vincent Boutique Hotel, BW Premier Collection. Ogni suite racconta un frammento della cultura maltese, con atmosfere originali e ricercate che offrono agli ospiti un’esperienza autentica nel cuore di La Valletta – dichiara Gian Carlo Ellul, in rappresentanza dei proprietari della struttura – È la seconda affiliazione sull’isola e testimonia la volontà di investire ancora in un territorio che sentiamo profondamente nostro, rafforzando al tempo stesso la collaborazione con BWH Hotels, che ci consente di valorizzare al meglio l’offerta”. 

Parole cui fanno eco quelle di Fabrizio DoriaChief Development Officer di BWH Hotels Italy and South-East Europe: “L’apertura di questo hotel rappresenta un ulteriore passo nella crescita del nostro network a Malta. Grazie alla stessa proprietà che già gestisce il Best Western Premier Malta, questa seconda affiliazione conferma la fiducia riposta in BWH Hotels e la capacità del Gruppo di valorizzare strutture di grande fascino. Il Vincent è un boutique hotel che porta qualcosa di diverso nel nostro network: un’esperienza autentica, immersa nel cuore di La Valletta, capace di conquistare viaggiatori che cercano emozioni vere e memorabili”. 

Il Vincent Boutique Hotel, BW Premier Collection, è infatti la scelta ideale per chi desidera vivere la Valletta autentica, tra storia e quotidianità, con la comodità di trovarsi a pochi passi dalle principali attrazioni della capitale maltese. Dalla maestosità del Mediterranean Conference Centre, un tempo ospedale dei Cavalieri di San Giovanni, al Forte Sant’Elmo, fino al mare che lambisce la città, ogni angolo racconta secoli di storia. A breve distanza si incontrano anche luoghi iconici come la Concattedrale di San Giovanni, nota per ospitare l’unico dipinto firmato da Caravaggio, “La Decollazione di San Giovanni Battista”, l’Auberge de Castillei bastioni e l’ingresso monumentale di Valletta firmato da Renzo Piano. E quando la giornata si conclude, il rooftop dell’hotel con la sua piscina panoramica diventa la cornice perfetta per rilassarsi e lasciarsi incantare dalla magia della città. 

 

BWH HOTELS ITALY AND SOUTH-EAST EUROPE 

BWH Hotels è una realtà alberghiera presente in tutto il mondo in oltre100 Paesi con oltre 4000 strutture. Gruppo leader in Italia, dove approda nel 1982, BWH Hotels Italy and South-East Europe conta oggi oltre 200 strutture presenti su tutto il territorio nazionale e in altri 14 mercati. Da inizio 2024, è ufficiale la trasformazione in Società Benefit. I soci sono albergatori e possono contare su uno staff di 100 personeoperative nella sede centrale di Milano e su tutto il territorio italiano. Alla guida del Gruppo SARA DIGIESI, Chief Executive Officer, e WALTER MARCHESELLI, Presidente. Performance, capillarità, qualità, identità, innovazione e soluzioni personalizzate sono le keyword cheBWH Hotels Italia & South-East Europe mette al servizio degli albergatori del suo network insieme a opportunità di marketing e distribuzione globali cui, altrimenti, gli hotel indipendenti non avrebbero accesso. I loyalty program sono centrali per lo sviluppo del business.Best Western Rewards®eWorldHotels Rewardssono asset fondamentali sui quali il Gruppo può contare in tutto il mondo grazie ai 64 milioni di iscritti, clienti fedeli a quali sono offerti vantaggi, tariffe dedicate e benefit esclusivi. Al Gruppo fanno capo i brand: WorldHotels®, Best Western Hotels & Resorts®, SureStay Hotels®. 

Milano, 2 dicembre 2025 – L’Hotel Arya di Sirmione, elegante tre stelle, entra ufficialmente nel network BWH Hotels Italy and South-East Europe, aderendo al brand più iconico della catena, Best Western. Si tratta del secondo ingresso sul Lago di Garda per il Gruppo, che rafforza così la propria presenza in una delle destinazioni più amate d’Italia. La struttura è già disponibile sui canali di prenotazione BWH. 

Situato all’inizio della penisola di Sirmione, il BW Hotel Arya si inserisce in un contesto di grande fascino, in una località celebre per le acque termali e per il patrimonio storico e paesaggistico che ne fanno una meta privilegiata del Garda. Il borgo, con il Castello Scaligero, le Grotte di Catullo e le sue spiagge più iconiche, come la Giamaica e il Lido delle Bionde, offre un mix unico di cultura e relax che arricchisce l’esperienza degli ospiti. Questo legame con il territorio si riflette già all’ingresso: nella hall, un’installazione muraria in ceramica firmata dall’artista Vincenzo D’Alba interpreta i paesaggi gardesani e trasforma l’accoglienza in un omaggio alla città e al lago che la circonda. La struttura dispone di 40 camere, progettate per garantire comfort tranquillità: tra queste spicca una suite esclusiva con terrazza e mini piscina privata, ideale per chi desidera un soggiorno all’insegna del relax. Alcune camere si affacciano sui giardini che circondano l’hotel e offrono un rifugio di serenità, dove il relax si trasforma in un percorso di rigenerazione per corpo e mente; altre sono concepite come appartamenti, perfetti per accogliere famiglie in cerca di spazi ampi e funzionali, mentre non mancano soluzioni più classiche, pensate per rispondere alle esigenze di chi viaggia per lavoro e desidera un ambiente pratico e confortevole. In ogni tipologia si ritrova la stessa attenzione ai dettagli e al benessere degli ospiti. 

“Siamo orgogliosi di entrare a far parte del network Best Western, un marchio che rappresenta qualità e affidabilità a livello internazionale. Per noi è un riconoscimento del lavoro svolto negli anni e un’opportunità per far conoscere ancora di più Sirmione e il nostro hotel a un pubblico globale. L’Arya nasce con l’idea di offrire un’esperienza di soggiorno che unisca comfort, natura e cultura, e crediamo che questa nuova collaborazione ci permetterà di valorizzare al meglio il territorio gardesano”, ha commentato Luca Andriani, proprietario della struttura 

Parole cui fanno eco quelle di Fabrizio Doria, Chief Development Officer di BWH Hotels Italy and South-East Europe: “L’ingresso dell’Hotel Arya nel brand Best Western conferma la nostra strategia di crescita nelle destinazioni più attrattive d’Italia. Sirmione è una località iconica, capace di coniugare storia, benessere e paesaggi unici, e siamo felici di poter offrire ai nostri clienti una nuova struttura che rispecchia perfettamente i valori di ospitalità del gruppo. Con questo secondo ingresso sul Lago di Garda rafforziamo ulteriormente la nostra presenza in un’area di grande interesse turistico”. 

Grazie alla sua posizione privilegiata, all’inizio della penisola di Sirmione, il BW Hotel Arya consente di raggiungere facilmente i luoghi simbolo della città e si propone come punto di partenza ideale per scoprire le attrazioni del Lago di Garda e dei suoi dintorni. Dai parchi tematici Gardaland e Movieland al Parco Giardino Sigurtà e al Parco Natura Viva, tutto è a breve distanza, rendendo il soggiorno un’occasione perfetta per alternare cultura, relax e divertimento. Alla centralità della posizione si unisce l’attenzione dell’hotel per il comfort e la sostenibilità: tecnologie avanzate e soluzioni ecosostenibili, come le colonnine di ricarica per auto elettriche, garantiscono efficienza e rispetto dell’ambiente. L’accoglienza è pensata per ogni esigenza: la struttura è pet friendly, i bambini sotto i 4 anni soggiornano gratuitamente e ogni pomeriggio gli ospiti possono concedersi un piacevole tea time dalle 16 alle 18. A completare l’esperienza, un ampio parcheggio gratuito che rende il soggiorno ancora più pratico e rilassante. 

 

BWH HOTELS ITALY AND SOUTH-EAST EUROPE 

BWH Hotels è tra i principali gruppi alberghieri a livello globale, con una presenza in oltre 100 Paesi e più di 4.000 strutture. La divisione BWH Hotels Italy & South-East Europe conta oggi oltre 200 hotel distribuiti in Italia e in altri 14 Paesi dell’area. A partire da gennaio 2024, il Gruppo ha ufficialmente adottato la forma di Società Benefit, rafforzando il proprio impegno verso un modello di business sostenibile. I soci sono albergatori, supportati da uno staff di oltre 100 professionisti, operativi presso la sede centrale di Milano e negli uffici di Atene. Alla guida del Gruppo SARA DIGIESI, Chief Executive Officer, e WALTER MARCHESELLI, Presidente.  

Performance, capillarità, qualità, identità, innovazione e soluzioni personalizzate sono le keyword che BWH Hotels Italy & South-East Europe mette al servizio degli albergatori del proprio network, offrendo loro opportunità di marketing e distribuzione globali cui, altrimenti, gli hotel indipendenti non avrebbero accesso. I loyalty program sono centrali per lo sviluppo del business: Best Western Rewards® e WorldHotels Rewards sono asset fondamentali su cui il Gruppo può contare a livello globale, grazie a una community di oltre 64 milioni di iscritti. A questi clienti fedelizzati vengono riservati vantaggi esclusivi, tariffe dedicate e benefit personalizzati, che rafforzano la relazione con il brand e generano valore per le strutture affiliate. Fanno parte del Gruppo i brand: WorldHotels®, Best Western Hotels & Resorts® e SureStay Hotels®. 

Il nomadismo digitale coinvolge oggi tra i 40 e gli 80 milioni di persone nel mondo, in gran parte professionisti di età compresa tra i 25 e i 44 anni, che lavorano da remoto spostandosi tra diverse destinazioni. Questo stile di vita ha favorito nuovi modi di viaggiare, come la diffusione della workcation, una formula che unisce lavoro e viaggio, e sta contribuendo alla crescita del mercato globale degli spazi di coworking, oggi stimato in circa 30 miliardi di dollari e destinato a raddoppiare nei prossimi 7 anni. “Stiamo osservando un cambiamento profondo nelle abitudini dei viaggiatori, sempre più orientati a coniugare lavoro e mobilità. Per questo anche le strutture alberghiere devono ripensare servizi e spazi, per renderli più funzionali alle esigenze dei professionisti in movimento”, commenta Rosa Giglio, Head of Brand Marketing and Communication di BWH Hotels Italy & South-East Europe. 

Nato come fenomeno marginale, il nomadismo digitale è ormai un fenomeno lavorativo globale in espansione: secondo quanto riporta la testata internazionale Forbes, sarebbero tra i 40 e gli 80 milioni le persone che vivono e lavorano in movimento nel mondo. Tra questi, una quota particolarmente significativa proviene dagli Stati Uniti, dove, stando ad un recente report di MBO Partners, si contano attualmente 18,1 milioni di lavoratori nomadi digitali, con un incremento del 4,7% rispetto all’anno precedente e una crescita di oltre il 147% dal 2019. Questa impennata è strettamente legata alla rivoluzione del lavoro da remoto, accelerata dalla pandemia: secondo la stessa ricerca, prima del 2020, solo circa il 17% dei dipendenti statunitensi lavorava da remoto a tempo pieno, mentre durante la pandemia la quota è salita al 44%. Una dinamica, questa, replicata anche in Italia, dove, secondo i dati dell’Osservatorio Smart Working del Politecnico di Milano, nel periodo pre-pandemico si stimavano solo 570.000 smart workers, raggiungendo il picco di circa 6,58 milioni nel 2020, e attualmente attestandosi intorno ai 3,57 milioni, con un potenziale di ulteriori 3 milioni di lavoratori che potrebbero adottare questa modalitàIn questo nuovo equilibrio, il confine tra lavoro e tempo libero si è fatto sempre più sfumato, dando origine a nuove abitudini come le workcation, soggiorni temporanei in località turistiche che permettono di lavorare da remoto senza rinunciare all’esperienza del viaggio, ridefinendo il concetto stesso di viaggio. “Stiamo assistendo a una vera rivoluzione nel modo di viaggiare: sempre più persone scelgono di lavorare mentre si spostano, trasformando il soggiorno in un’esperienza dinamica e produttiva. La mobilità non è più solo svago, ma diventa parte integrante della routine professionale”, ha commentato Rosa Giglio, Head of Brand Marketing and Communication di BWH Hotels Italy & South-East Europe. Una tendenza, questa, che sembra essersi consolidata anche in Italia: secondo l’ultima edizione dell’Osservatorio EY Future Travel Behaviours, il 48% degli italiani si dichiara interessato a combinare vacanza e lavoro nei propri viaggi, con percentuali molto alte tra i Millennials (67%) e la Gen Z (79%). Le modalità preferite dagli italiani, infatti, includono la workcation (25%), il bleisure (24%), che consiste nell’estendere il viaggio di lavoro con alcuni giorni di vacanza, e il digital nomadism (14%). 

A guidare questa trasformazione sono soprattutto le nuove generazioni: come riporta la piattaforma per la richiesta di visti online, Altys, riprendendo dei dati globali di Statista, la maggior parte dei nomadi digitali internazionali ha un’età compresa tra i 25 e i 44 anni, sottolineando anche un aumento dei professionisti over 50, in particolare tra consulenti e freelance. I settori di attività sono molteplici, ma prevalgono quelli che favoriscono il lavoro da remoto e sono orientati al digitale: IT, servizi creativi e istruzione rappresentano oltre il 40% della forza lavoro nomade. Tra i ruoli più comuni figurano sviluppatori di software, blogger e ghostwriter, tutor e coach online, assistenti virtuali, imprenditori e-commerce, youtuber, streamer e influencer, rappresentando i liberi professionisti circa il 46% e i dipendenti circa il 54%. Il reddito medio si aggira tra i 3.000 e i 4.000 dollari al mese, praticando molti il “geo-arbitrage”, ovvero guadagnare stipendi occidentali vivendo in paesi con un costo della vita più basso. Per attrarre questi lavoratori, oltre 64 paesi, tra cui anche l’Italia, hanno introdotto visti per nomadi digitali, che consentono soggiorni da sei mesi a due anni.  

Questa evoluzione sta rimodellando profondamente il mondo del lavoro, con effetti diretti anche sulle infrastrutture e sui servizi che lo supportano. Uno dei settori più dinamici è quello degli spazi di coworking, che sta vivendo una crescita esponenziale: secondo Research and Markets, il mercato globale ha raggiunto un valore di circa 30 miliardi di dollari nel 2025 (rispetto ai circa 27 del 2024) e si prevede che raddoppierà entro il 2032, arrivando a quota 59 miliardi, con un tasso di crescita annuale composto (CAGR) del 9,89% e un aumento percentuale di circa il 97% in 7 anni. A trainare questa espansione è la domanda di ambienti flessibili, connessi e accessibili, capaci di adattarsi alle esigenze di una forza lavoro sempre più mobile e distribuita. “Il coworking non è più solo una soluzione per chi non ha un ufficio: è diventato un ecosistema che favorisce la contaminazione tra competenze, la nascita di nuove idee e la costruzione di relazioni professionali”, osserva Rosa Giglio. In questo scenario, l’integrazione tra coworking e ospitalità rappresenta una delle evoluzioni più interessanti: “Progetti come myWO, il servizio di coworking offerto in alcune delle nostre strutture, dimostrano come gli hotel possano diventare hub di produttività e relazione, capaci di accogliere non solo viaggiatori, ma anche professionisti in cerca di spazi attrezzati e confortevoli. In questo contesto la capacità di offrire spazi professionali integrati nel tessuto urbano diventa un vantaggio competitivo. L’evoluzione del coworking in chiave hospitality non è solo una risposta alle nuove esigenze, ma un’opportunità per ripensare il ruolo dell’hotel come luogo di relazione, produttività e benessere”, conclude la Giglio. 

Sondrio, 20 novembre 2025 – Il Grand Hotel Della Posta entra nel gruppo BWH Hotels Italy & South-East Europe, selezionando la prestigiosa collection WorldHotels Distinctive. Già disponibile sui canali BWH per le prenotazioni, la struttura rappresenta un’eccellenza dell’ospitalità valtellinese ed è il terzo ingresso nel network BWH da parte del Gruppo Saint Jane Hotels & Suites. 

Situato nel centro di Sondrio, affacciato sull’elegante Piazza Garibaldi, il Grand Hotel della Posta, WorldHotels Distinctive, accoglie gli ospiti dal 1862 in un edificio ottocentesco ricco di fascino e storia. Nato come tappa di riferimento lungo l’antica Strada Regia Postale, ha ospitato viaggiatori e diligenze dirette ai valichi alpini. Di proprietà della famiglia Vitali dal 1896, è passato poi al Credito Valtellinese, che tra il 2006 e il 2008 ne ha curato un importante restauro, valorizzando soffitti affrescati, travi lignee, pavimenti originali e arredi d’epoca. La struttura custodisce infatti un patrimonio artistico di grande rilievo, dalla collezione Sertoli Da Ponte (con opere dal XVI al XIX secolo) ai bronzi postumi di Arturo Martini, fino alle installazioni contemporanee di artisti come Takis, Avalle e Spoerri. Oggi è un raffinato boutique hotel che combina l’eleganza storica con il comfort contemporaneo: le sue 38 camere e suite, spaziose e raffinate, sono impreziosite da opere d’arte e arredi ricercati, offrendo un’atmosfera unica e rilassante. “Il Grand Hotel della Posta arricchisce ulteriormente la nostra offerta di ospitalità d’eccellenza. Questo hotel storico incarna un perfetto equilibrio tra eleganza senza tempo e comfort contemporaneo, con un’identità forte e profondamente radicata nel territorio. Il suo ingresso nel brand WorldHotels, dedicato alle strutture indipendenti di alta gamma, conferma l’unicità e la qualità della sua accoglienza – commenta Sara Digiesi, CEO di BWH Hotels Italy & South-East Europe – E l’appartenenza alla Collection Distinctive ne sottolinea il legame autentico con il territorio: una selezione di hotel ricchi di personalità, dove l’ospitalità si intreccia con tradizioni locali e sapori autentici. È proprio questa capacità di coniugare autenticità, qualità e visione internazionale che rende il Grand Hotel della Posta una proposta ideale per il nostro Gruppo e un punto di riferimento per i viaggiatori più esigenti”. 

Grazie alla sua posizione strategica tra le Alpi e il Lago di Como e alla vicinanza con alcune delle sedi delle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026, come Bormio e Livigno, il Grand Hotel della Posta si conferma una destinazione ideale per soggiorni business e leisure, capace di coniugare ospitalità di alto livello, natura, cultura e grandi eventi sportivi. Situato nel cuore della Valtellina, territorio ricco di fascino e tradizioni, questa storica dimora offre accesso privilegiato a una delle aree più suggestive della Lombardia, rinomata per i suoi paesaggi montani, i borghi storici e le eccellenze enogastronomiche. In linea con questa vocazione territoriale, il 1862 Ristorante della Posta propone una cucina creativa e stagionale ispirata ai sapori del territorio, offrendo a chi soggiorna un’autentica esperienza gourmet. Gli ospiti che desiderano rilassarsi possono approfittare della nuova area benessere, dotata di sauna finlandese, vasca idromassaggio, doccia emozionalepalestra e trattamenti su richiesta, per un soggiorno all’insegna del relax e del comfort. La SPA è prenotabile anche in forma esclusiva, con la possibilità di accompagnare l’esperienza a un aperitivo premium servito nell’affascinante Sala Stua. Il benessere e la cura per i dettagli si riflettono anche negli spazi dedicati al mondo business: la struttura dispone infatti di sale riunioni eleganti e completamente attrezzate, capaci di ospitare fino a 300 persone, perfette per eventi aziendali, conferenze o incontri privati. Le suggestive cantine voltate, oggi adibite a spazi meeting, aggiungono un ulteriore tocco di autenticità e charme.  

A rafforzare il valore di questo ingresso nel network BWH Hotels è anche il posizionamento del Gruppo Saint Jane Hotels & Suites, che conta oltre 20 strutture attive ed è già presente con l’Hotel Centrale di Tirano e Le Dune Resort, nella località siciliana di Porto Palo di Menfi, entrambi parte del brand upper midscale BW Signature Collection. A proposito del nuovo ingresso, Andrea Sangiani, proprietario del Gruppo, commenta: “L’adesione del Grand Hotel della Posta al brand WorldHotels Distinctive rappresenta per noi un passo importante, che rafforza la vocazione internazionale della struttura e ne valorizza l’identità storica e culturale. Questo hotel incarna perfettamente la filosofia dell’ospitalità che promuoviamo: un’esperienza esclusiva, autentica e profondamente legata al territorio. Arte, storia e benessere si fondono in un ambiente raffinato e accogliente, capace di offrire ai nostri ospiti non solo comfort, ma anche emozioni e ricordi memorabili. Siamo orgogliosi di contribuire, attraverso questa nuova affiliazione, a portare l’eccellenza valtellinese nel panorama dell’hotellerie internazionale”. 

 

BWH HOTELS ITALY AND SOUTH-EAST EUROPE 

BWH Hotels è tra i principali gruppi alberghieri a livello globale, con una presenza in oltre 100 Paesi e più di 4.000 strutture. La divisione BWH Hotels Italy & South-East Europe conta oggi oltre 200 hotel distribuiti in Italia e in altri 14 Paesi dell’area. A partire da gennaio 2024, il Gruppo ha ufficialmente adottato la forma di Società Benefit, rafforzando il proprio impegno verso un modello di business sostenibile. I soci sono albergatori, supportati da uno staff di oltre 100 professionisti, operativi presso la sede centrale di Milano e negli uffici di Atene. Alla guida del Gruppo SARA DIGIESI, Chief Executive Officer, e WALTER MARCHESELLI, Presidente.  

Performance, capillarità, qualità, identità, innovazione e soluzioni personalizzate sono le keyword che BWH Hotels Italy & South-East Europe mette al servizio degli albergatori del proprio network, offrendo loro opportunità di marketing e distribuzione globali cui, altrimenti, gli hotel indipendenti non avrebbero accesso. I loyalty program sono centrali per lo sviluppo del business: Best Western Rewards® e WorldHotels Rewards sono asset fondamentali su cui il Gruppo può contare a livello globale, grazie a una community di oltre 64 milioni di iscritti. A questi clienti fedelizzati vengono riservati vantaggi esclusivi, tariffe dedicate e benefit personalizzati, che rafforzano la relazione con il brand e generano valore per le strutture affiliate. Fanno parte del Gruppo i brand: WorldHotels®, Best Western Hotels & Resorts® e SureStay Hotels®. 

 

Milano, 18 novembre 2025 – Immerso nella quiete di un parco di circa 2.000 mq e nella bellezza autentica dell’isola di Ischia, l’Hotel Terme San Michele & SPA entra ufficialmente nel network BWH Hotels Italy and South-East Europe, aderendo al prestigioso brand dedicato alle strutture indipendenti di alta gamma WorldHotels Distinctive. Un ingresso che segna il primo approdo del Gruppo sull’isola e, al tempo stesso, l’inclusione della prima struttura termale nel portfolio italiano, celebrando l’eccellenza dell’ospitalità made in Italy in una delle destinazioni più iconiche del Mediterraneo. La struttura sarà prenotabile sui canali BWH a partire dal 2 dicembre, per soggiorni dal 28 marzo 2026. 

L’Hotel Terme San Michele & SPA è un quattro stelle ‘adults only’, che offre ai propri ospiti molto più di un semplice soggiorno: un’autentica experience di benessere e bellezza, perfettamente in linea con l’anima della Collection Distinctive, dedicata agli hotel dallo stile ricercato e dall’atmosfera calda, ideale per chi ama immergersi nel fascino autentico dei luoghi. La struttura sorge nel borgo più esclusivo e affascinante dell’isola di IschiaSant’Angelo, noto per la sua atmosfera intima e senza tempo. Qui le casette colorate affacciate sul mare, i vicoli pittoreschi e la vivace piazzetta centrale – a pochi metri dall’hotel – regalano scorci di rara bellezza. Di fronte al borgo, l’iconico isolotto vulcanico collegato alla terraferma da una sottile lingua di sabbia disegna uno dei panorami più suggestivi dell’isola. In perfetta sintonia con questo scenario, le 42 camere e suite dell’Hotel Terme San Michele & SPA, WorldHotels Distinctive ne riflettono l’essenza: luminose e accoglienti, alcune affacciate sul marealtre immerse nel verde del parco interno, sono pensate per offrire un soggiorno intimo, rigenerante e profondamente connesso alla bellezza dell’isola. I colori dominanti richiamano le sfumature del mare, dal blu profondo al verde smeraldo, passando per l’azzurro cristallino, mentre le maioliche artigianali, realizzate dai ceramisti locali, impreziosiscono nicchie e dettagli architettonici, donando carattere e autenticità a ogni spazio.  

Fedegroup, piattaforma integrata di soluzioni Food & Beverage e gestione alberghiera, ha preso in gestione l’Hotel Terme San Michele & SPA, affidandone la conduzione ad Antonio Barbieri, il quale ha espresso grande soddisfazione: “Siamo orgogliosi di accompagnare l’Hotel Terme San Michele & SPA in questo nuovo capitolo, che segna l’ingresso nel network BWH Hotels con uno dei brand più prestigiosi della catena. È una scelta strategica che valorizza l’unicità della struttura e ne amplifica la visibilità internazionale, preservandone al contempo l’identità autentica. Sant’Angelo è una gemma dell’isola di Ischia e questo hotel ne incarna perfettamente lo spirito: eleganza mediterranea, accoglienza sincera e un’idea di benessere che va oltre il soggiorno”. 

“L’ingresso dell’Hotel Terme San Michele & SPA nel brand WorldHotels rappresenta per noi un traguardo significativo: è la prima struttura del nostro network sull’isola di Ischia, una destinazione iconica che da tempo desideravamo valorizzare. Con questa apertura, abbracciamo per la prima volta l’ospitalità termale, ampliando la nostra offerta verso un segmento in forte crescita e perfettamente in linea con le esigenze di un pubblico sempre più attento al benessere e all’autenticità. Sant’Angelo è un luogo unico e questa struttura ne interpreta perfettamente lo spirito con eleganza, calore e identità”, ha commentato Fabrizio Doria, Chief Development Officer di BWH Hotels Italy and South-East Europe. 

Che si tratti di una pausa termale, di una fuga romantica o di un soggiorno rigenerante, all’Hotel Terme San Michele & SPA ogni ospite trova il proprio spazio ideale. Ogni dettaglio è pensato per il benessere di corpo e mentele piscine termali, interna ed esterna, alimentate da acque naturalmente calde e ricche di minerali, invitano al relax in ogni stagione, mentre l’Acquamarina Spa & Beauty propone trattamenti esclusivi, fangoterapia e inalazioni termali. La proposta gastronomica si articola tra il ristorante “La Terrazza”, aperto a pranzo e cena, con una cucina ispirata alla tradizione isolana, e il lounge bar “Il Campanile”, affacciato sulla bellissima Baia dei Maronti, ideale per un aperitivo panoramico o un light snack da gustare a bordo piscina. Completano l’offerta servizi dedicati per ricevimenti intimi ed eleganti, perfetti per celebrare momenti speciali in un contesto di autentica bellezza mediterranea. 

 

BWH HOTELS ITALY AND SOUTH-EAST EUROPE 

BWH Hotels è tra i principali gruppi alberghieri a livello globale, con una presenza in oltre 100 Paesi e più di 4.000 strutture. La divisione BWH Hotels Italy & South-East Europe conta oggi oltre 200 hotel distribuiti in Italia e in altri 14 Paesi dell’area. A partire da gennaio 2024, il Gruppo ha ufficialmente adottato la forma di Società Benefit, rafforzando il proprio impegno verso un modello di business sostenibile. I soci sono albergatori, supportati da uno staff di oltre 100 professionisti, operativi presso la sede centrale di Milano e negli uffici di Atene. Alla guida del Gruppo SARA DIGIESI, Chief Executive Officer, e WALTER MARCHESELLI, Presidente.  

Performance, capillarità, qualità, identità, innovazione e soluzioni personalizzate sono le keyword che BWH Hotels Italy & South-East Europe mette al servizio degli albergatori del proprio network, offrendo loro opportunità di marketing e distribuzione globali cui, altrimenti, gli hotel indipendenti non avrebbero accesso. I loyalty program sono centrali per lo sviluppo del business: Best Western Rewards® e WorldHotels Rewards sono asset fondamentali su cui il Gruppo può contare a livello globale, grazie a una community di oltre 64 milioni di iscritti. A questi clienti fedelizzati vengono riservati vantaggi esclusivi, tariffe dedicate e benefit personalizzati, che rafforzano la relazione con il brand e generano valore per le strutture affiliate. Fanno parte del Gruppo i brand: WorldHotels®, Best Western Hotels & Resorts® e SureStay Hotels®. 

 

Milano, 6 novembre 2025 – BWH Hotels Italy & South-East Europe rafforza il brand Best Western con l’ingresso del Grand Hotel Catanzaro, un moderno quattro stelle nel cuore della Calabria, e dell’Hotel Colaiaco, nel Frusinate, entrambi già prenotabili sui canali ufficiali BWH.  

Il BW Grand Hotel Catanzaro è il secondo ingresso nel network BWH da parte del Gruppo Notaris, già presente con il BW Hotel Class di Lamezia Terme, portando a quattro il numero di strutture attive in Calabria. Situato in una posizione strategica, l’hotel dista appena 10 minuti da Catanzaro Lido, circa mezz’ora dall’Aeroporto di Lamezia Terme e pochi minuti dall’Università Magna Grecia e dalla sede della Regione Calabria, proponendosi come punto di riferimento per soggiorni business e leisure. La varietà degli ambienti, moderni e curati, unita alla versatilità degli spazi, rende il BW Grand Hotel Catanzaro adatto a ogni tipo di soggiorno: dal viaggio di lavoro alla vacanza in famiglia. Le 39 camerecompletamente rinnovate nel 2025, offrono anche ampie soluzioni con soppalco, ideali per accogliere genitori e figli con il massimo del comfort. Ogni mattina, la sala colazioni accoglie gli ospiti con una ricca selezione di prodotti freschi e tipici del territorio calabrese, tra proposte dolci e salate, bevande calde e fredde, per iniziare la giornata con gusto e autenticità. Completa l’offerta un’ampia area parcheggio gratuita, accessibile anche ai pullman, per garantire un soggiorno pratico, piacevole e su misura. “Con il Grand Hotel Catanzaro, nostro secondo ingresso nel network Best Western dopo l’esperienza positiva con il BW Hotel Class di Lamezia Terme, prosegue il percorso di crescita del Gruppo Notaris all’interno di BWH Hotels, con l’obiettivo di valorizzare l’ospitalità calabrese attraverso strutture che uniscono qualità e identità locale, consolidando la collaborazione con un brand che condivide i nostri valori e la visione di un’ospitalità attenta al territorio, soprattutto in una regione come la Calabria, in cui crediamo fortemente come destinazione turistica e strategica”, ha sottolineato Annibale Notaris, proprietario del Gruppo Notaris. 

Immerso nel verde e impreziosito da un raffinato stile liberty, il BW Hotel Colaiaco accoglie i suoi ospiti in un ambiente dove eleganza e funzionalità si incontrano in perfetto equilibrio. Situato ad Anagni, nel frusinate, a pochi minuti dall’autostrada e facilmente raggiungibile, questo versatile quattro stelle rappresenta la scelta ideale per viaggiatori d’affari, turisti e famiglie in cerca di comfort. Le 51 camere, ampie e luminose, sono curate nei minimi dettagli per garantire un soggiorno all’insegna del benessere. In particolare, le junior suite si distinguono per l’eleganza dei materiali e la ricercatezza degli spazi: bagni rivestiti in pregiato marmo di Carrara bianco, vasche idromassaggio e terrazze private, le rendono ambienti perfetti per momenti di relax e privacy. A completare l’esperienza, l’ampio spazio esterno con piscina immerso nel verde, che offre un’atmosfera intima e accogliente, ideale per concedersi una pausa, intrattenersi all’aperto o condividere momenti di convivialità, tra cui anche cerimonie o ricevimenti privati. Affacciata sul giardino, la moderna sala congressi, dotata di ampie vetrate panoramiche e attrezzature all’avanguardia, perfetta per ospitare meeting, riunioni ed eventi aziendali in un ambiente luminoso e stimolante. Infine, fiore all’occhiello dell’Hotel Colaiaco è il ristorante interno, che propone una cucina autentica e creativa: ogni giorno, ingredienti freschi, genuini e a km 0 vengono combinati con passione per dare vita a piatti unici, capaci di raccontare il territorio con gusto e raffinatezza. A disposizione degli ospiti, un’ampia area parcheggio gratuita, accessibile anche ai pullman, per garantire la massima comodità in ogni occasione. “Accogliere gli ospiti con autenticità, eleganza e attenzione ai dettagli è da sempre la nostra missione. L’ingresso nel network BWH Hotels rappresenta per noi un’opportunità di crescita e condivisione, mantenendo salde le radici del nostro territorio e valorizzando ogni esperienza di soggiorno. Siamo felici di entrare a far parte di un brand che condivide i nostri valori e ci accompagna in un percorso di sviluppo attento alla qualità e al territorio”, ha commentato Vittorio Colaiaco, Proprietario del BW Hotel Colaiaco. 

A commentare l’ingresso delle due strutture nel brand è anche Fabrizio DoriaChief Development Officer di BWH Hotels Italy & South-East Europe: “Siamo orgogliosi di accogliere il BW Grand Hotel Catanzaro e il BW Hotel Colaiaco nel nostro network. Due strutture diverse per storia e posizionamento, ma accomunate dalla volontà di offrire un’ospitalità autentica, radicata nel territorio e orientata alla qualità. Questi ingressi rafforzano la presenza del brand Best Western in due aree strategiche del Paese, confermando il nostro impegno a supportare realtà imprenditoriali locali che condividono la nostra visione di accoglienza e sviluppo”.  

 

BWH HOTELS ITALY AND SOUTH-EAST EUROPE 

BWH Hotels è tra i principali gruppi alberghieri a livello globale, con una presenza in oltre 100 Paesi e più di 4.000 strutture. La divisione BWH Hotels Italy & South-East Europe conta oggi oltre 200 hotel distribuiti in Italia e in altri 14 Paesi dell’area. A partire da gennaio 2024, il Gruppo ha ufficialmente adottato la forma di Società Benefit, rafforzando il proprio impegno verso un modello di business sostenibile. I soci sono albergatori, supportati da uno staff di oltre 100 professionisti, operativi presso la sede centrale di Milano e negli uffici di Atene. Alla guida del Gruppo SARA DIGIESI, Chief Executive Officer, e WALTER MARCHESELLI, Presidente.  

Performance, capillarità, qualità, identità, innovazione e soluzioni personalizzate sono le keyword che BWH Hotels Italy & South-East Europe mette al servizio degli albergatori del proprio network, offrendo loro opportunità di marketing e distribuzione globali cui, altrimenti, gli hotel indipendenti non avrebbero accesso. I loyalty program sono centrali per lo sviluppo del business: Best Western Rewards® e WorldHotels Rewards sono asset fondamentali su cui il Gruppo può contare a livello globale, grazie a una community di oltre 64 milioni di iscritti. A questi clienti fedelizzati vengono riservati vantaggi esclusivi, tariffe dedicate e benefit personalizzati, che rafforzano la relazione con il brand e generano valore per le strutture affiliate. Fanno parte del Gruppo i brand: WorldHotels®, Best Western Hotels & Resorts® e SureStay Hotels®. 

Milano, 1° ottobre 2025 – In una delle zone più vivaci e autentiche di Milano, Porta Venezia, il WorldHotel Casati 18 si svela con una nuova identità. Protagonista di un profondo restyling interamente made in Italy curato dall’architetto Max Minoja, questo boutique hotel – già parte della collezione Distinctive del brand WorldHotels – entra ufficialmente nella prestigiosa Elite Collection, una delle più esclusive tra le quattro firmate BWH Hotels. Un’evoluzione che consolida il posizionamento upper-upscale del brand e celebra l’eccellenza dell’ospitalità italiana, tra un design ricercato, un’ospitalità sartoriale e uno spirito contemporaneo. “Il WorldHotel Casati 18 rappresenta una nuova tappa nel percorso di crescita di WorldHotels in Italia – commenta Sara Digiesi, CEO di BWH Hotels Italy & South-East Europe – L’ingresso nella collezione Elite è il riconoscimento di una visione che mette al centro il valore dell’indipendenza, la qualità del servizio e la capacità di interpretare il territorio con stile e personalità”. 

WorldHotel Casati 18 non è solo un hotel: è un luogo che racconta Milano attraverso il design, l’ospitalità e l’identità locale. Le 80 camere e suite, completamente ripensate, sono il risultato di un progetto curato da architetti e brand italiani di riferimento come Molteni&C, Flos e Roda. Materiali pregiati, atmosfere calde e dettagli sartoriali danno vita a spazi eleganti e accoglienti, pensati per chi cerca un’esperienza autentica. “Il Casati 18 è pensato per chi desidera vivere Milano in modo autentico, con stile e comfort – dichiara Luca Cellammare, Direttore del WorldHotel Casati 18 – Abbiamo voluto creare un luogo che fosse espressione del design italiano e dell’anima vibrante di Porta Venezia. Ogni dettaglio, dagli arredi alla proposta gastronomica, è stato studiato per offrire un’esperienza memorabile e profondamente legata alla città”. 

La posizione è uno dei punti di forza: a pochi passi da Corso Buenos Aires e ben collegato con la rete metropolitana, il Casati 18 è il punto di partenza ideale per esplorare la città. Porta Venezia, con la sua architettura Liberty, la sua anima inclusiva e la sua vivace scena gastronomica e culturale, offre un contesto perfetto per un soggiorno urbano di charme. La proposta food & beverage si articola nel ristorante 18 Contemporary, che celebra la cucina mediterranea con ingredienti stagionali e tocchi creativi, e nel lounge bar con terrazza esterna, dove cocktail d’autore e piccoli piatti accompagnano momenti di relax e socialità. La colazione, servita ogni mattina, unisce buffet continentale e proposte à la carte, con specialità a base di uova, smoothie freschi e dolci artigianali.  

 

BWH HOTELS ITALY AND SOUTH-EAST EUROPE 

BWH Hotels è una realtà alberghiera presente in tutto il mondo in oltre100 Paesi con oltre 4000 strutture. Gruppo leader in Italia, dove approda nel 1982, BWH Hotels Italy and South-East Europe conta oggi oltre 200 strutture presenti su tutto il territorio nazionale e in altri 14 mercati. Da inizio 2024, è ufficiale la trasformazione in Società Benefit. I soci sono albergatori e possono contare su uno staff di 100 personeoperative nella sede centrale di Milano e su tutto il territorio italiano. Alla guida del Gruppo SARA DIGIESI, Chief Executive Officer, e WALTER MARCHESELLI, Presidente. Performance, capillarità, qualità, identità, innovazione e soluzioni personalizzate sono le keyword cheBWH Hotels Italia & South-East Europe mette al servizio degli albergatori del suo network insieme a opportunità di marketing e distribuzione globali cui, altrimenti, gli hotel indipendenti non avrebbero accesso. I loyalty program sono centrali per lo sviluppo del business.Best Western Rewards®eWorldHotels Rewardssono asset fondamentali sui quali il Gruppo può contare in tutto il mondo grazie ai 64 milioni di iscritti, clienti fedeli a quali sono offerti vantaggi, tariffe dedicate e benefit esclusivi. Al Gruppo fanno capo i brand: WorldHotels®, Best Western Hotels & Resorts®, SureStay Hotels®.